Salute 23 dicembre 2014

Un sorriso sotto l’Albero per i piccoli pazienti del Bambino Gesù

Consegnati regali ai bambini ricoverati nell’ospedale pediatrico romano dalla Onlus di Consulcesi. La dottoressa Carla Carlevaris: “Iniziativa fondamentale per la loro crescita”

Immagine articolo

Un piccolo gesto può significare tanto per chi lo riceve. Soprattutto se chi lo riceve dovrà trascorrere il periodo delle feste tra le mura di un ospedale.Un contesto dove la cura migliore, in certi casi, è un sorriso regalato col cuore.

Proprio in quest’ottica si inserisce l’iniziativa della Onlus di Consulcesi che, per far sentire la sua vicinanza ai piccoli pazienti ricoverati presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma, e alle loro famiglie, la scorsa settimana ha distribuito doni ai bambini nella ludoteca dell’ospedale. E di certo ha regalato loro un Natale più sereno, come ha testimoniato la dottoressa Carla Carlevaris, responsabile della ludoteca, intervistata da Sanità Informazione.

L’ospedale Bambino Gesù si prende cura dei bambini, della loro salute e non solo.
Cerchiamo di curare questi bambini a tutto tondo, oltre alle procedure medico chirurgiche necessarie, concentrandoci  anche sugli aspetti psicologici ed emotivi legati all’impatto con l’ospedalizzazione e la malattia. La ludoteca nasce con questo intento, come uno spazio non medicalizzato all’interno dell’ospedale dove i bambini hanno libero accesso.  Qui troveranno personale competente ad ascoltarli, e a proporre attività ludiche ed espressive, per aiutarli ad elaborare e a trasformare l’ansia, la paura e le emozioni negative.

Il periodo natalizio è ideale per sottolineare questo impegno: regalare un sorriso in più ai bambini che devono affrontare percorsi difficili.
A Natale prepariamo un’accoglienza particolare per tutti i bambini che sono costretti, in questo periodo,  a restare in ospedale, per aiutarli a viverlo nel modo più naturale possibile. La ludoteca è un luogo d’incontro con gli amichetti e le famiglie, e facciamo sì che i bambini colleghino all’ospedale anche ricordi positivi e legati alla loro vita normale: una sorta di ponte con tutto ciò che non è “malattia”.

E in occasione del Natale è evidente l’impegno anche di chi, esterno all’ospedale, vuole dare il suo supporto. E’ il caso della Onlus di Consulcesi, che oggi è qui a consegnare i doni ai piccoli pazienti.
Riceviamo un grandissimo supporto in questo senso. Iniziative come queste sono in linea con la nostra missione: far sì che quest’esperienza sia un momento di crescita per i bambini, per farli sentire al centro dell’attenzione e ascoltati nei loro bisogni. Per loro, vedere Babbo Natale che arriva coi regali è un’emozione grande.

www.consulcesionlus.it

Articoli correlati
Malattie croniche degli adolescenti: firmata l’alleanza per la continuità assistenziale tra Bambino Gesù e Campus Bio-Medico
Alleanza tra Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con la firma del protocollo d’intesa per la “transizione nella cura”. Un accordo di collaborazione per garantire la continuità delle cure mediche ai pazienti adolescenti dell’ospedale pediatrico romano affetti da malattie croniche di natura congenita o degenerativa oltre il termine dell’età pediatrica. Un fenomeno […]
Bambino Gesù, il trapianto di cellule staminali sul piccolo Alex è riuscito
Per Alessandro Maria Montresor, il bambino affetto da una malattia genetica rara – linfoistiocitosi emofagocitica (HLH – c’è stato il lieto fine. «Il trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore, a cui è stato sottoposto il piccolo al Bambino Gesù di Roma, trasferito a fine novembre dal Great Ormond Street di Londra – è riuscito e presto sarà dimesso». […]
Bambino Gesù, la visita a sorpresa di Totti: «Vi aiuterò a costruire il nuovo ospedale»
L’ex capitano giallorosso, da sempre impegnato in iniziative benefiche, è stato in visita all'ospedale pediatrico romano: «Essere qui è un regalo per loro e per me. E per i 150 anni ci sarò anche io»
PCDH19, la malattia cronica e rara “delle bambine”. Cusmai (OPBG): «Diagnosi era difficile, oggi con analisi genetica-molecolare è possibile»
«È causata dalla mutazione di un gene e si manifesta nel primo anno di vita con crisi epilettiche, febbre alta, disturbi comportamentali e di linguaggio. Importante sostenere la ricerca». L’intervista alla neurologa Raffaella Cusmai
Roma, il piccolo Alex è arrivato in Italia. Presto il trapianto al Bambino Gesù
Alessandro Maria Montresor, il bimbo di 18 mesi  affetto da una grave malattia genetica, è arrivato in Italia e a breve sarà ricoverato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Riceverà il trapianto midollare da genitore, una tecnica innovativa  nella quale l’ospedale del Vaticano è all’avanguardia a livello mondiale. Alessandro era ricoverato al Great Ormond Street […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...