Salute 4 Settembre 2020 10:50

Elezioni e referendum ai tempi del Covid, come voteranno pazienti positivi e in quarantena

Il decreto del 14 agosto e il protocollo di sicurezza pensato congiuntamente dai Ministeri della Salute e dell’Interno per procedere al voto in sicurezza

Elezioni e referendum ai tempi del Covid, come voteranno pazienti positivi e in quarantena

Nei prossimi 20 e 21 settembre si svolgeranno le votazioni per il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari e le elezioni in alcune Regioni e Comuni. Lo svolgimento del processo elettorale in tempo di pandemia richiede misure particolari per permettere il contemperamento sia del diritto al voto che di quello alla salute della collettività. In questo contesto era necessario pensare ai soggetti in quarantena e pazienti positivi al virus e a come permettere loro di procedere agevolmente.

IL PROTOCOLLO DI SICUREZZA E LA GESTIONE DEI SEGGI

Ministero dell’Interno e Ministero della Salute hanno quindi sottoscritto un protocollo sanitario e di sicurezza da applicare in occasione delle consultazioni, per regolamentare l’allestimento dei seggi e le operazioni di voto. A questo si è aggiunto il decreto legge del 14 agosto 2020, che disciplina la gestione dei votanti positivi a Covid-19, sia in ospedale che a domicilio.

Nei seggi verranno previsti percorsi di entrata e uscita, opportunamente segnalati. L’accesso sarà contingentato per evitare assembramenti all’interno delle strutture selezionate. I locali dovranno permettere il costante ricambio d’aria, il distanziamento di un metro e quello di due durante l’identificazione, in quanto sarà necessario che il votante rimuova per qualche secondo la mascherina.

Durante le operazioni di voto, gli ambienti verranno periodicamente sanificati e i prodotti igienizzanti saranno sempre disponibili. Al seggio non avverrà la misurazione della temperatura corporea, si rimanda perciò all’attenzione del singolo il non allontanarsi dall’abitazione se si è venuti a contatto con un positivo o se si presentano i sintomi di Covid-19. L’uso della mascherina sarà sempre obbligatorio per i votanti. I componenti del seggio provvederanno alle operazioni di spoglio indossando mascherina chirurgica e guanti.

COME GESTIRE I PAZIENTI POSITIVI E IN QUARANTENA

Nel decreto e nelle circolari si specifica, invece, come gestire le votazioni per i pazienti positivi e per chi si trova in isolamento fiduciario. I voti verranno raccolti sia negli ospedali che nelle abitazioni in cui si svolge l’isolamento domiciliare. Secondo queste divisioni:

  • Nelle strutture sanitarie con almeno 100 e fino al 199 posti-letto con reparti Covid-19, vengono costituite delle sezioni elettorali ospedaliere dove verranno raccolti i voti dei pazienti ospitalizzati. Ognuna è abilitata anche alla raccolta del voto domiciliare con seggi speciali.
  • Gli elettori che si trovino sottoposti a trattamento domiciliare, in quarantena o isolamento fiduciario per esposizione a Covid-19, sono ammessi al voto presso il loro comune di residenza. Dovranno far pervenire al sindaco una dichiarazione attestante la volontà di votare nel proprio domicilio e un certificato del medico che ne attesti le condizioni. Sarà poi il sindaco ad organizzare le squadre che si recheranno nei domicili per completare le procedure di voto.
  • Il personale di seggio non-medico che si reca nei domicili dei positivi deve essere formato e dotato di dispositivi di protezione individuale, tra cui mascherine FFP2 o FFP3, camice o grembiule monouso, protezioni oculari e guanti.
  • Le operazioni si svolgeranno una persona per volta e la scheda, dopo la votazione, sarà depositata in una busta mentre le matite saranno disinfettate dopo ogni uso.

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