Speciale del 21 July 2017

Salute e migrazioni

Garantire un’assistenza sanitaria efficace ai migranti è una delle sfide più dure che il Sistema Sanitario Pubblico si trova ad affrontare. Sulla questione, istituzioni, comunità medica e parti politiche si confrontano per individuare il percorso più opportuno da seguire.

I migranti conoscono i loro diritti sanitari? Geraci (Caritas): «Manca consapevolezza. Grandi lacune per governance nazionale e locale»

«L’accesso alle cure da parte dei migranti funziona a macchia di leopardo». Lo ribadisce Salvatore Geraci, responsabile dell’area sanitaria della Caritas: «Garantire percorsi appropriati, anche agli immigrati irregolari, significa risparmiare anche dal punto di vista economico»

Un migrante su tre soffre di disturbi mentali. Bartolo: «Ferite invisibili». Aureli (OIS): «Mancano strutture»

Violenze, maltrattamenti, condizioni estreme di viaggio provocano danni fisici e compromettono anche la salute mentale. Mirisola (INMP): «Bisogna rispondere alle carenze del sistema accoglienza»

Emergenza migranti, Jacquemet (UNHCR): «Problemi di salute gravi, serve personale sanitario appositamente formato»

«Per affrontare il flusso migratorio è fondamentale un’assistenza umanitaria e sanitaria di qualità. L’Italia subisce una forte pressione e ha bisogno dell’aiuto degli altri Paesi europei». L’intervista a Stephane Jacquemet, responsabile per il Sud Europa dell’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati

Donne e immigrazione, Emilia De Biasi (Pres. Commissione Sanità Senato): «Ecco perché sono loro a rischiare di più…»

«Quando le donne assumono un ruolo sociale diminuisce la mortalità infantile», lo dichiara la Senatrice De Biasi, Presidente della XII Commissione di Palazzo Madama. Grazia Panunzi, Presidente AIDOS, Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo: «Importante l’approccio di genere, bisogna tener conto delle necessità femminili»

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