Non Categorizzato 21 Maggio 2020

Gli urgentisti: «Istituire il Medico unico dell’emergenza per garantire reale continuità assistenziale»

L’emergenza covid-19 che ha colpito duramente il nostro paese ha messo in evidenza lacune e carenze del nostro SSN, che ha retto grazie alla grande risposta degli operatori, ma che necessita di un intervento in tempi rapidissimi: Interventi strutturali nei Pronto Soccorso in modo da rendere stabili i percorsi differenziati dei pazienti, a iniziare dalle […]

di Salvatore Manca, Presidente Nazionale SIMEU

L’emergenza covid-19 che ha colpito duramente il nostro paese ha messo in evidenza lacune e carenze del nostro SSN, che ha retto grazie alla grande risposta degli operatori, ma che necessita di un intervento in tempi rapidissimi:

  • Interventi strutturali nei Pronto Soccorso in modo da rendere stabili i percorsi differenziati dei pazienti, a iniziare dalle sale d’attesa.
  • Dotare tutti gli ospedali DEA di 1°-2° livello di posti letto di OBI e terapia subintensiva nei Pronto Soccorso.
  • Figura del Medico unico dell’emergenza (territoriale-ospedaliero), per garantire una reale continuità assistenziale.
  • Trovare una soluzione definitiva agli accessi impropri e al sovraaffollamento potenziando la medicina del territorio, e sviluppando percorsi alternativi per la gestione dei codici di minore gravità, aumentare la quota dei posti letto per acuti.

 

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