Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Malattie e terapie 16 Marzo 2021

Tunnel carpale: sintomi, diagnosi e terapie

Ne soffrono soprattutto le donne. Come capire se si ha la sindrome del tunnel carpale? E quando operare?

La sindrome del tunnel carpale è provocata dalla compressione del nervo mediano che decorre lungo il braccio e raggiunge le dita passando all’interno di uno stretto canale (il tunnel carpale appunto) presente a livello del polso. Può generare formicolii, intorpidimento, dolore alla mano e al braccio. È più frequente nelle donne, perché il tunnel carpale è più piccolo nelle donne rispetto agli uomini.

Quali sono i sintomi del tunnel carpale?

I disturbi più comuni causati dalla sindrome del tunnel carpale sono:

  • formicolio e intorpidimento delle dita della mano: colpiscono principalmente il pollice, il dito indice, il medio e l’anulare. Possono diffondersi lungo il braccio verso la spalla. Spesso, si verificano quando si tiene in mano un oggetto per un tempo prolungato come il volante dell’auto, il telefono o il giornale.
  • debolezza e intorpidimento della mano: una presa più debole e una ridotta sensibilità alle dita possono provocare anche la caduta di oggetti.

Diagnosi

Gli esami per diagnosticare la sindrome del tunnel carpale sono:

  • radiografia delle mani: per escludere altre cause di dolore alle mani, quali artrosi o fratture

  • elettromiografia: l’esame consiste nell’inserimento di un piccolo ago in specifici muscoli della mano per misurarne l’attività elettrica quando si contraggono e si rilassano. Il test identifica il danno muscolare causato dalla compressione del nervo mediano ed escludere altre malattie

  • analisi di laboratorio: per indagare malattie associate

Fattori di rischio e rimedi

I fattori di rischio associati alla sindrome del tunnel carpale sono:

  • malattie che danneggiano i nervi
  • patologie croniche: come il diabete, aumentano il rischio di danni ai nervi, compreso il nervo mediano.
  • malattie infiammatorie: come l’artrite reumatoide, possono alterare il rivestimento dei tendini del polso e comprimere il nervo mediano
  • alterazioni nei fluidi corporei: la ritenzione di liquidi può aumentare la pressione all’interno del tunnel carpale, provocando irritazione del nervo mediano.

Infiammazione e rimedi

Ecco come gestire i disturbi più lievi e curare il tunnel carpale senza operazione:

  • applicare un tutore al polso nelle ore notturne
  • evitare o ridurre qualsiasi attività che impegni il polso, con piegamenti o impugnature strette
  • assumere farmaci antinfiammatori per alleviare il dolore
  • praticare esercizi specifici con le mani, di stretching (allungamento) o di rafforzamento

Sono consigliate le terapie termali e i fanghi. Anche le iniezioni di cortisone direttamente nel polso sono efficaci per ridurre il gonfiore e il dolore. Se i disturbi sono intensi e arrivano a limitare fortemente le attività quotidiane, è necessaria una visita ortopedica.

Chi opera il tunnel carpale?

Le tecniche chirurgiche utilizzate per risolvere la sindrome del tunnel carpale sono numerose. Lo scopo è incidere il legamento trasverso del carpo che sovrasta il nervo mediano, in modo da decomprimere il nervo.

Chi opera il tunnel carpale

Di solito, si opera con tecniche di mini-incisione in anestesia locale. Nel post-operatorio la mano viene protetta da un bendaggio fino alla rimozione delle suture, evitandole carichi pesanti.

I dolori notturni scompaiono piuttosto velocemente, mentre il completo recupero della funzionalità della mano prevede un periodo non inferiore a 1-2 mesi essendo legato alla sensibilità della cicatrice, e dal più lento e graduale recupero della forza.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 16 aprile, sono 139.109.041 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.986.608 i decessi. Ad oggi, oltre 840,94 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...