Salute 12 Settembre 2019

Vaccini, al via a Bruxelles il Summit Globale. Juncker (Ue): «Combattere le campagne di disinformazione»

«Nel 2012 è stato preso un impegno politico per eliminare il morbillo in 5 regioni su 6 regioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità entro il 2020. Siamo nel 2019 e il numero dei casi di morbillo continua ad aumentare», ha spiegato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker in apertura del summit

Immagine articolo

È iniziato a Bruxelles il Summit Globale sulle Vaccinazioni, organizzato sotto l’egida congiunta del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker (che a breve lascerà l’incarico a Ursula Von der Leyen) e del direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. L’obiettivo è quello di sostenere politicamente le vaccinazioni che l’Ue considera il provvedimento di Sanità pubblica di maggior successo per salvare milioni di vite ogni anno. L’evento si aprirà con un panel “Abbiamo fiducia nei Vaccini” per combattere la disinformazione sulle vaccinazioni. Anche la campionessa sportiva Bebe Vio invierà un video-messaggio.

LEGGI: VACCINI, SCUOLA A RISCHIO PER POCHI. GIANNELLI (ANP): «I NO VAX SONO MENO DI QUANTI IMMAGINIAMO»

«Nel 2012 è stato preso un impegno politico per eliminare il morbillo in 5 regioni su 6 regioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità entro il 2020. Siamo nel 2019 e il numero dei casi di morbillo continua ad aumentare. In Europa il numero di casi di decessi dovuti al morbillo si è moltiplicato per sei tra il 2016 e il 2018. E questi casi riguardano soprattutto popolazioni non vaccinate. Perché? Perché gli europei non si fidano dei vaccini. Il 38 % degli europei ritengono che (i vaccini) causino delle malattie contro cui i vaccini dovrebbero proteggerli. Mentre in altre parti del mondo la gente muore per mancanza di vaccini, qui alcuni (Europei) preferiscono rischiare la propria vita e quella degli altri rifiutando la prevenzione», ha aggiunto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker in apertura del summit globale sulla vaccinazione sottolineando che la Commissione «combatte le campagne di disinformazione» e questo «scetticismo stupido». «Appartengono ad una generazione che ha approfittato dei progressi scientifici degli anni 70-80. Mi ricordo che è grazie alla vaccinazione che è stato sconfitto il vaiolo 40 anni fa. Ma da allora e malgrado i progressi scientifici, la vaccinazione non ha potuto di eradicare altre malattie evitabili», ha proseguito Juncker «a causa delle campagne di disinformazione».

Articoli correlati
Coronavirus e influenza, la sfida della diagnosi differenziale fra urgenze e necessità di precisione
Cauda (Gemelli): «Secondo uno studio il 25% dei francesi non ha alcuna intenzione di sottoporsi alla vaccinazione contro il coronavirus. Servirà uno sforzo importante da parte di infettivologi e medici di famiglia»
di Tommaso Caldarelli
Covid-19, Magrini (Aifa): «Primi dati sui vaccini all’inizio del prossimo anno»
Il direttore Generale dell’Agenzia italiana del Farmaco ha fatto il punto su farmaci e vaccini in corso di valutazione e sugli attuali standard terapeutici per il COVID-19
La Fimp replica a D’Amato: «Nel Lazio i Pediatri sono 757 e non 1100»
«Le critiche rivolte al nostro operato ci amareggiano, ma non ci abbattono perché il nostro ruolo e il nostro compito principale rimane quello di tutelare la salute dei bambini e di sostenere le famiglie» così il Segretario della F.I.M.P Teresa Rongai
Vaccini antinfluenzali, Federfarma Roma: «Già esaurite le prime 20mila dosi»
Già disponibili altre 20mila dosi per la popolazione tra i 18 e i 59 anni. Cicconetti: «Ulteriore prova dell’importanza delle farmacie nel sistema salute regionale e italiano. Entrare nella rete di sorveglianza sanitaria ci permetterà di seguire i soggetti eventualmente positivi fino alla somministrazione del tampone»
Vaccini in farmacia. Magi (Omceo Roma): «Pronti a collaborare purché si cambi la norma. Altrimenti siamo tutti fuorilegge»
La posizione del presidente dell’ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, in merito al tavolo tecnico che si è svolto ieri in regione Lazio. «La legge purtroppo impedisce la presenza del medico in farmacia. La vaccinazione è e resta un atto medico»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...