Sanità internazionale 6 giugno 2017

Germania, vaccini: multe per far fronte all’aumento dei casi di morbillo

Allarme morbillo anche in Germania. Sono 410 i casi di morbillo registrati tra l’inizio dell’anno e la prima metà di aprile, quando in tutto il 2016 le persone contagiate riportate sono state 325. Per far fronte all’epidemia, il ministro della salute tedesco Hermann Gröhe ha quindi annunciato misure più severe contro chi non vuole vaccinare […]

Allarme morbillo anche in Germania. Sono 410 i casi di morbillo registrati tra l’inizio dell’anno e la prima metà di aprile, quando in tutto il 2016 le persone contagiate riportate sono state 325. Per far fronte all’epidemia, il ministro della salute tedesco Hermann Gröhe ha quindi annunciato misure più severe contro chi non vuole vaccinare i figli, dichiarando alla Bild «morti continue per morbillo non possono lasciare nessuno indifferente». Il provvedimento, che dovrebbe essere approvato il mese prossimo, prevede multe fino a 2500€ a coloro che non intendono richiedere un consulto medico sui vaccini. Saranno le scuole materne a segnalare alle autorità sanitarie i genitori che non saranno in grado di dimostrare di essere stati dal medico. Proposta che non vede d’accordo parte della Camera alta tedesca, il Bundesrat, secondo la quale richiedere queste informazioni alle scuole sarebbe una violazione della normativa sulla protezione di dati personali sensibili. L’istituto Robert Koch, che ha reso noti i dati sui casi di morbillo, ha inoltre sottolineato come sarebbe necessario che si vaccinassero tutti coloro nati dopo il 1970 e mai colpiti dall’infezione o che non hanno fatto il secondo richiamo. Sono 14 i paesi europei in cui la presenza del morbillo è descritta come endemica: la gran parte dei casi registrati quest’anno si concentrano in Italia e Romania, seguite da Francia, Germania, Polonia, Svizzera e Ucraina. L’approfondimento è su bbc.com

Francia, i medici sono sempre di meno, nonostante gli arrivi dall’estero

Il numero dei medici francesi, registrati al primo gennaio di quest’anno, è in diminuzione: se nel 2010 se ne contavano 198.200, oggi sono 196.000. Sono i dati rivelati dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Medici francese (CNOM), che registrano un calo soprattutto di medici generali, diminuiti del 10% dal 2010 e del 15% a Parigi. Questi numeri sono tra l’altro contenuti anche grazie all’arrivo in Francia di 22.400 medici laureati all’estero, di cui 12.500 da paesi extra Unione Europea e 9.900 da paesi UE. Sono quindi 346 i medici per ogni 100mila abitanti, contro i 377 del 2010.  I dati sono riportati dal CNOM in occasione della presentazione della carta interattiva sulla popolazione dei medici, che fornisce diverse statistiche su età, sesso o specialità. L’approfondimento su Le Figaro

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