Non Categorizzato 21 Maggio 2020

Tiramani (Lega): «Ospedali dismessi diventino strutture Covid-19. Urgente riforma scuole specializzazione»

Per pensare alla sanità post emergenza bisogna innanzitutto guardare a cosa avviene nei territori. Penso a quello della Asl al cui interno è compreso il Comune di cui sono sindaco, Borgosesia: sono stati chiusi dei plessi ospedalieri, riconvertiti in seguito in Poliambulatori. In questi plessi ospedalieri, come credo avvenga anche in altre parti d’Italia, abbiamo […]

di Paolo Tiramani, Deputato Lega, Componente Commissione Affari Sociali

Per pensare alla sanità post emergenza bisogna innanzitutto guardare a cosa avviene nei territori. Penso a quello della Asl al cui interno è compreso il Comune di cui sono sindaco, Borgosesia: sono stati chiusi dei plessi ospedalieri, riconvertiti in seguito in Poliambulatori. In questi plessi ospedalieri, come credo avvenga anche in altre parti d’Italia, abbiamo giù inaugurato dei reparti Covid e post Covid con pochi posti letto ma che comunque rappresentano un segnale di come si può ripartire dopo questa grande emergenza. Ad oggi, soprattutto in Piemonte, gli ospedali erogano solo servizi in urgenza, sono state bloccate le visite programmate, tutto ciò che non è urgente è stato posticipato a fine emergenza. Bisogna attrezzarsi affinché, in caso di una possibile seconda ondata e con il supporto di tutte le protezioni, i Dpi e la mentalità con cui affronteremo il futuro, i casi che ci saranno possano essere gestiti in queste strutture riconvertire per permettere alle strutture ospedaliere di fare quello che hanno sempre fatto. Anche perché non si muore solo di Covid. Il grido di allarme soprattutto dei Cardiologi, ma anche di altri specialistici, segnala che il rinvio sine die delle visite abbia provocato un incremento di morti anche in altri ambiti medici.

Un capitolo a parte merita la medicina del territorio. Credo che la scarsa presenza di medici di famiglia, soprattutto in alcune aree del nostro territorio, non permetta di gestire al meglio alcune situazioni. Un medico dovrebbe gestire 1500 pazienti ma sappiamo tutti che, con la carenza dei camici bianchi che abbiamo, in realtà questi medici ne gestiscono molti di più di 1500.

Per questo io ho presentato due proposte: una era l’abolizione del numero chiuso alla Facoltà di Medicina. La seconda una riforma completa delle scuole di specializzazione. È impensabile che ogni anno vadano in pensione circa 10mila medici mentre l’aumento delle borse di specializzazioni sia di 7-8mila unità. L’aumentato strutturale del numero delle borse di specializzazione è ormai non più rinviabile.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Cefalea cronica riconosciuta come malattia sociale, dal Senato ok definitivo a Ddl
L’Italia è la prima in Europa ad adottare un provvedimento del genere. Sette milioni di italiani soffrono di questa patologia. Tra i promotori dell’iniziativa la deputata della Lega Arianna Lazzarini
Risarcimento Covid-19, Regimenti (Lega): «Non escludere libero-professionisti»
L'europdeputato della Lega contesta «l'assenza dello Stato» e i «comportamenti poco chiari» delle compagnie assicurative e ricorda: «I medici di famiglia svolgono un servizio pubblico in convenzione con il SSN e hanno rappresentato un filtro essenziale durante la fase virulenta della pandemia»
Borse di specializzazione, medici delusi dal Dl Rilancio. Le reazioni della categoria e le proposte di Lega e M5S
Secondo gli specializzandi, mille borse in più dal 2022 non risolvono il problema dell'imbuto formativo. Anaao Giovani è pronta a tornare in piazza, mentre Cinque Stelle e Lega propongono una riforma strutturale della specializzazione medica
Covid-19, Regimenti (Lega): «Plasma iperimmune, Ue lanci appello e raccolta fondi per sostegno terapia»
«Vogliamo conoscere la posizione ufficiale della Commissione sulla terapia al plasma iperimmune, ottenuto dal sangue dei guariti su pazienti affetti da forme molto gravi di coronavirus» si legge nella missiva inviata dall'eurodeputata Luisa Regimenti al Commissario Ue alla Salute Stella Kyriakides
Covid-19, i dubbi degli scienziati sui dati cinesi. E la Lega chiede una Commissione d’inchiesta sulla gestione di Pechino
La proposta, depositata alla Camera dal leghista Paolo Formentini, mira a capire se «la Cina ha rilasciato tardivamente informazioni cruciali» sul virus esploso a Wuhan. Da Crisanti a Silvestri, tanti scienziati hanno manifestato dubbi sui dati forniti da Pechino. Nel mirino anche la gestione della pandemia da parte dell’OMS
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

All’8 luglio, sono 11.838.384 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 544.414 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 8 luglio: nell’ambi...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Lavoro

Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118

Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)