Non Categorizzato 21 Maggio 2020

Gli urgentisti: «Istituire il Medico unico dell’emergenza per garantire reale continuità assistenziale»

L’emergenza covid-19 che ha colpito duramente il nostro paese ha messo in evidenza lacune e carenze del nostro SSN, che ha retto grazie alla grande risposta degli operatori, ma che necessita di un intervento in tempi rapidissimi: Interventi strutturali nei Pronto Soccorso in modo da rendere stabili i percorsi differenziati dei pazienti, a iniziare dalle […]

di Salvatore Manca, Presidente Nazionale SIMEU

L’emergenza covid-19 che ha colpito duramente il nostro paese ha messo in evidenza lacune e carenze del nostro SSN, che ha retto grazie alla grande risposta degli operatori, ma che necessita di un intervento in tempi rapidissimi:

  • Interventi strutturali nei Pronto Soccorso in modo da rendere stabili i percorsi differenziati dei pazienti, a iniziare dalle sale d’attesa.
  • Dotare tutti gli ospedali DEA di 1°-2° livello di posti letto di OBI e terapia subintensiva nei Pronto Soccorso.
  • Figura del Medico unico dell’emergenza (territoriale-ospedaliero), per garantire una reale continuità assistenziale.
  • Trovare una soluzione definitiva agli accessi impropri e al sovraaffollamento potenziando la medicina del territorio, e sviluppando percorsi alternativi per la gestione dei codici di minore gravità, aumentare la quota dei posti letto per acuti.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Pronto soccorso, Manca: «File più lunghe di prima. Siamo la risposta alle inefficienze del territorio e dei reparti Covid»
Il presidente della Società italiana della medicina di emergenza-urgenza: «Da noi anche pazienti per tamponi o test sierologici e casi sospetti Covid che non trovano posto nei reparti dedicati. Ma in alcune aree d’Italia è stato dismesso il percorso differenziato, quindi in presenza di un solo positivo rischiamo di chiudere tutto il pronto soccorso»
di Isabella Faggiano
Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118
Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)
Giornata medicina emergenza-urgenza, la campagna internazionale: «Servono più medici, più infermieri, più servizi»
Al via la campagna #Emdaychallenge con le foto di medici e infermieri alla fine del turno. La coordinatrice della Giornata Roberta Petrino: «Dove c’era personale sufficiente e competente e si poteva disporre di attrezzature all’altezza della situazione, l'emergenza coronavirus è stata gestita al meglio e con migliori risultati sulla salute della popolazione»
Italiani di nuovo in fila nei pronto soccorso. Manca (Simeu): «+30% di accessi rispetto alla fase 1»
Il presidente della Società italiana della medicina di emergenza-urgenza: «Durante il lockdown, al nord Italia il calo di accessi nei pronto soccorso ha superato il 50%. Al Sud, le richieste di cure negli stessi reparti sono diminuite di 15-30 punti percentuali»
di Isabella Faggiano
Fase 2, Simeu: «Pronto soccorso a rischio caos. Si rischia una nuova emergenza»
La Società Italiana della medicina di emergenza-urgenza: «Impossibile rispettare le distanze di sicurezza nelle sale d’attesa e negli spazi del Pronto soccorso perché i reparti non ricoverano i malati fino all’esito del tampone»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...