Salute 13 luglio 2017

Sospeso il concorso per infermieri. IPASVI: «Rinviato in extremis, siamo sconcertati»

«Ha il sapore della beffa» protesta il Collegio IPASVI di Roma e Provincia di fronte all’ennesimo annullamento del concorso per quaranta aspiranti infermieri sospeso due ore prima della prova scritta

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«Siamo sconcertati per quanto è avvenuto oggi» non usa mezzi termini la Presidente del Collegio IPASVI di Roma e Provincia, Ausilia Pulimeno, per condannare la sospensione in extremis della prova scritta del concorso per infermieri programmato oggi al Policlinico Umberto I e annullato due ore prima dell’inizio della prima prova scritta.

Con un decreto il Consiglio di Stato ha nuovamente bloccato la selezione alla quale prendono parte 1.500 infermieri provenienti da tutte le Regioni d’Italia a anche dall’estero. «Si tratta – scrive nero su bianco IPASVI in una nota stampa – del secondo stop in pochi mesi  che la giustizia amministrativa impone al concorso in attesa di decidere nel merito sul ricorso presentato da un piccolo gruppo di concorrenti esclusi».

«Ancora una volta – prosegue la Presidente Pulimeno – i colleghi che arrivano da lontano, tanti anche dall’estero, si sobbarcano un lungo e costoso viaggio per partecipare a questo concorso. Abbiamo appreso solo poche ore prima dell’inizio che la prova scritta è stata sospesa e che il Consiglio di Stato ha fissato la Camera di Consiglio il prossimo 27 luglio per la decisione di merito. Dopo un’attesa durata anni, il ripetersi di questi rinvii ha il sapore della beffa».

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