Test Medicina 2020 3 Settembre 2020 15:25

Un Test all’insegna della fantascienza: le reazioni dei candidati

Asimov, il Signore degli Anelli e i robot tra i temi presenti. Secondo molti aspiranti medici, il livello di difficoltà delle domande era alto, con qualche eccezione

Immagine articolo

Lo si legge negli occhi lasciati scoperti dalla mascherina, il senso di liberazione che provano gli aspiranti medici appena escono dalle aule in cui svolgono il test di ingresso. Tendenzialmente fiduciosi ma scaramantici, incrociano le dita e alla domanda “com’è andata” rispondono «abbastanza bene, speriamo».

Difficile riassumere le opinioni che abbiamo raccolto sulla difficoltà della prova. Per alcuni il test di quest’anno è stato molto più complesso di quello dell’anno scorso e delle simulazioni presenti online; per altri era fattibile, e solo alcune domande hanno dato un po’ di filo da torcere.

Quel che è certo, è che gli appassionati di fantasy sono stati avvantaggiati: secondo quanto è stato riportato dagli studenti, c’erano domande sullo scrittore Asimov, su Il Signore degli Anelli e sui robot.

«Le domande scientifiche erano un po’ più accessibili». «Quelle di logica e matematica erano molto più difficili». «Biologia e chimica erano fattibili». «Cultura generale era la parte più complicata». «Mi aspettavo delle domande in merito alla pandemia, invece ce n’era una sola che si avvicinava al tema». «Alcune richiedevano una preparazione che non immaginavo». «Il livello della prova era medio-alto». «Poteva andare meglio, poteva andare peggio». Questi alcuni commenti dei ragazzi. Che ora si lasciano definitivamente alle spalle simulazioni e testi di preparazione. Adesso devono solo aspettare i risultati. «E se andrà male, riproverò l’anno prossimo. È il medico quello che voglio fare».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

World Obesity Day: oltre un miliardo di obesi nel mondo, quadruplicati in 30 anni i bimbi oversize

L'analisi pubblicata su ‘Lancet’: la quota di 'oversize' fra gli adulti è più che raddoppiata nelle donne e quasi triplicata negli uomini dal 1990 al 2022, nell'arco di una t...
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Advocacy e Associazioni

Screening oncologici, da Pazienti e Clinici la richiesta di un’azione più incisiva per ampliare l’offerta e aumentare l’adesione dei cittadini

Tra le proposte degli esperti: introdurre la prevenzione come materia di insegnamento nelle scuole, digitalizzare i processi di invito allo screening, promuovere un’informazione costante e capil...
di I.F.
Lavoro

Nasce “Elenco Professionisti”, il network digitale di Consulcesi Club dedicato agli specialisti della Sanità

L’obiettivo è aiutare il professionista a migliorare la sua visibilità all’interno della comunità medico-scientifica e facilitare i contatti tra operatori. Simona Gori...