Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Gravidanza e Maternità 25 Agosto 2020

L’allattamento può peggiorare la miopia?

L’allattamento può peggiorare la vista? È una delle più frequenti preoccupazioni delle neomamme. Vediamoci chiaro, è il caso di dire

L’allattamento mette in pericolo la vista ed è meglio rinunciare ad allattare se si è miopi. Questa è solo una delle false convinzioni e dei luoghi comuni duri a morire che ruotano attorno alla gravidanza e all’allattamento materno.

La gravidanza provoca un aumento della miopia?

Come riporta ISSalute, il portale dell’Istituto Superiore di Sanità, già nei nove mesi di gestazione si verificano modifiche importanti nell’elasticità e nel grado di idratazione dei tessuti che compongono l’occhio. L’occhio cambia alcune delle sue proprietà, è vero, ma tutto rientra nella norma. Semplicemente, se la mamma allatta, ci vorrà un po’ più tempo per rientrare nei parametri.

La miopia è una controindicazione all’allattamento?

Molte mamme temono una diminuzione della vista o un peggioramento della miopia. Tuttavia, l’allattamento al seno non causa riduzioni della vista; quello che si può verificare sono lievi cambiamenti fisiologici e temporanei, leggere variazioni transitorie nella capacità visiva. La miopia, quindi non peggiora con l’allattamento e non rappresenta alcun rischio per la vista della mamma, neppure se è già miope.

Perché, in alcune donne, la miopia peggiora dopo questa fase?

È vero che, una volta concluso il periodo dell’allattamento al seno, alcune donne constatano che la loro miopia è peggiorata, ma questo è dovuto al fatto che la miopia è una malattia degenerativa dell’occhio che tende a aggravarsi progressivamente nel tempo, non solo nelle mamme che allattano ma anche in tutte le altre donne. Va consigliato, però alle future mamme che hanno patologie oculari importanti già prima della gravidanza, di rivolgersi allo specialista che valuterà, caso per caso, cosa fare.

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Alzheimer, Airalzh: “La ricerca non si ferma”. Un Position Statement per preparare il futuro delle cure

Dopo la decisione di AIFA sulle prime terapie anti-amiloide, Airalzh ETS pubblica un Position Statement che guarda oltre il dibattito regolatorio e indica le priorità per il futuro
di Redazione
Salute

Dai baci alla tavola: così la convivenza modella il microbioma

Convivere non significa soltanto condividere spazi, abitudini e stili di vita. Secondo un nuovo studio, chi vive sotto lo stesso tetto condivide una quota significativa di microbi intestinali e orali,...
di Isabella Faggiano
Salute

Parkinson, le lacrime “raccontano” la salute del cervello: un sensore hi-tech potrebbe anticiparne la diagnosi

Un sensore elettrochimico grande quanto un francobollo, che misura la dopamina nelle lacrime con elevata precisione, potrebbe aprire la strada ad esami non invasivi per alcune malattie neurologiche
di Isabella Faggiano
One Health

Caldo record, cresce il rischio di infezioni da Vibrio: l’ECDC aggiorna la mappa delle acque a rischio

Le temperature elevate favoriscono la proliferazione dei batteri Vibrio nelle acque costiere europee. ECDC lancia una nuova versione del Vibrio Viewer, lo strumento che monitora in tempo quasi reale l...
di Redazione