Advocacy e Associazioni 26 Ottobre 2026 10:31

Legge 104, dal 2027 cambia la procedura per il riconoscimento della disabilità

Dal 1° gennaio il nuovo sistema di accertamento sarà esteso a tutto il Paese. Il certificato medico introduttivo sostituirà la successiva domanda amministrativa, mentre l'INPS assumerà la gestione unitaria della valutazione sanitaria

di Redazione
Legge 104, dal 2027 cambia la procedura per il riconoscimento della disabilità

Dal 1° gennaio 2027 il certificato medico introduttivo avvierà direttamente, su tutto il territorio nazionale, il procedimento per il riconoscimento della disabilità. La novità, prevista dal decreto legislativo n. 62/2024, eliminerà il passaggio della successiva domanda amministrativa per l’accertamento sanitario, ancora necessario nelle province non coinvolte nella sperimentazione.

Il nuovo sistema è già operativo in 60 territori, dove viene sperimentata la valutazione di base affidata all’INPS. Per chi deve richiedere il riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della Legge 104 o dell’invalidità civile, il cambiamento riguarda soprattutto il percorso amministrativo: sarà il medico certificatore a trasmettere telematicamente all’Istituto il documento che dà avvio alla valutazione, senza ulteriori domande per l’accertamento sanitario.

Potranno compilare il certificato i medici appartenenti alle categorie abilitate dall’INPS, tra cui medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali del Servizio sanitario nazionale. Il cittadino potrà quindi rivolgersi anche a un professionista diverso dal proprio medico di famiglia, purché autorizzato a utilizzare il servizio telematico.

Il medico dovrà riportare le informazioni cliniche pertinenti e la documentazione necessaria alla valutazione. Per questo è opportuno che il paziente renda disponibili referti specialistici, esami diagnostici e certificazioni aggiornate, utili a documentare le condizioni di salute e le eventuali limitazioni funzionali.

La riforma attribuisce all’INPS la titolarità unica del procedimento di accertamento sanitario e introduce le Unità di Valutazione di Base. Il nuovo modello considera, secondo i criteri previsti dalla normativa, non soltanto la condizione clinica ma anche il funzionamento della persona. La trasmissione del certificato non comporta comunque il riconoscimento automatico della disabilità, né l’attribuzione di tutti i benefici previsti dalla Legge 104, per i quali continuano a essere richiesti specifici requisiti.

Le regole fino al 31 dicembre 2026

La fase transitoria richiede attenzione soprattutto per chi presenta una richiesta negli ultimi mesi dell’anno. Nei territori già coinvolti nella sperimentazione si applica il nuovo procedimento, salvo disposizioni particolari previste per alcune categorie, tra cui gli over 70 in determinate condizioni sanitarie. Nelle altre province, fino al 31 dicembre, resta invece necessaria la domanda amministrativa successiva al certificato medico.

La semplificazione non elimina ogni adempimento a carico del cittadino. Per ottenere eventuali prestazioni economiche potranno essere richieste informazioni socioeconomiche e verifiche ulteriori, secondo le istruzioni dell’INPS.

Chi deve avviare il riconoscimento può rivolgersi a un medico certificatore abilitato, portando la documentazione sanitaria utile. Per chiarire quale procedura si applichi al proprio caso, verificare lo stato della pratica o ricevere assistenza sugli adempimenti amministrativi, i riferimenti sono l’INPS e gli istituti di patronato.

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