Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 12 Maggio 2020

In forma dopo la quarantena? Ecco dieci regole per combattere la cellulite

Patrizia Gilardino, chirurgo estetico, stila il decalogo per ripartire dal proprio benessere, anche da casa, dopo settimane di lockdown. «Non servono eccessi, ci vuole regolarità»

Il lockdown ha inevitabilmente rallentato i nostri ritmi, limitato il tempo dedicato all’attività fisica e spinto a sgarrare più del dovuto a tavola, accentuando così piccoli accumuli di grasso e cellulite.

LEGGI ANCHE: ALIMENTAZIONE: LA CELLULITE PUÒ DIPENDERE DAL LAVORO CHE FACCIAMO? LA PAROLA ALLA NUTRIZIONISTA

«La classica buccia d’arancia non è direttamente legata al sovrappeso, ma dipende dal proprio metabolismo e, in particolare, dagli stili di vita adottati» spiega la dottoressa Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano, socio della Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica) e iscritta all’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) – . «Combatterla, magari per recuperare una buona forma fisica in vista dell’arrivo dell’estate, non è semplice ma soprattutto non è immediato. Sono diverse le soluzioni a disposizione: da una dieta mirata ai trattamenti specifici».

LEGGI ANCHE: CIBI GIUSTI E COMBINAZIONI ALIMENTARI: È LA DIETA FUNZIONALE DELLA DOTTORESSA SARA FARNETTI

In attesa che gli studi medici possano riaprire per accogliere i pazienti, la dottoressa Gilardino ha stilato un breve vademecum per contrastare la pelle a buccia d’arancia direttamente da casa. «Non servono eccessi, ma regolarità» sottolinea.

Ecco le dieci regole da tenere a mente per contrastare gli inestetismi della cellulite:

  1. Fare movimento: almeno mezzora ogni giorno per rassodare la nostra massa muscolare e combattere i piccoli accumuli di grasso.
  2. Fare una breve camminata o una bella pedalata in bicicletta. L’importante è non rimanere seduti tutto il giorno.
  3. Seguire una dieta varia e con prodotti freschi.
  4. Evitare cibi confezionati e quelli che contengono grassi saturi e zuccheri o farine raffinati
  5. No al fumo: oltre a danneggiare la nostra salute, compromette anche la circolazione e non permette al corpo di essere ossigenato come dovrebbe.
  6. Ridurre al minimo il ricorso ai superalcolici.
  7. «Bere almeno due litri di acqua al giorno, meglio se naturale: limitare le bibite gassate e zuccherate e gli integratori.
  8. Tra i trattamenti di medicina estetica prediligere quelli drenanti, come la mesoterapia che permette di smaltire tutti i liquidi che si sono stagnati, rimuovere gli elementi tossici che, depositandosi nel tessuto, causano infiammazioni ed inestetismi.
  9. Orientarsi verso i trattamenti più naturali, come la carbossiterapia che permette di agire in profondità sfruttando le proprietà benefiche dell’anidride carbonica, un potente vasodilatatore capace di attivare il microcircolo in alcune particolari zone del corpo.
  10. Evitare il fai da te: non esiste una soluzione efficace per tutti. E’ il medico che indica la strada da percorrere.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dal “formale” al “reale”: quando l’accesso si misura nei percorsi e nella continuità di cura

Patient advisory board, dati qualitativi e rigore metodologico: così Boehringer Ingelheim, nelle parole di Valentina Calderazzo per “Advocacy 2030”, trasforma la voce dei pazienti i...
di Corrado De Rossi Re
Lavoro e Professioni

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

In pensione con oltre 100 giorni di ferie non godute e ottiene un indennizzo complessivo stimato in 60mila euro. È uno dei casi chiusi nei primi mesi del 2026 da Consulcesi & Partners (C&am...
di Redazione
Contributi e Opinioni

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. Il D-Day del 31 marzo: cosa cambia da oggi per i cittadini

Non nasce oggi, perché il Fascicolo Sanitario Elettronico esiste da anni. Ma segna una tappa decisiva del suo percorso: quella in cui il FSE 2.0 dovrebbe diventare più completo, pi&ugrav...
di Corrado De Rossi Re
Prevenzione

Napoli, aumento dei casi di epatite A: vietato il pesce crudo

L’aumento dei contagi in città spinge il sindaco a firmare un’ordinanza urgente: vietati i frutti di mare crudi nei locali per contenere il contagio, mentre la filiera dei molluschi...
di Viviana Franzellitti