Formazione 16 Gennaio 2018

Come ti curo il malato virtuale. La svolta della formazione ECM e la valutazione delle competenze mediche

É una due giorni interamente dedicata alla formazione e alla valutazione delle competenze cliniche dei medici quella organizzata a Roma, al Ministero della Salute, dalla Fadoi (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti), con la collaborazione di Fism, ISS e SDA Bocconi

Immagine articolo

É una due giorni interamente dedicata alla formazione e alla valutazione delle competenze cliniche dei medici quella organizzata a Roma, al Ministero della Salute, dalla Fadoi (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti), con la collaborazione di Fism, ISS e SDA Bocconi.

L’evento intende in particolare focalizzare l’attenzione sul ruolo che, nel processo della formazione, svolgono società scientifiche, aziende sanitarie ed ordini dei medici. Per questo il convegno vede la partecipazione non solo di direttori ospedalieri, ricercatori, esponenti delle istituzioni e tecnici che si occupano in prima persona di ECM e formazione, ma anche di società scientifiche e università.

«La Fadoi – dichiara a Sanità Informazione il Presidente Andrea Fontanella – ha da sempre come obiettivo la formazione e la ricerca, due aspetti che devono avere un rapporto traslazionale e influenzarsi l’uno con l’altro in modo da poter garantire un cambiamento e un miglioramento della qualità dell’assistenza fornita ai pazienti».

«Ma, in particolare – prosegue Fontanella – vorremmo brevettare un sistema sviluppato dalla Fadoi per certificare le competenze dei medici, che si sviluppa in due momenti: la capacità di rispondere a domande qualificanti e la capacità di erogare un’assistenza il più appropriata possibile parametrata su casi clinici reali, che nascono dall’esame della cartella clinica di pazienti veri, quindi complessi, per i quali non ci sono linee guida internazionali, parametrate invece sulle singole malattie e non sulla persona».

«Sono due quindi le direzioni che la formazione dovrà seguire nei prossimi anni: una di tipo tecnologico, che vede quindi il superamento della lezione frontale a favore dell’interazione con malati ‘virtuali’, costruiti sul modello delle realtà cliniche quotidiane; a tal riguardo, uno degli interventi è proprio dedicato al ruolo della simulazione in realtà virtuale nella formazione. La seconda invece nasce proprio dalla necessità di tener conto del paziente nella sua interezza e non alle singole malattie» conclude il presidente Fadoi.

Articoli correlati
Le Aziende sanitarie possono erogare eventi FAD?
Le Aziende sanitarie possono erogare eventi FAD a condizione che siano rispettati i requisiti di tracciabilità e di completa esclusione dei professionisti che non operano sul territorio dell’Ente accreditante. Se l’accesso è consentito a tutti i professionisti indipendentemente dalla loro sede operativa, deve essere fatta richiesta di accreditamento dell’evento FAD alla CNFC (cfr.: Regolamento applicativo […]
Contagi tra medici, Fadoi: «Subito i test e studio su personale». Aderiscono all’appello associazioni e società scientifiche
«Il bollettino quotidiano degli operatori sanitari contagiati dal virus SARS -Cov-2 cresce ogni giorno – si legge nel comunicato della Fadoi, Federazione dei medici internisti – . Solo ieri l’Istituto superiore di sanità ha registrato oltre 6.400 casi e la Fnomceo segnalava tra il personale medico ben 41 decessi». «E negli ultimi giorni – continua […]
Quali regole deve adottare il Provider sul luogo di svolgimento di un evento?
La sede dell’evento deve essere conforme alla normativa in materia di sicurezza dei luoghi e deve essere adeguata alla tipologia di attività formativa erogata. Il provider non può organizzare eventi formativi presso sedi, anche estere, rese disponibili da aziende aventi interessi commerciali in ambito sanitario.
La frequenza di un evento all’estero, non accreditato in Italia, dà crediti validi nel sistema nazionale?
Per gli eventi non accreditati in Italia è possibile fare richiesta di riconoscimento dei crediti secondo quanto stabilito al paragrafo 3.4 (Formazione individuale all’estero) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.
Covid-19, arriva docufilm e libro: il titolo lo decideranno medici e operatori sanitari
Consulcesi lancia un sondaggio su 300 mila operatori sanitari. Le proposte sono quattro: “Psicovid-19”; “Covid-19 - Psicosi virale”; “Covid-19 - Il virus della paura” e infine “Infodemia la paura del contagio”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 31 marzo, sono 786.291 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 37.820 i decessi e 166.088 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA   Bollettino...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...