Salute 17 gennaio 2018

Pelissero (Aiop): «La politica non dimentichi la sanità»

Presentazione del 15° Rapporto annuale Ospedali & Salute: «Anche la sanità paga l’effetto di una crisi economica complessa e questo aspetto è evidente nei dati dello studio»

Immagine articolo

«La giornata di oggi cade in un momento delicato non solo per la sanità ma per tutto il Paese» esordisce così Gabriele Pelissero, Presidente Nazionale AIOP, in occasione della presentazione del 15° Rapporto annuale sull’attività svolta dagli ospedali pubblici e privati presso il Senato della Repubblica. L’Aiop, in collaborazione con Ermeneia, anche quest’anno ha portato a compimento un approfondito studio che si sofferma dettagliatamente sull’entità e la qualificazione dei servizi sanitari, sull’evoluzione del settore, sui costi, sulle difficoltà di accesso e sulla qualità percepita dai cittadini.

«In Italia sta per finire una Legislatura e proprio adesso ci troviamo nel bel mezzo di una campagna elettorale seria e forte, forse anche troppo forte, fra parti politiche che prospettano tutte differenti soluzioni e percorsi istituzionali da intraprendere per il futuro del Paese. L’importante è che la politica non dimentichi la sanità e che la prossima Legislatura sia riformatrice soprattutto in campo sanitario». «Consideriamo – prosegue il Presidente – che arriviamo da anni di grande difficoltà per una crisi economica complessa e penetrata profondamente in tutte le nervature della vita del Paese; dunque questo elemento è tangibile nei dati del Rapporto, non era immaginabile che qualcosa di tutto questo non transitasse nella sanità che è una parte fondamentale della vita complessiva del Paese. Tuttavia ricordiamo che si tratta di dati e come tali vanno meditati e considerati».

Il primo elemento che emerge dal Rapporto è un ulteriore peggioramento delle condizioni di accesso e di utilizzo delle strutture e dei servizi da parte dei pazienti e delle loro famiglie, che sono state misurate mettendo a confronto le esperienze dei caregiver, rilevate nel 2017 con quelle di 3 anni prima. «È in corso una deriva verso l’erosione nell’usufrutto dei servizi assistenziali – commenta Nadio Delai, Presidente Ermeneia e curatore del Rapporto – le erosioni commissariate sono soprattutto meridionali (ma anche presenti discretamente a nord) e i caregiver sentono il disagio in maniera tangibile. Questo disagio crescente, che si trasforma in insoddisfazione per i pazienti finali, è evidente soprattutto nel sud».

Il secondo elemento messo nero su bianco è quello del graduale consolidamento di una strategia di reazione “a tutto tondo” da parte degli utenti che, attraverso i loro comportamenti, hanno cercato di far fronte al logoramento progressivo delle prestazioni da parte del sistema sanitario pubblico. «Tra le strategie di reazione poste in atto dai pazienti e dalle loro famiglie, assume un’importanza particolare quella di ricorrere alle spese sanitarie out-of-pocket – spiega Delai – elemento evidente negli ultimi tre anni proprio in corrispondenza dei fenomeni di razionamento dei servizi e di peggioramento dei medesimi da parte del sistema pubblico».

Articoli correlati
Intesa Stato-Regioni, Barbara Cittadini (AIOP): «Soddisfatta del risultato ma serve un intervento più strutturale»
«Esprimiamo soddisfazione per l’intesa che la Conferenza delle Regioni ha raggiunto in merito alla ripartizione del Fondo sanitario 2018». Barbara Cittadini, come presidente nazionale AIOP precisa: «In rappresentanza delle oltre 500 strutture sanitarie e socio-sanitarie associate ad AIOP, ritengo che i 110,1 miliardi messi a disposizione dal Fondo, come quota indistinta, siano un traguardo, ma […]
Nuovo governo, Parente (Cattolica-Sigm): «Le sfide più importanti? Lotta alle diseguaglianze e copertura universale garantita per tutti»
«Nessun cittadino deve restare risposte alla necessità di assistenza, in questo pubblico e privato devono stringere alleanza» così Paolo Parente, medico di Sanità pubblica dell’Università Cattolica di Roma
AIOP Lazio, Faroni confermata alla presidenza fino al 2021: «Sanità privata sia interlocutore importante dello Stato»
Alla vicepresidenza l’ex numero uno dell’AIOP Calabria Massimo Miraglia. La neurologa è a capo del Gruppo Ini (Istituto neurotraumatologico italiano), presente con 10 strutture accreditate con il Ssn nel Lazio e in Abruzzo
AIOP, nuovo presidente è Barbara Cittadini. La video-intervista: «No alla contrapposizione pubblico-privato»
Già vicepresidente nazionale, subentra a Gabriele Pelissero. Le prime parole: «Integrare pubblico e privato per dare una risposta compiuta alla domanda di salute dei cittadini. Il nuovo Governo dovrà tornare ad investire sul SSN oppure attuare una riforma strutturale di sistema»
AIOP Giovani, Michele Nicchio è il nuovo Presidente: «Tecnologie e formazione per vincere la sfida della sanità del futuro»
Succede a Lorenzo Miraglia. Guiderà l’associazione fino al 2021. «Vogliamo cambiare la cultura sanitaria in Italia, far capire che non è un costo ma un investimento per l’economia, per le nostre imprese ma soprattutto per il benessere dei pazienti e dei cittadini italiani», ha detto ai microfoni di Sanità Informazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila