Formazione 6 ottobre 2015

Numero chiuso, cronaca di una disfatta annunciata

Ecco le irregolarità da nord a sud. Con la pubblicazione delle graduatorie definitive valanghe di ricorsi in arrivo

Immagine articolo

Il verdetto sui risultati dei test di accesso a medicina 2015 uscirà a momenti e, stando alle prime graduatorie, lascerà a bocca asciutta migliaia di studenti. Quanti di loro si arrenderanno? Ben pochi.


Lo svolgimento dei test è stato macchiato da irregolarità diffuse a macchie d’olio nei vari atenei d’Italia, e segnalate allo sportello virtuale www.numerochiuso.info. Ma quali sono state, nello specifico, queste irregolarità? Mentre gli esclusi sono già sul piede sul guerra e si preannunciano ricorsi in massa, Sanità informazione ha redatto un dossier per far luce su quello che è accaduto davvero l’8 settembre 2015 nelle aule in cui si sono svolti i test da Nord a Sud dello stivale.

Buste consegnate aperte a Pavia, e svariati minuti di ritardo (8 a Verona, 15 a Trieste) sull’inizio effettivo dei test, decurtati poi dai 100 totali a disposizione per completare la prova. Solo ad alcuni, viceversa, è stato concesso più tempo del previsto: è accaduto a Pisa (addirittura mezzora in più) e a Modena dove, peraltro, le etichette identificative venivano attaccate ai fogli solo dopo la consegna. Torniamo a Trieste, dove sono stati segnalati fogli macchiati con inchiostro (fatto riscontrato anche a Cagliari e Catanzaro) e dove ad alcuni studenti è stato annullato il test poiché mancava la firma, mentre ad altri invece è stata data la possibilità di firmare successivamente. A Milano ‘Bicocca,’ addirittura, gli studenti seduti tra le ultime file hanno potuto modificare le risposte al termine del test, con una penna portata da casa. Un episodio, quest’ultimo, verificatosi anche a Pisa. Confusione a Chieti sui plichi scambiati più volte per presunti errori di stampa.

In due atenei, quello di Roma Tor Vergata e quello de L’Aquila è stato concesso ad alcuni studenti presentatisi in ritardo, di accedere comunque alla prova. Alla Sapienza, principale ateneo della Capitale, invece, non solo non è stata effettuata l’identificazione degli studenti, ma questi hanno potuto tenere ed usare il cellulare durante il test; e non finisce qui: alcuni partecipanti erano in possesso di un foglio dov’erano segnate le risposte del quiz. A Campobasso è successo invece che ad un ragazzo è stata data la possibilità di inserire i propri dati anagrafici a fine test con una penna rossa. La sua scheda sarà facilmente identificabile in mezzo alle altre. A Sassari, ad un ragazzo è stata data la busta con il test già compilato, e successivamente è stata sostituita. Spostiamoci a Bari, dove il chiacchiericcio dei commissari tra i banchi, e il suono dei cellulari, facevano da sottofondo. A Salerno, invece, è stata notata la presenza sospetta di candidati in età non propriamente universitaria, mentre a Palermo Il presidente di commissione ha infranto un divieto staccando personalmente il codice alfa numerico ad un candidato. A poca distanza, a Catania, un caso eclatante: uno studente riferisce di una mancata garanzia dell’anonimato, in merito al quale è stato redatto un verbale e richiesto (e ottenuto) l’intervento della polizia.

Articoli correlati
Numero chiuso, graduatorie riaperte? Il Miur apre uno spiraglio
Dopo le pronunce del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato anche un’interrogazione parlamentare del M5S. Si va verso lo scorrimento dei candidati che avevano fatto ricorso dopo l’esclusione nei test del 2015. Ma il problema potrebbe ripresentarsi anche quest’anno
Test Medicina: allarme regolarità graduatoria, in arrivo valanghe di ricorsi
Nel giorno dell’uscita della graduatoria per l’accesso alle facoltà di Medicina non si placano le polemiche per le molte irregolarità riscontrate e denunciate dagli studenti nell’ambito delle prove. Tra domande annullate e violazioni dell’obbligo di segretezza, già annunciati migliaia di ricorsi. Spunta l’ipotesi risarcitoria per gli esclusi
Caos Test Medicina: Miur annulla una domanda. Gli studenti sul piede di guerra. Ora che succede?
Il quesito numero 16 troppo ambiguo, Ministero costretto ad assegnare un voto d’ufficio a tutti i partecipanti. Monta la rabbia dei candidati: «Graduatoria falsata». Associazioni universitarie e studi legali già in campo: in attesa delle graduatorie del 4 ottobre in arrivo migliaia di ricorsi.
Test Medicina: uno su sei entra… gli altri faranno ricorso
Numerose segnalazioni di irregolarità: l’80% dei candidati pronto ad adire le vie legali. Non solo anagrafiche non firmate, ecco cosa è “sfuggito” alle commissioni”. Il MIUR mette on line test e risposte. Il responsabile salute del Corriere della Sera ha fatto il test: provaci anche tu
Test specializzazione 2016 – Guida all’esame
Al concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione di medicina si possono iscrivere tutti i laureati coloro che hanno conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia prima del 7 giugno 2016 (data di scadenza del bando). Al momento dell’iscrizione ogni candidato può indicare un massimo di 3 scuole, ma non più di 2 per area. Le Scuole […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...