Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Nutrizione 17 Maggio 2018

Tiroide: carenza iodio e iodoprofilassi

Un’adeguata quantità di iodio è necessaria a prevenire le patologie tiroidee. I bambini di Liguria, Toscana, Marche, Lazio e di alcune aree della Sicilia hanno raggiunto la condizione di iodosufficienza, grazie all’utilizzo diffuso del sale iodato. Anche la frequenza di gozzo in età scolare si è notevolmente ridotta nel nostro Paese e oggi questa patologia […]

Immagine articolo

Un’adeguata quantità di iodio è necessaria a prevenire le patologie tiroidee.

I bambini di Liguria, Toscana, Marche, Lazio e di alcune aree della Sicilia hanno raggiunto la condizione di iodosufficienza, grazie all’utilizzo diffuso del sale iodato. Anche la frequenza di gozzo in età scolare si è notevolmente ridotta nel nostro Paese e oggi questa patologia può dirsi sconfitta in Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Sicilia. Questi dati sono stati presentati al Ministero della Salute, dall’Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia-OSNAMI dell’ISS, in occssione della Settimana Mondiale della Tiroide (21-27 maggio 2018).

«La causa più frequente di patologia tiroidea – spiega Antonella Olivieri, Responsabile scientifico Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia (OSNAMI), Istituto Superiore di Sanità (ISS) – è la carenza nutrizionale di iodio. Poiché lo iodio non è prodotto dal nostro organismo ma lo assumiamo attraverso l’alimentazione, è facile comprendere che la prevenzione di molte patologie tiroidee può essere realizzata con successo se viene garantito alla popolazione un adeguato apporto nutrizionale di iodio. Con l’approvazione nel 2005 della legge n. 55 – che prevede la vendita obbligatoria del sale iodato in tutti i punti vendita nonché l’utilizzo del sale iodato nella ristorazione collettiva e nell’industria alimentare – è stato di fatto attivato un programma nazionale di iodoprofilassi. Inoltre, il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, che intende affermare con forza il ruolo centrale della promozione della salute e delle azioni di prevenzione con l’obiettivo di conseguire il più alto livello di salute raggiungibile nella popolazione, ha incluso la “riduzione dei disordini da carenza iodica” tra gli obiettivi di interesse strategico per il Paese» precisa Antonella Olivieri.

LEGGI ANCHE: SETTIMANA MONDIALE TIROIDE, OLIVIERI (ISS): «IL 50% DEI NUOVI NATI IN EUROPA NEI PROSSIMI ANNI AVRÀ QI PIÙ BASSO PER CARENZA IODICA»

Grazie ai provvedimenti presi a livello nazionale e grazie al lavoro dei medici del territorio, delle Società Scientifiche e delle Associazioni dei pazienti, che congiuntamente hanno promosso lo slogan: Poco sale ma iodato, oggi lo stato nutrizionale iodico della popolazione è molto migliorato rispetto al passato.

Infatti, se negli anni scorsi la iodoprofilassi è stata appannaggio quasi esclusivo degli endocrinologi, oggi è patrimonio anche di ginecologi, pediatri, medici di medicina generale e nutrizionisti, tutti fortemente motivati a diffondere il messaggio: “Poco sale ma iodato”, per prevenire contemporaneamente le patologie legate all’eccessivo consumo di sale, prime fra tutti le patologie cardiovascolari, e i disordini da carenza iodica.

Contributo originale pubblicato in occasione della conferenza stampa di presentazione della Settimana Mondiale della Tiroide presso il Ministero della Salute di Roma

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Caregiver, lo è quasi un adulto su quattro. Ligabue (CARER): “La solidarietà non può sostituire il welfare”

Per CARER ETS i numeri dell'ISTAT raccontano una straordinaria rete di solidarietà, ma anche le fragilità di un sistema che continua ad affidare alle famiglie gran parte della risposta a...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Case della Comunità. Agenas: équipe per ricomporre percorsi di cura ancora troppo frammentati

Le nuove Linee di indirizzo spiegano come far lavorare insieme medici, infermieri, specialisti, assistenti sociali e altri professionisti. Per i cittadini la sfida è tradurre il modello in acce...
di Corrado De Rossi Re
Salute

Parkinson, le lacrime “raccontano” la salute del cervello: un sensore hi-tech potrebbe anticiparne la diagnosi

Un sensore elettrochimico grande quanto un francobollo, che misura la dopamina nelle lacrime con elevata precisione, potrebbe aprire la strada ad esami non invasivi per alcune malattie neurologiche
di Isabella Faggiano
One Health

Caldo record, cresce il rischio di infezioni da Vibrio: l’ECDC aggiorna la mappa delle acque a rischio

Le temperature elevate favoriscono la proliferazione dei batteri Vibrio nelle acque costiere europee. ECDC lancia una nuova versione del Vibrio Viewer, lo strumento che monitora in tempo quasi reale l...
di Redazione
Salute

Torino, primo autotrapianto retina tra i due occhi: donna torna a vedere dopo 5 anni

Alle Molinette di Torino eseguito primo autotrapianto al mondo della macula da un occhio all'altro della stessa paziente. Un risultato che apre nuove prospettive per il recupero della vista nei casi p...
di Viviana Franzellitti