Salute 29 Maggio 2019 15:15

Sesso, 63% italiani ha avuto rapporti non protetti. Rossi(FISS): «Dobbiamo promuovere la salute sessuale»

«Scarso utilizzo dei contraccettivi e di pari passo anche lo scarso utilizzo per esempio del condom», spiega a Sanità e Informazione Roberta Rossi, presidente Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS)

Sesso, 63% italiani ha avuto rapporti non protetti. Rossi(FISS): «Dobbiamo promuovere la salute sessuale»

Il 63,3% dei 18-40enni italiani ha avuto rapporti sessuali completi non protetti, è quanto si legge nel Rapporto Censis-Bayer sui nuovi comportamenti sessuali degli italiani, presentato in Senato. Il documento, che fornisce una radiografia dettagliata della vita intima della popolazione sulla base di un’indagine che ha coinvolto 1860 individui tra i 18 e i 40 anni nel periodo 1 marzo – 15 marzo 2019 con metodologia Cawi (Computer Assisted Web Interviewing), sottolinea che le persone ricorrono meno alla contraccezione.

«Abbiamo un dato che purtroppo ancora ritorna è lo scarso utilizzo dei contraccettivi e di pari passo anche lo scarso utilizzo per esempio del condom», spiega a Sanità e Informazione Roberta Rossi, presidente Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS). «Rimane un “buco” rispetto a quello che è un discorso di protezione, di gravidanza indesiderate oppure di infezioni sessualmente trasmissibili che dovremmo cercare in qualche modo di colmare, perché molte delle persone che rispondo all’indagine parlano dei contraccettivi e del pensiero del contraccettivo come se fosse una seccatura o una limitazione. Allora questo è veramente un punto sul quale dobbiamo interrogarci, dobbiamo discutere e trovare delle strategie perché sempre di più passi un discorso di promozione della salute sessuale».

LEGGI: SESSO, ITALIANI SENZA TABÙ: AUMENTANO I PARTNER MA CON POCA CONTRACCEZIONE. IL RAPPORTO CENSIS-BAYER

«La fotografia che ci danno è di un grande cambiamento» continua Roberta Rossi. «Ci dice che gli italiani fanno più sesso con un repertorio più ampio, quindi tutte quelle pratiche che abbiamo sempre pensato essere trasgressive, in realtà non lo sono e sono entrate nella pratica comune. C’è una prevalenza di fruizione anche del porno e anche della tecnologia attraverso i messaggini. Però tutto sommato credo che sia una fotografia positiva, nel senso che è vero che c’è una parte degli italiani che dice di non fare sesso però è anche vero che la stragrande maggioranza delle persone hanno un sesso, non solo regolare, ma soprattutto con una buona soddisfazione. Addirittura, maggiore rispetto a quella che è la soddisfazione che riportano della loro vita generale. In qualche modo è come se la sessualità diventasse anche un po’ ristoratrice rispetto a quelle che sono gli aspetti più di frustrazione della vita quotidiana. Quindi sessualità per il piacere, in questo campione la sessualità è disgiunta dall’aspetto prettamente procreativo ed è una sessualità che viene ricercata proprio per il piacere della sessualità».

Articoli correlati
Chirurgia intima: ringiovanimento vaginale e labioplastica tra gli interventi più desiderati
Torna, per il nono anno consecutivo, dal 26 settembre al 1° ottobre 2022, l’appuntamento con la Settimana del Benessere Sessuale (SBS): incontri e consulenze, offerte dagli specialisti in tutta Italia, in tema di sessualità, educazione sessuale e affettività. L’indagine della FISS sulla chirurgia estetica dei genitali: «Chi ha ceduto alla tentazione del bisturi l’ha fatto per colmare un senso di insoddisfazione e per migliorare la relazione sessuale con il partner»
Che cos’è il micropene, la condizione di cui si parla in Skam 5?
Nella quinta stagione di Skam Elia Santini, il personaggio interpretato Francesco Centorame, soffre di ipoplasia peniena, il disturbo del micropene che metterà a dura prova la sua vita sessuale. Lo specialista dell'Università Tor Vergata, Salvatore Sansalone, ci spiega di cosa si tratta
Perché d’estate la coppia scoppia. Tutta “colpa” del sole
Recine (psicoterapeuta): «Durante la stagione estiva il nostro corpo, complice la luce del sole presente in modo più intenso e per molte più ore, produce più serotonina, l’ormone della felicità. Al contrario, d’inverno, in presenza di meno luce naturale, il nostro corpo è portato a generare più melatonina, associata a tranquillità, stabilità e serenità»
Vaccini anti-Covid, anche sesso e stile di vita influenzano l’efficacia
Un nuovo studio, promosso dalla Sapienza e dal Policlinico Umberto I, ha identificato i fattori demografici, clinici e sociali che interferiscono con la risposta immunitaria in seguito alla vaccinazione anti Covid-19. I risultati del lavoro, pubblicati sulla rivista Journal of Personalized Medicine, aprono la strada a programmi vaccinali personalizzabili
Il sesso (e i relativi problemi) nell’epoca del metaverso
Intervista alla dottoressa Annalisa Baldi, psicoterapeuta breve strategica: «A volte la realizzazione del piacere diventa una vera e propria dipendenza»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 7 dicembre 2022, sono 646.415.951 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.644.903 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa