Sanità internazionale 9 maggio 2017

Manichini troppo magri in vetrina: contribuiscono a disturbi alimentari. Lo sostiene una ricerca britannica

Ricercatori britannici hanno esaminato le esposizioni nei negozi di moda femminile in due città britanniche. Dopo questa analisi hanno concluso che se le persone avessero la stessa dimensione dei manichini avrebbero “una salute problematica”. «C’è chiaro evidenza che l’ideale della silhouette ultra-sottile contribuisce allo sviluppo di problemi di salute mentale e disturbi alimentari» scrive il […]

Ricercatori britannici hanno esaminato le esposizioni nei negozi di moda femminile in due città britanniche. Dopo questa analisi hanno concluso che se le persone avessero la stessa dimensione dei manichini avrebbero “una salute problematica”.
«C’è chiaro evidenza che l’ideale della silhouette ultra-sottile contribuisce allo sviluppo di problemi di salute mentale e disturbi alimentari» scrive il dottor Eric Robinson, autore dello studio.
Dopo essere stato perplesso «dalle dimensioni dei manichini» ha visto durante un viaggio di shopping un giorno, il dottor Robinson ha detto a Newsbeat che ha deciso di indagare ulteriormente.
«Non abbiamo trovato un singolo manichino femminile che era una dimensione normale del corpo in mostra» dice.
L’indagine completa su Newsbeat

ULTERIORI APPROFONDIMENTI…

L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in viaggio a Milano ha difeso a spada tratta la sua riforma sanitaria “europea” e si è appellato al “coraggio politico” del Congresso per salvarla, “oltre i dogmi di partito”. La notizia sul Sole 24 Ore

Articoli correlati
Disturbi alimentari, la rete Ananke cura la famiglia per guarire il paziente. Zaffiro (psicoterapeuta): «Malattia che si nutre dell’angoscia altrui»
Il progetto, nato un anno fa attraverso una rete territoriale di circa 20 ambulatori, interviene sul paziente e sui familiari con percorsi clinici individualizzati. L’esperto: «Fondamentale la prossimità con il paziente: più si è vicini, più è facile intercettare le richieste di aiuto ed evitare - ha concluso Zaffiro - che il disturbo diventi troppo grave»
di Isabella Faggiano
Disturbi dell’alimentazione, la guida del ministero per famiglie e operatori sanitari. E arriva il codice lilla
Un Tavolo di lavoro specifico coordinato dal ministero della Salute ha elaborato le “Raccomandazioni per interventi in Pronto Soccorso per un Codice Lilla” e le “Raccomandazioni per i familiari”
Adolescenti e disturbi alimentari, Busato Barbaglio (psicoanalista): «Quando lo sguardo dell’altro è uno specchio deforme»
«Appare come una patologia dell’alimentazione, ma può essere una ricerca di identità». Carla Busato Barbaglio, della Società Psicoanalitica Italiana, analizza l’impatto che le immagini di bellezza e perfezione possono avere sulla crescita individuale
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...