Salute 8 Luglio 2019 17:52

Oftalmologia, arriva dalla Sicilia la terapia innovativa per l’edema maculare diabetico

La cura che migliora la qualità della vita e riduce i costi a carico del SSN, Chines (SIFI):  «Per i pazienti una sola infiltrazione intravitreale ogni tre anni e non più una ogni tre mesi»

di Isabella Faggiano

Chi soffre di edema maculare diabetico dovrà sottoporsi ad una sola infiltrazione intravitreale ogni tre anni e non più una ogni tre mesi. È questa la rivoluzione introdotta da SIFI, un’azienda farmaceutica specializzata nel settore oftalmico, per il trattamento di questa patologia oculare degenerativa correlata alla retinopatia diabetica. «Per questa stessa terapia, l’Iluvien – sottolinea Fabrizio Chines, CEO di SIFI – è stata recentemente avanzata una richiesta di estensione di indicazione terapeutica per le recidive nelle uveiti ricorrenti, che interessano il segmento posteriore dell’occhio».

L’edema maculare diabetico rappresenta la causa principale di invalidità visiva nei pazienti con diabete e, spesso, conduce pure alla cecità, compromettendo lo svolgimento anche delle più semplici attività quotidiane. «Questa terapia innovativa, invece,  che si contraddistingue per la lunga durata del suo effetto – aggiunge Chines – riduce la necessità di ospedalizzazione, con benefici di costi diretti e indiretti per il Sistema Sanitario Nazionale e per le famiglie. Il nostro impegno, infatti – sottolinea il CEO di SIFI – è volto a migliorare la qualità della vita dei pazienti, interpretandone i bisogni».

Questa terapia innovativa per il trattamento dell’edema maculare diabetico, in commercio da circa 18 mesi, è già utilizzata in molte regioni italiane, ma non ancora disponibile per la totalità della popolazione: «Quando le ultime gradi regioni, come Piemonte e Campania, si allineeranno alle altre, promuovendone l’utilizzo  – dice Chines –  la copertura tra i pazienti italiani raggiungerà quota 70%» .

Una recente ricerca di Gbi ha stimato che il mercato oftalmologico entro il 2023 varrà più di 35 miliardi di dollari. Una crescita rapidissima se si considera che nel 2016 il giro d’affari ammontava a 22 miliardi. Si tratta, dunque, di un settore sul quale le imprese italiane potranno puntare sempre di più. Una strategia che la SIFI ha adottato fin dai primi anni del ‘900: «L’azienda – racconta Chines – è nata a Catania nel 1935 dall’impegno di due farmacisti, uno dei quali era mia nonno, che ebbero l’intuizione di preparare prodotti oftalmici in supporto alle farmacie. Questa attività si è sviluppata fino a diventare una vera e propria attività industriale che oggi conta 400 dipendenti e sedi anche all’estero: dalla Spagna, alla Francia, fino alla Romania, Turchia e Messico. Un’espansione che, però, non hai mai fatto perdere di vista le origini: il cuore delle attività, sia di ricerca che sviluppo – sottolinea il CEO – restano a Catania».

Il trattamento dell’edema maculare diabetico non è l’unico successo internazionale raggiunto da questa azienda italiana: «Un lavoro completamente made Italy, supportato anche da finanziamenti pubblici,  è quello che ha visto la realizzazione di una lente intraoculare per la correzione della presbiopia,  commercializzata quasi in tutto il mondo – commenta Chines -. Un’ulteriore dimostrazione che, collaborando con realtà accademiche di alto livello, e in Italia ne esistono molte, individuando dei bisogni medici insoddisfatti – conclude – è possibile fare ricerca e incrementare la competitività industriale anche al sud Italia».

Articoli correlati
«Centinaia di migliaia di interventi agli occhi saltati, situazione critica», l’allarme dell’oculista Mele
Gli interventi chirurgici agli occhi, tra cui anche le iniezioni intravitreali per la maculopatia, sono crollati più dell'80 per cento, riferisce l'oculista
Dalla pelle agli occhi, come e perché dobbiamo proteggerci dal sole?
La Fondazione Salmoiraghi & Viganò ha promosso un incontro con lo scopo di diffondere la cultura della salute degli occhi tra i cittadini
Congresso SOI, Piovella: «Per una cataratta si attende fino a 3 anni. Urgente snellire le liste di attesa»
È stato inaugurato oggi il 18esimo Congresso Internazionale della Società Oftalmologica Italiana. L’innovazione per la chirurgia della cataratta, la terapia intravitreale per il trattamento delle maculopatie e la miopia tra i giovanissimi sono tra i principali argomenti discussi. Il Congresso si concluderà domenica 11 luglio
di Isabella Faggiano
Salute visiva pre e post natale: la campagna di IAPB Italia #Proteggilasuavista
L’iniziativa prevede la distribuzione di materiale informativo in 450 punti nascita in tutta Italia  e la diffusione di un video su web, social e tv
Oftalmologia, al via a Roma il congresso nazionale Aimo
Il primo in oftalmologia realizzato con formula ‘ibrida’. Il presidente: “Tante difficoltà per covid-19, ma evento sarà accattivante”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 settembre 2022, sono 615.090.972 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.536.966 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi