Sanità internazionale 3 Ottobre 2016 16:56

Debellato il virus del morbillo in America ma necessario continuare le vaccinazioni

L’America è il primo continente ad aver sradicato il morbillo. Ad annunciarlo è la Pan American Health Organization, organismo legato all’Organizzazione mondiale della salute (OMS). Una campagna vaccinale massiva durata 22 anni ha permesso di eliminare per sempre il virus. «Questo è un momento davvero storico», ha detto Carissa Etienne, direttore dell’Organizzazione Panamericana della Salute […]

L’America è il primo continente ad aver sradicato il morbillo. Ad annunciarlo è la Pan American Health Organization, organismo legato all’Organizzazione mondiale della salute (OMS). Una campagna vaccinale massiva durata 22 anni ha permesso di eliminare per sempre il virus. «Questo è un momento davvero storico», ha detto Carissa Etienne, direttore dell’Organizzazione Panamericana della Salute (OPS). Il morbillo è sempre stato una delle principali cause di morte infantile in paesi come Asia e Africa. Circa 250.000 persone sono state infettate lo scorso anno, con una media di 314 persone decedute ogni giorno. L’ultima epidemia in America risale al 2002 ed è avvenuta in Venezuela. Tuttavia il monito resta forte: bisogna proseguire le vaccinazioni per mantenere l’eradicazione.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Salute

Kraken, la nuova variante di Omicron dietro il boom di contagi negli Usa

Secondo il Cdc, Kraken ha più che raddoppiato il numero di contagi ogni settimana, passando dal 4% al 41% delle nuove infezioni