Salute 24 Ottobre 2017

Salute della donna: neuropelveologia, staminali e diagnosi prenatale le novità dal congresso Sigo-Aogoi-Agui

«Tra i temi più all’avanguardia, diagnosi prenatale e cellule staminali, argomenti sui quali è necessaria grande accortezza» ai nostri microfoni il Dottor Pier Luigi Sozzi, ginecologo ostetrico e già vicepresidente nazionale Aogoi

di Lucia Oggianu

Buona pratica clinica, corretto approccio ai problemi della salute, gestione dei casi a basso rischio e urgenze inaspettate. Questi i principali argomenti discussi in occasione del 92° Congresso Nazionale Sigo, 57° Congresso Nazionale Aogoi e 24° Congresso Nazionale Agui di recente svolto a Roma.

«Tra i temi più all’avanguardia, diagnosi prenatale e cellule staminali – afferma ai nostri microfoni il Dottor Pier Luigi Sozzi, ginecologo ostetrico, già segretario regionale Aogoi Puglia e già vicepresidente nazionale Aogoi – argomenti sui quali è necessaria grande accortezza».

Dottor Sozzi, quali sono le novità affrontate in occasione di questo importante Congresso?

«Devo dire che questo Congresso è stato organizzato in modo perfetto, ha scandagliato tutti gli angoli della ginecologia e dell’ostetrica a 360° e ogni sessione ha avuto grande successo. Tra i temi che io ritengo essere una nuova frontiera nella professione di ginecologia e ostetricia vi sono la diagnosi prenatale e le cellule staminali. Credo che i ginecologi, in collaborazione con i genetisti, debbano avere grande accortezza per queste due materie.

Ho sentito una relazione del Professor Vito Chiantera sulla neuropelveologia, un nuovo tipo di chirurgia che il professore inizierà forse per primo in Italia, e secondo soltanto in Europa, all’Ospedale Civico di Palermo, a dimostrazione di come anche il sud risponda perfettamente agli standard italiani ed europei.

Un’altra cosa importante credo sia la Legge 24/2017, una legge in cui tutti abbiamo creduto, di cui è stato fatto finora uno scheletro per cui dobbiamo aspettare i decreti attuativi che ne rappresenteranno definizione e che tutti noi speriamo possa creare uno stato di serenità sia nei confronti del medico che lavora sia del paziente che riceve il giusto risarcimento».

Alla luce della Legge Gelli, quali sono i principali cambiamenti dal punto di vista assicurativo e legale per il medico ginecologo e ostetrico?

«Credo sia importantissima l’assicurazione obbligatoria per tutti gli esercenti delle attività professionali e per le strutture. È importante perché il medico che lavora in sala parto, in sala operatoria e nello studio molte volte non si rende conto del tipo di assicurazione da fare. Noi dobbiamo puntare, insieme alle Società Scientifiche e alle organizzazioni, a trovare una carta dei servizi e consigliare al medico la polizza più idonea».

Articoli correlati
Covid e operatori sanitari denunciati, Gelli: «Parlamento consideri nostro emendamento per maggiori tutele»
Il relatore della Legge 24/2017 sulla responsabilità professionale: «Decreti attuativi nella fase finale di approvazione»
Le nuove regole per l’aborto farmacologico. Viora (Aogoi): «Così si offre alla donna una scelta»
Dal 12 agosto sono in vigore nuove regole per l'aborto farmacologico. Due settimane in più per ricorrervi e la possibilità di farlo in ambulatori e consultori. L'intervista alla presidente Aogoi Elsa Viora
Responsabilità e Covid-19, Gelli: «Decreti attuativi legge 24 e scudo per tutelare professionisti sanitari»
Manca solo la firma del ministro Patuanelli per completare l’iter dei decreti attuativi della legge Gelli. E intanto iniziano ad arrivare le prime richieste di risarcimento dai familiari delle vittime del Covid. Il presidente della Fondazione Italia in Salute: «Serve norma ad hoc»
Legge 194. E se in ospedale sono tutti obiettori? Viora (AOGOI): «La struttura deve garantire il diritto all’ivg»
«Siamo passati dalle 230 mila interruzioni negli anni ’80 alle attuali 76 mila. Aumentano, invece, i ginecologi obiettori, che rappresentano circa il 69% della categoria»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 settembre, sono 32.234.685 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 983.042 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 25 settembre: Ad oggi in...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...