Salute 11 Luglio 2019

Orto-giardino terapeutico: il primo d’Italia nascerà a Correggio. Ecco come piante e fiori migliorano il benessere

Il progetto pilota si basa sul modello diffuso nei Paesi anglosassoni e sarà realizzato nel podere di un antico casale, nella campagna di Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tra l’Unimore e la cooperativa sociale Tice

di Isabella Faggiano
Immagine articolo

«Uno spazio dedicato ai colloqui terapeutici dove non esistono né pareti, né pavimenti, ma solo alberi, siepi e prati fioriti. Un luogo che muta i suoi odori e i suoi colori al cambiare naturale delle stagioni». È così che Francesca Cavallini, presidente Tice, una cooperativa sociale formata da un’equipe multidisciplinare di psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti e professionisti nell’ambito della salute, descrive il primo orto-giardino terapeutico d’Italia.  Nascerà a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tra il dipartimento di Scienze della Vita di Unimore, l’università degli studi di Modena e Reggio Emilia, e la stessa cooperativa.

«Il progetto, che si svilupperà nell’arco di tre anni – continua Cavallini – è ispirato ad un modello diffuso, già da diverso tempo, nei Paesi anglosassoni, a seguito dell’interesse sempre più crescente per l’antica pratica dell’ortoterapia, a cui sono state dedicate sia pubblicazioni scientifiche che divulgative». Per ortoterapia si intende l’utilizzo di piante e giardini nella terapia di persone con disabilità fisiche, mentali, sociali o con disagio emozionale, ma anche, più generalmente, per il benessere di tutti: bambini, ragazzi, adulti e anziani.

«L’orto-giardino sarà dotato di percorsi adatti a chiunque – sottolinea la presidente di Tice – compreso chi si muove in carrozzina, con accessi sensoriali per utenti di ogni età». L’azione terapeutica si esplicherà attraverso attività pratiche nel verde, curando una singola pianta, camminando, riposando o conversando in questi orti-giardino. «Lo spazio sarà adatto sia a colloqui individuali che di gruppo», aggiunge ancora l’esperta.

LEGGI ANCHE: PARKINSON. LA TEATROTERAPIA AUMENTA L’AUTOSTIMA E MIGLIORA IL BENESSERE EMOTIVO

E perché l’assenza di muri dovrebbe migliorare la riuscita di tutte queste forme terapeutiche? «Essere immersi nella natura – continua Cavallini – aiuta il paziente “a stare nel presente”. Molte delle persone che soffrono di psicopatologie di origine ansiosa, infatti, vivono nella costante apprensione per ciò che accadrà, riuscendo difficilmente a godere del qui ed ora. L’idea di sviluppare un progetto simile nasce proprio dall’aver evidenziato un aumento di ansia, sia tra gli adolescenti, che tra gli adulti, soprattutto per una cattiva gestione dei dispositivi tecnologici. Un bisogno reale che si è trasformato in un dottorato in alta formazione in Scienze, Tecnologie e Biotecnologie Agro-Alimentari affidato a Giulia Elena Trentini, con tutor didattico Laura Arru, ricercatrice nel Dipartimento di Scienze della vita dell’università di Modena e Reggio Emilia».

Un progetto sperimentale che seppur unico nel suo genere rispecchia a pieno la filosofia di Tice: «La nostra cooperativa sociale, che si occupa di servizi, consulenza e ricerca nell’ambito della salute mentale e dell’apprendimento – commenta la Presidente – ha investito molto nel rapporto con l’università del territorio. In particolare, sono quattro i dottorati di ricerca attivi presso il nostro centro. Il primo, sui bisogni delle famiglie con bambini con un autismo. Il secondo è incentrato sull’importanza del dialogo genitore-figlio, il terzo è dedicato a studenti con dislessia e disgrafia. L’ultimo, invece, è destinato alla cyber-psicologia, per insegnare ai ragazzi a vivere anche nella realtà virtuale, oltre che in quella reale. Questi sono tutti progetti indoor, sviluppati all’interno di un’antica casa colonica, nel cui podere, situato in via Ronchi San Prospero, nel comune di Correggio, nascerà, invece – conclude Cavallini – il primo orto-giardino terapeutico d’Italia».

Articoli correlati
Maratona Patto per la salute, le richieste di Ail: equità nell’accesso alle cure e garantire accessibilità ai farmaci
L'associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma ha presentato al ministro Grillo le sue proposte su equità nell’accesso alle cure, mobilità sanitaria e governance farmaceutica nel corso delle tre giornate di ascolto e confronto dedicate ai protagonisti del servizio sanitario nazionale
Roma, salute lungo il Tevere con i medici del Fatebenefratelli
Parte il progetto dell’ospedale Fatebenefratelli  per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. A partire dal 5 al 22 luglio, dalle 19.30, i medici dell’ospedale saranno sulla banchina del Tevere, con uno stand sotto l’Isola Tiberina, per rispondere alle domande dei cittadini, parlare di cura e stili di vita. Ecco il calendario: 5-6 con i […]
Rifiuti, D’Amato (Regione Lazio): «Da Asl verifica e monitoraggio per tutelare diritto alla salute cittadini»
«Nell’ordinanza presentata oggi e già notificata alle Aziende sanitarie locali per assicurare il ripristino della raccolta dei rifiuti urbani della Capitale, i Dipartimenti di igiene e sanità pubblica delle Asl Roma 1, 2 e 3 avranno il compito di attivare protocolli di verifica e monitoraggio per tutelare il diritto alla salute pubblica. Verrà inoltre inviata […]
Rifiuti a Roma, la nuova denuncia dell’Ordine dei medici. Magi: «Si rischia di passare dall’emergenza igienica all’emergenza sanitaria»
Per la seconda volta in pochi mesi, Roma sta vivendo un problema nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani che rischia ormai di diventare una vera emergenza sanitaria. La pericolosa combinazione di cumuli di spazzatura abbandonata intorno ai cassonetti strapieni e il caldo eccezionale di questi giorni sta, infatti, progressivamente trasformando la Capitale in una […]
Carenza medici, Coletto (Sott. Salute): «Siamo i più lenti a inserire specializzandi, adeguarsi all’Europa. Intervenire anche sul numero chiuso»
Il Sottosegretario alla Salute commenta il problema della carenza di specialisti che sta assumendo dimensioni sempre più importanti: «C’è stata una miopia programmatoria, soprattutto da parte di governi che si sono succeduti da qualche anno a questa parte, con Dl Calabria prima risposta»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...