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Benessere 5 Febbraio 2018

Tunnel carpale: cause e sintomi

La sindrome del tunnel carpale è un disturbo dovuto alla compressione del nervo mediano quando entra nel tunnel carpale. Se si interviene alla comparsa dei primi sintomi, le cure sono in grado di ridare la completa funzionalità alla mano entro poco tempo; se invece si attende troppo tempo è possibile che la sensibilità delle dita […]

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La sindrome del tunnel carpale è un disturbo dovuto alla compressione del nervo mediano quando entra nel tunnel carpale.
Se si interviene alla comparsa dei primi sintomi, le cure sono in grado di ridare la completa funzionalità alla mano entro poco tempo; se invece si attende troppo tempo è possibile che la sensibilità delle dita non venga riacquistata del tutto.
È fondamentale quindi individuare subito i sintomi ed intervenire al più presto. Come evidenzia l’Apmar (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare Onlus), la presenza di formicolii alle prime tre dita della mano è il primo segno della malattia. Inizialmente il disturbo è leggero e compare soprattutto durante il sonno. Spesso, oltre al formicolio, è presente anche dolore, a volte piuttosto intenso da far svegliare la persona che dorme. Con il tempo, la malattia peggiora sempre più: i formicolii diventano frequenti e continui, e possono causare riduzione nei movimenti dovuti ad alterata sensibilità: per esempio, diventa difficile girare le pagine di un giornale oppure tenere in mano una penna per scrivere. Nei casi più seri, poi, le estremità delle dita possono perdere del tutto la loro sensibilità.
Ma quali sono le cause del tunnel carpale? Sono numerose e dovute sia al diretto interessamento delle ossa che formano il polso sia all’infiammazione dei tendini che riduce lo spazio dove passa il nervo mediano. Una grave artrosi delle ossa del polso, esiti di fratture che causano modificazioni della forma delle ossa del polso, così come piccoli traumi ripetuti nel tempo (per esempio, le persone che usano a lungo il martello pneumatico) oppure chi compie movimenti che mantengono flessa per molto tempo questa zona, sono tutti fattori che favoriscono la comparsa del disturbo. A scatenare la malattia possono essere anche ferite al palmo della mano dovute a eccessiva cicatrizzazione. Infine, a rischio sono anche le persone affette da malattie reumatiche. Le flogosi delle guaine tendinee di tale distretto anatomico legate a malattie reumatiche, quali artrite reumatoide, artrite psoriasica o artriti microcristalline, possono essere un’ulteriore causa di compressione del nervo mediano.
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