Salute 23 febbraio 2017

Medicina tradizionale cinese, benessere dall’Oriente. I consigli del Maestro Shaolin: «Fisico e mente in pace»

Alla Fondazione Santa Lucia specializzata in riabilitazione motoria il Maestro Shi Yan Hui, Monaco Guerriero di 34esima generazione, rappresentante ufficiale del Tempio Shaolin, ci svela i segreti dei meridiani e della meditazione Chan…

Una sintesi tra Buddismo e arti marziali che coniuga una profonda unione tra fisico e mente. Ecco l’anima del monastero Shaolin che svetta sul monte Sōngshān in Cina, nell’attuale regione dell’Henan. Gli esercizi e gli allenamenti Shaolin sono da millenni alla base del benessere fisico e mentale ottenuto attraverso la pratica delle arti marziali (Wu), della meditazione (Chan) e dell’osservanza della medicina tradizionale cinese (Yi).

«La medicina tradizionale cinese si basa sul concetto di unicum tra corpo e mente» spiega il Maestro Shi Yan Hui, Monaco Guerriero di 34esima generazione, rappresentante del Tempio Shaolin, temporaneamente in Italia per diffondere gli insegnamenti della cultura cinese.

La Medicina Cinese è un bagaglio antichissimo di cura completo, nato nell’antico Oriente e utilizzato per oltre 2.500 anni e in Occidente da oltre cento. Questo tipo di disciplina è definita “olistica” perché fonda ogni sua teoria su un concetto di base: il corpo umano è pieno di energia; l’energia è lo spirito, cioè pensieri ed emozioni. Ma anche il fisico è energia, cambia soltanto il grado di densità attraverso il quale l’energia si manifesta. Dunque la medicina cinese opera sia sull’astratto che sul concreto.

A far parte della medicina tradizionale cinese, che rientra nella cultura Shaolin, sono le arti marziali, quelle pratiche fisiche, mentali e spirituali legate al combattimento. In origine le arti marziali erano una disciplina destinata ad incrementare la forza del guerriero in battaglia, oggi rappresentano un percorso di miglioramento individuale e di attività fisica completa. «Le arti marziali allenano due sensi – spiega Shi Yan Hui attualmente impegnato a diffondere i suoi insegnamenti presso la Fondazione Santa Lucia di Roma specializzata in riabilitazione motoria – prima l’aspetto concreto, la forma i movimenti e poi l’astratto, cioè la mente e lo spirito. Questa commistione crea energia e rinvigorisce il corpo potenziando la circolazione del sangue che scorre più veloce e accrescendo il nostro vigore insieme alle difese immunitarie».

«Serve curare non solo il sintomo della malattia – prosegue il Maestro Shaolin – ma anche la radice del problema. Curare profondamente la malattia significa trovare il nocciolo e partire da quello per guarire. Se si cura solo la manifestazione sintomatologica del malessere allora la malattia prima o poi tornerà».

In occidente c’è un disequilibrio tra mente e corpo, tiene a specificare Shi Yan Hui «lo sbaglio è concentrarsi sulle manifestazioni visibili, sull’apparenza, serve la meditazione, serve l’esercizio per la mente. Attraverso la meditazione Chan e attraverso le arti marziali si aiuta la mente ed è così che si raggiunge il massimo della potenzialità, di conseguenza il corpo si rilassa e diventa più agile».

 

Tempio di Shaolin e Maestro Shi Yan Hui, la Gallery:

Articoli correlati
Pianto cronico dei neonati: un rimedio? L’agopuntura
«L’agopuntura può essere un ottimo rimedio per il pianto dei neonati» a dirlo è Mario Sorrentino, medico esperto in Medicina Tradizionale Cinese, Agopuntura e Addominopuntura in relazione allo studio svedese condotto da quattro centri di salute infantile sugli effetti dell’agopuntura sui bambini. Il trial svedese ha preso come riferimento un campione di 147 bambini affetti […]
Medicina tradizionale cinese su patologie cardiache, uno studio dimostra validità cure
La medicina tradizionale cinese ha più di 2000 anni di storia e ha acquisito applicazioni cliniche diffuse. Tuttavia, il suo ruolo nella prevenzione e nella cura delle malattie cardiovascolari sembrerebbe apprezzabile. Questa considerazione è stata fatta da parte di un team di medici cinesi (Panpan Hao, Fan Jiang, Jing Cheng, Lianyue Ma, Yun Zhang, Yuxia Zhao) che ha unito le forze per studiare l’impatto della medicina […]
Medicina tradizionale cinese in Italia: un ponte dall’Oriente all’Occidente in 2mila anni di storia
L’intervista a Wang Xiaopin, Direttrice del Dipartimento di Cooperazione Internazionale di Hong Kong dello State Administration of Traditional Chinese Medicine
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila