Sanità internazionale 15 maggio 2017

Macron e la sanità: ecco quello che cambierà in Francia

Macron è il nuovo presidente francese: ecco quello che cambierà per medici, ospedali e sanità. “Le Quotidien” riassume i principali cambiamenti promessi che riguardano la professione e il settore sanitario. Le scelte principali di politica sanitaria seguiranno per lo più la scia del quinquennio precedente, ma scaveranno anche diversi nuovi solchi. Innanzitutto Macron promette una […]

Macron è il nuovo presidente francese: ecco quello che cambierà per medici, ospedali e sanità.Le Quotidien riassume i principali cambiamenti promessi che riguardano la professione e il settore sanitario.

Le scelte principali di politica sanitaria seguiranno per lo più la scia del quinquennio precedente, ma scaveranno anche diversi nuovi solchi. Innanzitutto Macron promette una vera e propria rivoluzione per dare maggior peso alla prevenzione, sottolineando come sia «meglio investire un euro oggi per prevenire le malattie che cinque euro domani per curarle». Inoltre, darà il via a un’iniziativa che coinvolgerà 40mila studenti di medicina che per 3 mesi andranno nelle scuole e nelle imprese proprio per fare sensibilizzazione e parlare di prevenzione.

Rimanendo in tema studenti, il neopresidente ha intenzione di rimettere in discussione il numero chiuso per l’accesso alla facoltà di medicina, senza però aver ancora proposto un’alternativa praticabile. Prevista anche una profonda riforma dell’organizzazione e della gestione degli ospedali, da attuare però solo dopo aver studiato a fondo la situazione presente e aver analizzato le varie soluzioni percorribili.

Ha promesso inoltre di sviluppare gli ambulatori, ridurre i pagamenti a prestazione (T2A) e di riconoscere maggiore autonomia agli stabilimenti, soprattutto per assumere nuovo personale; stanzierà 5 miliardi per finanziare l’innovazione e per modernizzare le strutture e i sistemi informativi degli ospedali. Per quanto riguarda il miglioramento dell’organizzazione delle cure di primo soccorso, il suo progetto non prevede un’unica soluzione che sia uniforme in tutto il Paese, ma intende mettere piuttosto l’accento sulle singole realtà di ogni territorio, valutando di caso in caso la soluzione migliore.

Vuole ampliare l’utilizzo della telemedicina e diversificare le modalità di pagamento. Infine, è prevista la presa in carico al 100% delle spese per occhiali, apparecchi acustici e protesi dentarie, senza eliminare il rimborso dei medicinali essenziali e aggiungendo a questi quelli necessari per la cura delle forme severe di ipertensione arteriosa.

Articoli correlati
Aggressioni ai medici, la politica si muove. Foscolo (Lega): «Inasprimento pene e presidi forze dell’ordine negli ospedali»
Sono già diverse le proposte depositate in Parlamento volte a contrastare il fenomeno. «Sia noi della Lega che il Ministro Grillo – spiega ai nostri microfoni il membro della Commissione Affari Sociali della Camera – siamo molto sensibili all’argomento. Sono convinta che questo esecutivo riuscirà ad ottenere qualcosa di positivo»
di Arnaldo Iodice e Giovanni Cedrone
40 anni SSN, il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Servizio sanitario nazionale ci pone all’avanguardia nella comunità internazionale»
L’intervento del Capo dello Stato al termine dell’evento celebrativo a Roma: « Dobbiamo mantenere e migliorare questa condizione attraverso l'opera, l'impegno, la passione e la dedizione di coloro che a vario titolo fanno parte del Servizio sanitario nazionale»
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Corruzione in sanità, Silenzi: «Medici siano i ‘custodi’ delle risorse. Bene trasparenza, ma non demonizzare privato»
«Ogni decisione terapeutica ha delle ripercussioni non solo sulla salute ma anche sui costi del SSN», sottolinea il vicepresidente della Società Italiana Medici Manager che aggiunge: «Importante permettere al cittadino di conoscere le strutture sanitarie in base ai dati sugli esiti e quelli che sono gli indicatori di qualità»
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
Malattie rare, Binetti: «Piano nazionale fermo al 2016, governo intervenga. In molte regioni screening neonatale allargato non viene applicato»
La presidente dell’intergruppo parlamentare sulle malattie rare chiede all’esecutivo di fare di più in materia: «Slogan prossima giornata internazionale sarà “social care”, servono interventi per migliorare qualità della vita dei pazienti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...