Advocacy e Associazioni 30 Ottobre 2026 16:39

Tumore alla prostata, 40mila nuove diagnosi l’anno in Italia: la Lilt rilancia la prevenzione

A novembre torna la campagna "Lilt for Men – Nastro Blu", con l’ambassador Beppe Convertini. Obiettivo: superare paure e imbarazzi e promuovere la diagnosi precoce dei tumori maschili

di Redazione
Tumore alla prostata, 40mila nuove diagnosi l’anno in Italia: la Lilt rilancia la prevenzione

In Italia si registrano circa 40mila nuove diagnosi di tumore alla prostata ogni anno, la neoplasia più frequente nella popolazione maschile. Eppure, nonostante le elevate possibilità di guarigione quando la malattia viene individuata precocemente, molti uomini continuano a rimandare i controlli, frenati dalla paura o dall’imbarazzo. Per contrastare questa tendenza, a novembre torna “Lilt for Men – Nastro Blu”, la campagna della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) dedicata alla prevenzione oncologica maschile. “Prevenire è vivere” è il messaggio che accompagna l’iniziativa, rilanciata quest’anno con il claim “Muoviti. Per te”. L’obiettivo è trasformare la consapevolezza in comportamenti concreti, promuovendo stili di vita sani e il confronto con il medico per valutare i controlli più appropriati. “Gli uomini si ammalano di tumore, ma ne parlano poco e si controllano ancora meno”, sottolinea Francesco Schittulli, presidente nazionale Lilt, richiamando l’attenzione sulle paure e sui falsi miti che possono allontanare dalla diagnosi precoce. Anche Beppe Convertini, ambassador nazionale della campagna dopo essere stato testimonial nel 2025, invita gli uomini a superare le esitazioni e a considerare la cura della propria salute un gesto di responsabilità verso se stessi e i propri cari.

Tumori maschili, i controlli da non rimandare

Il tumore della prostata colpisce soprattutto dopo i 50 anni e può rimanere a lungo asintomatico. Per questo è importante confrontarsi con il medico sull’opportunità di una valutazione urologica e degli eventuali esami, come il dosaggio del PSA, tenendo conto dell’età e della storia familiare. La prevenzione riguarda anche le altre neoplasie maschili. Il tumore del testicolo, con circa 2mila diagnosi l’anno, interessa soprattutto i giovani tra i 15 e i 40 anni. Il carcinoma del pene, invece, conta circa 500 nuovi casi ogni anno in Italia. Tra le misure di prevenzione indicate dalla Lilt rientrano la conoscenza del proprio corpo, l’attenzione a eventuali cambiamenti e la vaccinazione contro l’HPV, raccomandata anche ai ragazzi. Per tutto novembre, le associazioni territoriali Lilt organizzeranno iniziative di informazione e sensibilizzazione e, in base alla programmazione locale, visite negli ambulatori e nei Punti Prevenzione. La campagna ricorda inoltre il ruolo dell’attività fisica regolare, dell’alimentazione equilibrata e dell’astensione dal fumo nella tutela della salute.

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