Salute 18 ottobre 2016

«Morbillo, molti bambini destinati ad ammalarsi e morire». Ricciardi (ISS): crollano coperture vaccini

Allarme del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità: «Migliaia di bambini non vaccinati, avremo nuovi casi di morbillo, rosolia, parotite, pertosse e meningite. Tanti medici non aggiornati sul tema consigliano male i genitori. Va migliorata la formazione e l’informazione».

«Ci sono bambini destinati a morire» ha annunciato senza tanti giri di parole il presidente dell’Istituto Superiore di sanità, Walter Ricciardi nel corso del convegno ‘Vaccini e vaccinazioni il ruolo dei media nella tutela della salute pubblica’.

Vaccini in calo in tutto il territorio nazionale. È il dato preoccupante reso noto dal Ministero della Salute che, per il 2015, conferma un andamento in diminuzione in quasi tutte le Regioni e Province Autonome.  A far piegare la parabola del grafico è la diminuzione della copertura dell’esavalente, tornata nel 2015 al di sotto della soglia del 95%, soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la cosiddetta immunità di popolazione. È evidente che la protezione dei bambini dalle malattie infettive sta in questi anni subendo una progressiva diminuzione, dato preoccupante che mette in allarme camici bianchi, genitori e istituzioni scolastiche.

«I vaccini hanno avuto talmente successo in passato che molte malattie si sono ridotte quasi fino a scomparire. Questo ha generato l’abbassamento della soglia di allarme, soprattutto per le mamme che non si trovano più davanti gli effetti devastanti che le malattie possono avere» ha spiegato il presidente Ricciardi. «Oggi noi abbiamo migliaia di bambini non vaccinati e questo sicuramente porterà a nuovi casi. Ci saranno nuovi casi di morbillo, rosolia, parotite, pertosse e meningite. Queste sono tutte malattie che possono decorrere anche in maniera grave, perché correre rischi quando abbiamo una tecnologia che è sicura e che non ha effetti collaterali? È veramente un atto contro la logica, contro la scienza».

Per quanto riguarda la formazione dei medici sul tema vaccini, Ricciardi spiega che questo aspetto «va indubbiamente migliorato. Una delle categorie che pone più resistenza è infatti proprio quella dei medici. Molti di loro fanno ancora riferimento alla vaccinologia studiata all’università. Ma parliamo di tanti anni fa, occorrono aggiornamenti, occorre informarsi». Non è possibile, conclude il presidente, «convincere una mamma a vaccinare il figlio se lo stesso medico è perplesso».

«Ci sono migliaia di bambini in Italia, per la precisione 1500, che hanno dei tumori e non possono essere vaccinati – ha evidenziato Ricciardi -. Anche loro hanno il diritto di essere curati e andare a scuola. Per questi bambini, invece, diventa un rischio frequentare i banchi scolastici perché, se entrano in contatto con bambini non vaccinati, affetti da morbillo o pertosse, rischiano il contagio e diventa concreta la possibilità di morte. Abbiamo l’obbligo di proteggerli».

A questo proposito il presidente ricorda il caso esemplare di Bebe Vio, la giovane schermitrice italiana che, non vaccinata durante l’infanzia, a l’età di undici anni viene colpita da meningite fulminante e oggi porta gravi segni della malattia. «I genitori di Bebe hanno dichiarato di essersi fidati di medici contrari ai vaccini. Probabilmente, se non avessero seguito queste indicazioni, sarebbe stata tutta un’altra storia – spiega il presidente. – Non si può lasciare i genitori da soli. Nel caso di colleghi medici che adottino scelte antiscientifiche, il nuovo piano nazionale per la prevenzione vaccinale prevede la possibilità che gli ordini dei medici li possano richiamare ed eventualmente sanzionare. Richiamare, informare e formare, questo è il nostro primo dovere».

Sul tema copertura vaccinali, si esprime anche il premier Matteo Renzi che in occasione dell’Assemblea nazionale dell’Anci a Bari ha dichiarato: «I nostri figli devono stare a scuola insieme ad altri bambini vaccinati».

Articoli correlati
Formazione, nasce il corso ECM residenziale “empatia e burnout”
L’empatia come strumento per la prevenzione del Burnout è il tema del corso residenziale che si svolgerà in una location unica – la Casa del Divin Maestro – ad Ariccia, a pochi chilometri da Roma. Domandarsi la funzione dell’esercizio empatico nell’ambito delle professioni socio-sanitarie è come domandarsi la funzione dei libri all’interno di una biblioteca. Il concetto […]
Salute degli occhi, quanto ne sai? L’Osvi presenta i risultati del sondaggio
Il 13 dicembre, Santa Lucia, è la Giornata per la prevenzione della cecità. Per questa occasione, l’OSVI (Osservatorio per la Salute della vista) ha realizzato un sondaggio per indagare l’attenzione alla salute degli occhi degli italiani. Gli italiani controllano la vista? Sanno che i primi controlli per la prevenzione del glaucoma vanno fatti intorno ai 40 […]
Formazione, Paola Kruger: «Il paziente esperto è un valore aggiunto per il medico, non un contrasto»
«Essere un paziente esperto significa saper interloquire con gli altri stakeholders allo stesso livello e con un linguaggio scientifico che serve per veicolare le istanze da paziente nella maniera più corretta e autorevole» così Paola Kruger, Paziente Esperto EUPATI
Diabete e ‘Urban health’, Pella (ANCI): «Duemila sindaci hanno aderito alla dichiarazione di Roma». Censis: luogo e fattori sociali influenzano prevenzione
Un anno fa la firma della “Urban Health Rome declaration”. Il vicepresidente dell’Associazione comuni italiani e dell’intergruppo parlamentare presidente dell’Intergruppo parlamentare ‘Qualità di vita nella città’: «Inattività fisica costa in Europa 80 miliardi di euro». Poi sottolinea: «Parlamento un po’ assente, serve Commissione permanente su questi temi»
Salute e clima, l’OMS alla COP24: «L’accordo di Parigi può salvare un milione di persone l’anno»
Maria Neira, direttrice del dipartimento Salute pubblica e determinanti ambientali dell’OMS, riassume a Sanità Informazione le raccomandazioni del rapporto presentato a Katovice: «Stop a combustibili fossili, nuova pianificazione urbanistica e maggiore coinvolgimento degli esperti della salute»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...