Lavoro 13 gennaio 2015

Medici di Base in fermento aspettando il nuovo contratto

Il vicesegretario nazionale FIMMG Pier Luigi Bartoletti mette sul piatto le principali criticità, proponendo le soluzioni. E sullo scandalo di Capodanno per i certificati dei vigili: “Noi abbiamo fatto il nostro dovere”

Immagine articolo

I medici di Medicina Generale sono in agitazione: in attesa di capire le misure di applicazione del nuovo contratto, e le reali linee guida che lo animeranno, si aggiunge anche un’altra tegola. Quella che lo scorso Capodanno li ha coinvolti nello scandalo dei vigili urbani assenteisti, le cui autorizzazioni sono infatti state emesse dai Medici di base.

Sanità Informazione, per far luce sulla questione, e sugli altri temi caldi che coinvolgono i camici bianchi, ha intervistato Pier Luigi Bartoletti, vicesegretario nazionale FIMMG e segretario regionale FIMMG Lazio.

C’è ancora esigenza di chiarezza, relativamente allo “scandalo di Capodanno” che ha coinvolto i vigili urbani.
Da parte nostra non abbiamo rilevato, anche in seguito alle verifiche, anomalie nelle richieste dei vigili urbani. Dopodiché molti di loro hanno dato il via a un “giro di malattie”. Il problema non risiede nei certificati in sé,  quanto nell’uso che se ne è fatto: utilizzare un certificato medico come atto pubblico – per forme di protesta – è sicuramente fuori legge. Per questo, però, aspettiamo l’esito dell’inchiesta della magistratura.

Un caso del genere, obiettivamente, cosa può nascondere?
Come si dice, “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende”. Visti i numeri e vista la concomitanza con la festività, si è ipotizzata una forma di protesta mascherata. E’ inaccettabile, tuttavia, tirar dentro i medici di famiglia, che svolgono semplicemente il proprio dovere. Davanti a un paziente non ci si chiede che lavoro faccia. Si bada, invece, solo se la patologia dichiarata è constatata e – se possibile farlo – se questa sia veritiera o meno.

In un momento così concitato, qual è lo stato di salute della Sanità regionale?
Nonostante la Regione Lazio sconti un’atavica lentezza nel riconvertire i servizi ospedalieri, con il presidente Zingaretti stiamo facendo passi avanti. Abbiamo condiviso con lui i nostri obiettivi, tra cui rendere un servizio più vicino ai cittadini e ai suoi bisogni quotidiani, e su questa base abbiamo siglato un’intesa. Per noi il contratto è uno strumento, non un obiettivo.

Anche per la Sanità italiana è in corso il dibattito, qui a livello costituzionale. La riforma del titolo V prevede infatti il ritorno a una sanità di competenza nazionale, non più regionale.
Bisogna accordarsi su che tipo di Sanità si voglia, sui livelli dei servizi assistenziali, e sul ruolo da dare al medico di famiglia: centrale e ben delineato da un contratto, oppure affidato alle Regioni. Oggi la situazione, anche economica, è pesante perché ogni Regione di fatto si organizzerà per conto suo. Altro aspetto preoccupante è il contenzioso fra Stato e Regioni per la definizione delle competenze. E’ un quadro, insieme a quello delle responsabilità, che va delineato con attenzione. Bisogna ripartire consapevoli di quale ruolo ci viene ritagliato nell’ambito di una nuova convenzione nazionale: un’indicazione che ci aiuterebbe nella definizione di un contratto migliore, anche rispetto al servizio che rendiamo ai cittadini.

Articoli correlati
Formazione Medicina Generale: accesso all’esame senza abilitazione. Ecco cosa cambia
Cambiano le regole per iscriversi ai corsi di Medicina Generale. È quanto previsto da un decreto firmato nei giorni scorsi dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a seguito di una sentenza del TAR del Lazio
Medicina Generale, TAR Lazio: «Finalmente i laureati possono iscriversi anche senza abilitazione»
Lo ha stabilito il Tar Lazio annullando il D.M. Salute del 7 marzo 2006, che precludeva l'iscrizione al concorso per l'ammissione ai laureati in Medicina non ancora abilitati. I Sindacati: «Un buon risultato per aprire le porte alla formazione e poi al mondo del lavoro»
SMI: azione collettiva per equiparare Medicina Generale a scuole di specializzazione
Lo SMI – Sindacato dei Medici Italiani – inizierà un’azione collettiva per ottenere l’equiparazione del Corso di Formazione in Medicina Generale con i corsi per le altre specializzazioni. In Italia il corso in Medicina Generale è diverso rispetto ai corsi di specializzazione sia da un punto di vista fiscale che assicurativo: l’Avvocato Antonio Puliatti spiega […]
Il medico di base: un ruolo chiave
“Prevenire è meglio che curare”, più che un semplice luogo comune dovrebbe essere la “forma mentis” alla base di ogni progetto di vita. Perché la salute è ciò che permette di realizzare qualsiasi disegno abbiamo pianificato per il nostro futuro e, quando la condizione di benessere viene meno, le priorità cambiano e i progetti di […]
FIMMG, Scotti nuovo Segretario Nazionale: «Per i medici di famiglia inizia una nuova fase»
Silvestro Scotti è il nuovo Segretario Generale Nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale. A eleggerlo il congresso straordinario del sindacato. Eletta anche la squadra che comporrà il prossimo esecutivo nazionale: Pier Luigi Bartoletti (Vice Segretario Vicario), Giacomo Caudo (Segretario Amministrativo), Malek Mediati (Segretario Organizzativo), Filippo Anelli, Vittorio Boscherini e Fiorenzo Corti vice segretari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...