Gli Esperti Rispondono 1 marzo 2016

Il mondo delle assicurazioni

Validità internazionale delle polizze di responsabilità professionale

di Assicurazione
Rispondono gli esperti di Sanitassicura

Sono un radiologo libero professionista. Ho in corso una polizza  per la mia responsabilità civile professionale con una compagnia di assicurazione italiana. Ho in progetto di trasferirmi in Francia per partecipare ad un corso di perfezionamento che durerà due anni. Contemporaneamente ho intenzione di esercitare la mia professione  presso lo studio privato di un mio collega. Dovrò assumere la residenza in Francia come condizione essenziale dettata dalla Organizzazione per la partecipazione al corso di perfezionamento. Ho chiesto al mio assicuratore di confermarmi che la copertura assicurativa sarà operativa anche in Francia. La risposta della compagnia è stata negativa. Le chiedo di chiarirmi se la posizione del mio Assicuratore sia legittima e comunque come posso risolvere la questione.

Il tema è quello della efficacia territoriale della copertura .La risposta del suo Assicuratore è formalmente inesatta ma in pratica aderente alla realtà dei fatti. Vediamo cosa dice la clausola normalmente adottata nelle polizze di responsabilità standard circa la efficacia geografica : “L’assicurazione vale per le richieste di risarcimento originate da fatti dannosi accaduti o comportamenti colposi posti in essere in qualsiasi paese del mondo, esclusi Stati uniti e Canada.” E sin qui sembra che la garanzia operi all’estero, ma continuando a leggere si scopre che: “E’ tuttavia condizione essenziale che le pretese e le eventuali azioni legali che dovessero derivarne siano fatte valere in Italia. La società pertanto non è obbligata per le richieste di risarcimento fatte valere in paesi diversi dall’Italia”.
Nel suo caso quindi, assumendo inoltre Lei  la residenza nel paese straniero, in caso di danno sarebbe conseguente che  la richiesta di risarcimento sarebbe presentata in Francia con conseguente inefficacia della copertura assicurativa . Ovviamente esistono motivi di opportunità per i quali gli Assicuratori limitano la copertura alle richieste di risarcimento promosse in Italia. A parte la norma di legge che non consente la copertura di rischi all’estero di entità estere (in verità non sono certo che sia applicabile al suo caso) certamente l’Assicuratore giudica più onerosa ed incerta nell’esito la gestione di un danno all’estero ( non avendo spesso strutture proprie e esperienza appropriata). D’altra parte il testo di polizza adottato dalle compagnie italiane è tutto strutturato sulla base della legge del nostro Paese. Per finire la polizza italiana in ogni caso potrebbe risultare insufficiente in quanto non contenente eventuali condizioni minime obbligatorie richieste da quel paese. La soluzione della Libertà di prestazione dei servizi (la facoltà di assicurare un rischio estero senza avere una Rappresentanza/Filiale nel paese) risolverebbe ogni cosa se le compagnie decidessero di utilizzarla nel concreto per i rischi professionali).
In conclusione le suggeriamo, considerato che la sua permanenza all’estero non sarà breve, di stipulare una polizza in Francia, rinunciando contemporaneamente alla polizza che ha attualmente in Italia.

I consulenti SanitAssicura

Articoli correlati
Lazio, netto miglioramento su screening oncologici
«Secondo gli ultimi dati, è aumentato nel Lazio sia il numero degli inviti che quello delle adesioni alle campagne di screening oncologici. Nel 2017 gli inviti per gli screening di mammella, cervice uterina e colon retto, sono stati complessivamente 1 milione e 744.148 mila con un numero di adesioni pari a 470 mila e 608». Lo comunica in […]
Legge Gelli, parla il chirurgo: «Valutare caso per caso, a volte il rischio è necessario»
In attesa dei decreti attuativi, il punto di vista del professor Valentino Valentini, chirurgo Maxillo-Facciale: «Quello che viene definito ‘errore’, spesso è un tentativo di salvare la vita del paziente»
«Il 50% dei magistrati ancora non applica Legge Gelli sulla nomina dei consulenti»
Il Professor Macrì: «Molti magistrati stanno vanificando le innovazioni della Legge. Medici e cittadini hanno diritto ad avere un vaglio tecnico di qualità, negato dalle nomine di un solo un consulente»
Legge Gelli: prime applicazioni giurisprudenziali. Gaudio, Rettore Sapienza: «Finalmente medico torna a fare il medico»
«La Legge Gelli ha determinato anche un grosso risparmio per il sistema, la medicina difensiva ha dei costi notevoli ed è un bene che si esca da questo terreno paludoso» lo dichiara Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore dell’Università Sapienza di Roma
Calano denunce ma aumentano risarcimenti: ecco i primi effetti della Legge 24/2017. Gelli: «Decreti assicurazioni entro fine novembre»
Colpa grave: come funziona quando il professionista è autonomo ma opera in una struttura? «Non ci sono dubbi, la tutela deve essere garantita dall’assicurazione della struttura». Presentato da Consulcesi & Partners il manuale edito da Giuffrè
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici specializzandi, storica sentenza della Corte UE: «Risarcimenti triplicati e non scatta la prescrizione»

Simona Gori, (Direttore Generale Consulcesi): «Dopo 20 anni la Corte Ue conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Ora si apre una nuova giurisprudenza che i Tribunali dovranno recepire in tutti i gra...
Lavoro

Pensioni, tutte le soluzioni per aumentare l’importo con aliquota e riscatto: le scadenze al 31 gennaio

Versando una quota contributiva aggiuntiva, una volta in pensione si percepirà un importo maggiore. Ma oltre all’aliquota modulare, riservata ad alcune categorie, l’Enpam offre altri utili strume...
Lavoro

Scadenze fiscali: slitta all’8 febbraio il termine per invio dati tessera sanitaria. Ecco le altre date…

Stefano Rigo, Presidente della Commissione Fisco FIMMG: «Gli MMG hanno un’organizzazione fiscale semplice ma pagano lo scotto della posizione tra liberi professionisti e ‘pseudo-dipendenti’». ...