Salute 26 agosto 2016

Terremoto, l’allarme dei cardiologi ESC: «Dopo un sisma aumenta rischio malattie del cuore anche in soggetti sani»

Il punto della situazione nel corso del congresso ESC di Roma. Intervista al professor Leonardo Bolognese direttore del Dipartimento Cardiovascolare e neurologico Azienda Ospedaliera Arezzo: «Studi scientifici condotti in Giappone sul post terremoto segnalano aumento cardiopatie di 5-6 volte»

Con oltre 35mila specialisti provenienti da 140 paesi, Roma in questi giorni è la capitale mondiale della cardiologia grazie al più importante, scientificamente e numericamente, congresso del pianeta ESC, il raduno degli iscritti alla European Society of Cardiology. Un evento che, a ulteriore dimostrazione della sua rilevanza, vede anche l’intervento di Papa Francesco. Ma non si può, in queste ore, non spostare l’attenzione anche sul terribile terremoto che ha colpito il Centro Italia e su cui anche i cardiologi di ESC stanno focalizzando le loro competenze. Ne abbiamo parlato con il professor Leonardo Bolognese, direttore del Dipartimento Cardiovascolare e neurologico dell’Azienda Ospedaliera di Arezzo e Italian Press Coordinators dell’ESC Congress 2016.

Professore, prima di soffermarci sulle conseguenze del sisma, facciamo il punto sul congresso e sullo stato di salute della cardiologia in Italia.

«La salute della cardiologia italiana è ottima. Il fatto che il congresso più importante a livello mondiale si svolga a Roma non è un caso. È una sorta di riconoscimento agli avanzamenti scientifici e professionali ottenuti dalla comunità cardiologica italiana. Per noi è un motivo di orgoglio, però non lo scopriamo oggi. La cardiologia italiana è ad ottimi livelli sia a livello professionale che scientifico da sempre».

L’attualità di questi giorni è chiaramente sconvolta dal terremoto che ha colpito il centro Italia. Nel convegno vengono approfondite le ricadute sui rischi e sulle patologie cardiovascolari dovute agli eventi naturali come il terremoto.

«Mi lasci dire che è difficile svolgere qualsiasi attività pensando alla sofferenza che in questo momento sta attraversando una grande parte dell’Italia. È difficile continuare a svolgere il lavoro perché il nostro pensiero è rivolto a quello che sta avvenendo nelle zone terremotate. D’altro canto in quanto medici, e cardiologi in particolare, dobbiamo anche occuparci delle relazioni fra questi disastri naturali e le malattie cardiovascolari. Relazioni che esistono ed in maniera scientificamente provata, sia acutamente, immediatamente a ridosso del disastro naturale sotto forma di eventi acuti, quindi l’infarto miocardico, l’ictus, che possono intervenire con una frequenza anche circa 5-6 volte superiore alla media e anche in persone perfettamente normali ed è la cosa da monitorare con più attenzione. Infatti, lo stress sul piano psicologico interagisce con il sistema nervoso vegetativo che ha degli effetti talora dirompenti a livello cardio-vascolare. Ma bisogna anche guardare a lungo termine perché gli effetti dei disastri naturali in termini di malattie cardiovascolari si evidenziano anche a distanza di 5 o 6 anni. L’incidenza di malattie cardiovascolari è più alta in chi ha sofferto un disastro naturale. Immaginiamoci poi se il soggetto è già affetto da una cardiopatia e qui ovviamente piove sul bagnato e gli effetti potranno essere ancora più rilevanti rispetto ad un soggetto normale».

Articoli correlati
XIV giornata mondiale contro l’Ictus, Reale (A.L.I.Ce): «Grazie alle nuove terapie diminuiscono le vittime, ma aumentano i disabili»
La malattia rappresenta la terza causa di morte, la seconda di demenza, la prima di invalidità. La presidente dell’Associazione per lotta all’ictus: «I maschi sono più colpiti delle donne. Colpisce per lo più sopra i 65 anni, ma l’età media si sta abbassando»
di Isabella Faggiano
Policlinico Umberto I, il nuovo programma per i pazienti con insufficienza cardiaca
Il Congresso “Global Management for Advanced Heart Failure“, che si terrà il 26 e 27 ottobre prossimi a Roma sarà l’occasione per presentare il nuovo programma del Policlinico Umberto I per la gestione dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca avanzata tramite impianto di sistemi di assistenza ventricolari, noti come VAD (Ventricular Assist Device) realizzato in […]
Patologie delle valvole cardiache. Freri (Cuore Italia): «Colpiti un milione di italiani»
Al via “Ascolta il mio cuore”, la campagna di sensibilizzazione organizzata da Cuore Italia, sostenuta da Senior Italia FederAnziani, e culminata in una “camminata per il cuore” tra i giardini di Villa Borghese, a Roma.
di Isabella Faggiano
Napoli, all’ospedale Santobono iniettato un monitor cardiaco
Il cuore dei bambini monitorato con una siringa sotto cute. L’intervento di eccellenza è avvenuto all’ospedale Santobono di Napoli, dove qualche giorno fa un bambino è stato ricoverato dopo aver avuto una sincope dovuta ad un’improvvisa alterazione del ritmo cardiaco.Per questo motivo, come riporta Repubblica, l’equipe del dottor Paladini ha provveduto ad iniettare sotto pelle un […]
Catania, Ospedale Gravina: ottimi risultati per la Stroke Unit di Neurologia
Si consolida l’attività della Stroke Unit di I livello dell’UOC di Neurologia dell’Ospedale “Gravina”. A tre mesi dall’avvio del servizio sono state effettuate 12 trombolisi. «Abbiamo incoraggiato i nostri operatori a declinare in maniera innovativa ed integrata le loro competenze professionali e le loro pratiche di organizzazione – afferma il dottor Giuseppe Giammanco, direttore generale […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...