Salute 24 gennaio 2018

Premio Buona Sanità, vince l’OMCeO Napoli. Scotti: «Nostri medici sono spesso eroi»

La cerimonia venerdì 26 gennaio alla Mostra d’Oltremare. Per il presidente dell’Ordine di Napoli premiato il “lavoro strepitoso” dei camici bianchi partenopei

«È un premio che va al lavoro strepitoso che i nostri medici fanno ogni giorno». Così Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, commenta la notizia del Premio Buona Sanità 2018, che venerdì 26 gennaio sarà assegnato all’Ordine di Napoli in una cerimonia alla Mostra d’Oltremare della città partenopea. Il premio ha come ‘mission’ quella di dare «luce e visibilità» ai professionisti della salute che, con la loro testimonianza di vita, «possono essere di esempio a quanti si avvicinano al mondo dell’umana sofferenza».

Un premio dedicato al lavoro, spesso difficile, dei camici bianchi, come sottolinea Scotti: «È un lavoro silenzioso, che non cerca il clamore dei media. È un lavoro del quale come medico e come presidente dell’Ordine di Napoli sono molto fiero. Per questo ringrazio chi ha scelto di premiarci, ma soprattutto chi, con abnegazione e sacrificio, questo lavoro lo porta a compimento ogni giorno». Scotti ha voluto anche ricordare quanto sia difficile essere un operatorio sanitario oggi in Campania.  «Essere un medico non è mai semplice, esserlo in Campania, a Napoli, lo è ancor meno – prosegue il presidente OMCeO Napoli – Lavoriamo in contesti difficili, nei quali può accadere e purtroppo accade di dover lavare il proprio sangue dal camice. I medici di questo territorio, additati spesso come colpevoli di una malasanità che invece è soprattutto organizzativa e di indirizzo, complicata da una ormai storica carenza di risorse, sono medici che danno onore alla categoria. Potrà sembrare retorica, ma non lo è, i nostri sono spesso medici eroi».

LEGGI/ AGGRESSIONI MEDICI: FOTO SUI CHOC SUI SOCIAL PER DENUNCIARE VIOLENZE, LA CAMPAGNA DELL’OMCeO NAPOLI

Articoli correlati
MMG, Scotti a Grillo: «No a sanatorie, non svendere futuro giovani medici». La replica del Ministro: «Valorizzeremo merito»
Botta e risposta tra il Segretario della Fimmg e la titolare della Salute sul tema dei medici precari e della formazione dei medici di famiglia: «I provvedimenti annunciati dal ministero – spiega Scotti - altro non farebbero che gettare alle ortiche il grande lavoro fatto per ottenere l’incremento delle borse»
Autodimissioni degli ospedalieri e fuga dal SSN, le reazioni dei lettori al racconto di una vita soffocante
L’intervista al vicepresidente della FNOMCeO Giovanni Leoni è stata l’articolo più letto di settembre ed il più condiviso sui social network. È il sintomo della diffusione del malessere di una categoria che, a lavorare nel sistema sanitario pubblico, proprio non ce la fa più
Fimmg, Scotti rieletto segretario. Studio CGIA Mestre: «Più anziani al lavoro ma più malati. Investire in prevenzione»
Nell'Esecutivo Nazionale Pier Luigi Bartoletti, Nicola Calabrese, Fiorenzo Massimo Corti, Domenico Crisarà, Renzo Le Pera, Malek Mediati. L'Italia ha tra i più elevati tassi di lavoratori anziani in Europa. Ma aspettativa di vita degli italiani dopo i 50 anni è rappresentata da anni non in salute. Il Segretario Fimmg: « I medici di famiglia si candidano a essere i nuovi economisti di questo Paese»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
FIMMG, Scotti fa bilancio del Congresso: «Dignità per MMG. Formazione sia centralizzata. Leghiamo redditività medici a salute pazienti»
Il segretario della Federazione dei medici di Famiglia continua a invocare risorse per il settore «o i cittadini rischiano di dover pagare servizio sanitario». Rapporto tra spesa sanitaria e Pil «non scenda sotto il 6,5% come dice l’OMS»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Congresso FIMMG, Scotti: «Servono fondi per la salute o avremo meno poveri ma più malati»
Il Segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale nella sua relazione chiede al Governo finanziamenti strutturati per i medici che operano in convenzione. Carenza di medici: «Non è solo una questione di numeri, bisogna motivare i giovani a scegliere la nostra professione. Noi MMG vogliamo sentirci medici di serie A. Servono 3 miliardi per non rimanere indietro rispetto ad altri Paesi Ue»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila