Sanità internazionale 8 Febbraio 2018

‘Effetto Robin Williams’: in Usa +10% di suicidi dopo la morte dell’attore

Nei 5 mesi successivi alla morte di Robin Williams, avvenuta nel 2014, i ricercatori della Mailman School of Public Health della Columbia University hanno documentato un aumento del 10% dei suicidi negli Stati Uniti. E questo in particolare fra gli uomini di età compresa tra 30 e 44 anni. Fra gli eventi registrati, c’è stato un aumento del 32% nei suicidi da soffocamento, lo stesso metodo utilizzato dal protagonista di ‘Mrs. Doubtfire’ e ‘L’attimo fuggente’ per togliersi la vita. I risultati sono riportati online sulla rivista Plos One.

«La nostra ricerca ha dimostrato che il numero di suicidi aumenta dopo che una celebrità di alto profilo come Williams sorprende l’opinione pubblica con un gesto estremo. Questo è il primo studio, a nostra conoscenza, che ha esaminato questo effetto», precisa l’epidemiologo David Fink. Secondo i ricercatori, fra agosto e dicembre 2014 erano attesi (sulla base delle statistiche standard precedenti) 16.449 suicidi, rispetto ai 18.690 riportati nel corso di questi mesi, successivi alla morte di Williams.

«Anche se non possiamo determinare con certezza che questi decessi siano attribuibili alla morte dell’amato attore, abbiamo riscontrato sia un rapido aumento dei suicidi nell’agosto 2014, che specificamente una progressione di suicidi per asfissia», ha osservato Fink. L’esperto evidenzia infine l’importanza dei social media come un nuovo ed emergente fattore di rischio, a causa del modo e della quantità di dettagli con cui le informazioni vengono diffuse dopo la morte di una celebrità. Ad esempio, nel caso del suicidio di Kurt Cobain nel 1994, ci fu un minimo cambiamento nei tassi di suicidio. «La morte di Williams potrebbe aver fornito lo stimolo necessario ai segmenti ad alto rischio della popolazione americana, in particolare gli uomini di mezza età, per passare dall’ideazione suicidaria al tentativo concreto» ha spiegato.

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK

Articoli correlati
Giornata mondiale prevenzione suicidio, Telefono Amico Italia: «Richieste di aiuto raddoppiate a causa del Covid»
La presidente dell'Associazione: «500 volontari ogni giorno per rispondere alle richieste di auto. Importante trovare l’interlocutore giusto». De Leo, psicoterapeuta ideatore della giornata: «Incubo povertà dietro l’angolo. Per vincere la depressione importante restare uniti»
di Federica Bosco
Infermiera suicida al San Gerardo di Monza. Fnopi: «COVID-19 colpisce anche così»
La Federazione degli infermieri piange la scomparsa di una giovane collega: «L’episodio terribile, purtroppo, non è il primo dall’inizio dell’emergenza. È sotto gli occhi di tutti la condizione e lo stress a cui i nostri professionisti sono sottoposti. Ne riparleremo quando l’emergenza sarà passata»
Pazienti a rischio suicidio, come prevenire e superare shock. Innamorati (psicoterapeuta): «Occorre formazione per tutti reparti»
«Non bisogna pensare che solo i pazienti ricoverati in psichiatria possono compiere gesti estremi, per questo tutti i medici e gli operatori – di qualsiasi settore - devono essere preparati» ai microfoni di Sanità Informazione Marco Innamorati, psicologo e psicoterapeuta
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 2 dicembre, sono 63.894.184 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.480.709 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 2 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli