Salute 15 Giugno 2018

Contratto medici, Quici (CIMO): «Aran ci propone copia e incolla del comparto sanità. Ma noi non firmeremo testi peggiorativi»

Il Presidente del sindacato si dice ‘arrabbiato’ per l’andamento delle trattative sul rinnovo contrattuale. E spiega: «Lo Stato ha incluso le risorse nel Fondo sanitario nazionale mentre le regioni hanno utilizzato queste risorse per altri scopi»

Immagine articolo

Procede a rilento la trattativa per il rinnovo del contratto dei medici. I sindacati continuano a mostrare la loro insoddisfazione, non solo per impossibilità di includere l’indennità di esclusività nel monte salari su cui calcolare l’aumento del 3,48%, ma anche per gli aspetti normativi. Dopo l’abbandono del tavolo da parte dei segretari politici e il proseguo degli incontri tecnici all’Aran, non si registrano passi avanti. «Si va avanti come una lumaca, tutte le proposte dell’Aran fino ad oggi sono sempre peggiorative rispetto a prima – spiega a Sanità Informazione Guido Quici, Presidente del sindacato CIMO -. È un copia e incolla del contratto del comparto ma noi abbiamo esigenze completamente diverse».

LEGGI ANCHE: CONTRATTO MEDICI, CONTRATTO MEDICI, PAPOTTO (CISL): «DA ARAN SOLO TANTI NO. VOGLIAMO COMPARTECIPARE ALLA GESTIONE DELLA NOSTRA VITA»

Presidente, si è insediato il nuovo Governo e anche il nuovo Ministro della Salute Giulia Grillo. Cosa si aspetta dall’esecutivo Conte? Ci sono speranze dal punto di vista del rinnovo del contratto della dirigenza medica?

«Come programma, quindi come patto di governo, è sicuramente confortante leggere alcune dichiarazioni, alcuni atti. Io mi sono permesso punto per punto di sostenere quanto il governo vuole portare avanti però al tempo stesso ho voluto evidenziare cosa bisogna fare, quali sono le lacune. Perché si può sostenere che occorre l’universalismo delle cure e quindi recuperare la legge 833 che ha istituito il Servizio sanitario nazionale, ma a condizione che ci siano le risorse».

Sul contratto a che punto siamo?

«Il problema del contratto è legato a due aspetti: le regioni in questi anni non hanno messo da parte le risorse necessarie per il rinnovo mentre lo Stato le finanziava attraverso il Fondo sanitario nazionale. Quindi lo Stato ha incluso le risorse nel fondo mentre le regioni hanno utilizzato queste risorse per altri scopi. Tra l’altro il famoso 3,48% di aumento non è del tutto finanziato perché l’esclusività di rapporto per problemi di MEF non è inclusa nel monte salari. Di conseguenza io come presidente di CIMO vedo un contratto difficile, non sono disposto a firmare nessuna forma di contratto che sia peggiorativo, non solo da un punto di vista economico ma soprattutto normativo. Si stanno facendo gli incontri all’Aran, si va avanti come una lumaca, tutte le proposte dell’Aran fino ad oggi sono sempre peggiorative rispetto a prima. È un copia e incolla del contratto del comparto ma noi abbiamo esigenze completamente diverse».

È pessimista?

«Molto ma soprattutto sono molto arrabbiato, detto sinceramente».

Articoli correlati
Manovra 2021, alla sanità 4 miliardi: contratti prorogati e fondo per l’acquisto dei vaccini
Il Consiglio dei Ministri ha approvato ‘salvo-intese’ la manovra economica 2021: 39 miliardi complessivi di cui 24 in deficit e 15 di aiuti europei. Aumentata di un miliardo di euro la dotazione del Fondo Sanitario Nazionale. FNOMCeO approva: «Ottimo segnale, ora avviare stagione rinnovi contratti e convenzioni»
Tamponi Covid negli studi dei Mmg, i pareri di chi è contrario
Smi, Fismu, Snami, Cimo e Cosips contro l'operazione della Regione Lazio sui tamponi Covid negli studi dei medici di medicina generale
Recovery Fund e Mes, CIMO-FESMED: «Proposte Ministero portano a vicolo cieco. Serve vera riforma SSN»
Le priorità secondo la Federazione: intervenire sull'aziendalizzazione delle strutture sanitarie, rivedere il sistema di finanziamento del SSN, modificare la politica del personale
Sanità privata, il 24 agosto presidi in tutta Italia per il rinnovo del contratto
Cgil, Cisl e Uil: «Non escludiamo sciopero nazionale se la sigla definitiva del contratto continuerà a mancare»
Più compiti agli specializzandi per smaltire le liste d’attesa. CIMO-Fesmed: «È sfruttamento per legge»
Il sindacato si schiera contro il DL Agosto che aumenta il carico di responsabilità dei medici agli ultimi anni della scuola di specializzazione: «Norma-toppa scandalosa»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 19 ottobre, sono 39.965.414 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.113.307 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 19 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...