Salute 18 Ottobre 2016 14:44

«Morbillo, molti bambini destinati ad ammalarsi e morire». Ricciardi (ISS): crollano coperture vaccini

Allarme del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità: «Migliaia di bambini non vaccinati, avremo nuovi casi di morbillo, rosolia, parotite, pertosse e meningite. Tanti medici non aggiornati sul tema consigliano male i genitori. Va migliorata la formazione e l’informazione».

«Ci sono bambini destinati a morire» ha annunciato senza tanti giri di parole il presidente dell’Istituto Superiore di sanità, Walter Ricciardi nel corso del convegno ‘Vaccini e vaccinazioni il ruolo dei media nella tutela della salute pubblica’.

Vaccini in calo in tutto il territorio nazionale. È il dato preoccupante reso noto dal Ministero della Salute che, per il 2015, conferma un andamento in diminuzione in quasi tutte le Regioni e Province Autonome.  A far piegare la parabola del grafico è la diminuzione della copertura dell’esavalente, tornata nel 2015 al di sotto della soglia del 95%, soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la cosiddetta immunità di popolazione. È evidente che la protezione dei bambini dalle malattie infettive sta in questi anni subendo una progressiva diminuzione, dato preoccupante che mette in allarme camici bianchi, genitori e istituzioni scolastiche.

«I vaccini hanno avuto talmente successo in passato che molte malattie si sono ridotte quasi fino a scomparire. Questo ha generato l’abbassamento della soglia di allarme, soprattutto per le mamme che non si trovano più davanti gli effetti devastanti che le malattie possono avere» ha spiegato il presidente Ricciardi. «Oggi noi abbiamo migliaia di bambini non vaccinati e questo sicuramente porterà a nuovi casi. Ci saranno nuovi casi di morbillo, rosolia, parotite, pertosse e meningite. Queste sono tutte malattie che possono decorrere anche in maniera grave, perché correre rischi quando abbiamo una tecnologia che è sicura e che non ha effetti collaterali? È veramente un atto contro la logica, contro la scienza».

Per quanto riguarda la formazione dei medici sul tema vaccini, Ricciardi spiega che questo aspetto «va indubbiamente migliorato. Una delle categorie che pone più resistenza è infatti proprio quella dei medici. Molti di loro fanno ancora riferimento alla vaccinologia studiata all’università. Ma parliamo di tanti anni fa, occorrono aggiornamenti, occorre informarsi». Non è possibile, conclude il presidente, «convincere una mamma a vaccinare il figlio se lo stesso medico è perplesso».

«Ci sono migliaia di bambini in Italia, per la precisione 1500, che hanno dei tumori e non possono essere vaccinati – ha evidenziato Ricciardi -. Anche loro hanno il diritto di essere curati e andare a scuola. Per questi bambini, invece, diventa un rischio frequentare i banchi scolastici perché, se entrano in contatto con bambini non vaccinati, affetti da morbillo o pertosse, rischiano il contagio e diventa concreta la possibilità di morte. Abbiamo l’obbligo di proteggerli».

A questo proposito il presidente ricorda il caso esemplare di Bebe Vio, la giovane schermitrice italiana che, non vaccinata durante l’infanzia, a l’età di undici anni viene colpita da meningite fulminante e oggi porta gravi segni della malattia. «I genitori di Bebe hanno dichiarato di essersi fidati di medici contrari ai vaccini. Probabilmente, se non avessero seguito queste indicazioni, sarebbe stata tutta un’altra storia – spiega il presidente. – Non si può lasciare i genitori da soli. Nel caso di colleghi medici che adottino scelte antiscientifiche, il nuovo piano nazionale per la prevenzione vaccinale prevede la possibilità che gli ordini dei medici li possano richiamare ed eventualmente sanzionare. Richiamare, informare e formare, questo è il nostro primo dovere».

Sul tema copertura vaccinali, si esprime anche il premier Matteo Renzi che in occasione dell’Assemblea nazionale dell’Anci a Bari ha dichiarato: «I nostri figli devono stare a scuola insieme ad altri bambini vaccinati».

Articoli correlati
Dagli igienisti della SItI una Guida alle buone pratiche vaccinali
La Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) ha presentato il documento "Guida alle buone pratiche vaccinali", con l'obiettivo di promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale
di V.A.
Il Nobel per la Medicina ai «genitori» dei vaccini a mRNA contro il Covid e non solo
Drew Weissman, 64 anni, e Katalin Karikò, 68 anni, sono i due nuovi vincitori del Nobel per la Medicina 2023. I due scienziati hanno sviluppato la tecnologia che ha permesso, nel giro di pochissimi mesi, di sviluppare i vaccini anti-Covid a mRNA, che hanno salvato milioni di vite umane nel mondo
Covid: alta adesione degli over 60 ai vaccini ridurrebbe fino al 32% i ricoveri, le raccomandazioni nel Calendario per la Vita
Il board del Calendario per la Vita, costituito da diverse società scientifiche, ha redatto delle raccomandazioni per la campagna di vaccinazione anti-Covid per l’autunno-inverno 2023
di V.A.
Covid: pericolo scampato? Non per i pazienti fragili: l’appello di AIP OdV
Le infezioni da Sars-CoV-2, così come le altre malattie virali, rimangono un elemento di allerta. In Italia, infatti, si contano ancora circa 30 morti al giorno per infezioni Sars-CoV-2, molti dei quali fanno parte dei cosiddetti «pazienti fragili» (sono 1 su 5 in Italia)
I vaccini anti-Covid hanno salvato oltre 1 milione di vite in Europa
I vaccini contro Covid-19 hanno salvato almeno 1.004.927 vite in Europa, tra dicembre 2020 e marzo 2023. Lo ha stimato una nuova ricerca presentata al Congresso europeo di microbiologia clinica e malattie infettive (ECCMID) in corso a Copenaghen, in Danimarca. La stragrande maggioranza delle vite salvate, il 96%, erano individui di 60 anni d'età o più
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Cirrosi epatica, i pazienti chiedono meno burocrazia e maggior accesso al teleconsulto

Nella nuova puntata di The Patient Voice, Ivan Gardini (EpaC Ets), Ilenia Malavasi (Affari Sociali) e Francesca Ponziani (Pol. Gemelli)
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...