Salute 11 Gennaio 2021 14:30

Vaccini, Ordini e sindacati: «Assicuriamo nostro impegno, ma intensificare opera di sensibilizzazione»

Ordini e sindacati dei professionisti sanitari e socio-sanitari si uniscono in un messaggio di impegno e fermezza: «Da questa pandemia si uscirà soltanto affidandosi alla scienza»

Vaccini, Ordini e sindacati: «Assicuriamo nostro impegno, ma intensificare opera di sensibilizzazione»

Lo scorso 27 dicembre ha preso avvio in tutta Europa la campagna vaccinale per arginare gli effetti della pandemia. «I mesi che sono alle nostre spalle hanno visto lo sforzo straordinario di tutte le professioniste e professionisti del servizio sanitario e sociosanitario nazionale nella lotta contro la pandemia; donne e uomini che – nonostante i gravissimi rischi e le pesanti ricadute in termini personali – si sono fatti carico di superare i limiti strutturali derivanti da anni di tagli nella sanità, le enormi carenze di organico, le iniziali mancanze di dispositivi e protezioni, le scelte contraddittorie». Comincia così l’appello firmato dalle rappresentanze sindacali e ordinistiche dei professionisti sanitari e socio-sanitari.

Nelle firme si leggono Fnomceo, Fp Cgil, Nursing Up, Cisl Medici, Fnopi, Cisl Fp, Fsi Usae, Uil Fpl, Fnopo, Anaao-Assomed, Aaroi-Emac, Fno Tsrm Pstrp, Fials, Cimo-Fesmed, Fvm Veterinari e medici, Cnoas, Nursind, Fp Cgil Medici e dirigenti Ssn e Fassid.

«È in gran parte – si legge – grazie a questa etica del dovere, all’esercizio di questa responsabilità collettiva accompagnata dalla fiducia nella ricerca e nelle evidenze scientifiche, se è stato possibile costruire in ogni momento e in ogni realtà le condizioni affinché il paese, pur pagando un prezzo doloroso e altissimo, non soccombesse di fronte all’aggressione del virus, nell’attesa che l’avanzamento dei protocolli clinici e di cura costruissero progressivamente le condizioni per fare passi avanti nella tutela e nella salvaguardia della salute della collettività».

Vaccino è punto primario nella lotta al virus

«È in questa prospettiva che l’avvio della campagna vaccinale segna un punto di primaria importanza nella lotta che tutto il paese, ma più in generale l’umanità, sta combattendo contro la malattia da Covid-19. Come rappresentanti della Organizzazioni Sindacali e degli Ordini Professionali – si afferma – a cui afferisce la totalità del personale coinvolto dalla prima fase della campagna vaccinale, dichiariamo senza titubanze il nostro impegno, per le responsabilità che ci sono proprie, a far sì che la stessa possa svolgersi nel modo migliore e con la più alta partecipazione possibile, convinti come siamo che da questa pandemia si uscirà soltanto affidandosi alla scienza e alle sue evidenze, esercitando fino in fondo il proprio ruolo nel rispetto prima di tutto dell’etica professionale di ognuno».

«Per questo ci ritroviamo e facciamo nostre le recenti parole del Presidente della Repubblica: “La scienza ci offre l’arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere. Tanto più per chi opera a contatto con i malati e le persone più fragili”. Impegno, senso del dovere e della responsabilità che deve riguardare anche chi deve provvedere affinché siano messe a disposizione le dosi e gli strumenti indispensabili perché la campagna possa svilupparsi in modo ordinato, omogeneo ed efficiente, con il coinvolgimento di tutti i professionisti, ognuno per la propria competenza». L’appello a non dimenticare l’importanza delle conquiste scientifiche.

«Con altrettanta chiarezza ci sentiamo di affermare che va compiuto ogni sforzo, da parte di chi ne ha la responsabilità, per intensificare consistentemente l’opera di informazione e sensibilizzazione rivolta a chi dovesse nutrire dubbi o contrarietà, superando le lacune che tuttora su questo versante si registrano, nella convinzione che i benefici, per i singoli e per la collettività, derivanti da un efficace svolgimento della campagna vaccinale saranno via via evidenti e tali da eliminare qualsiasi sacca di sfiducia che non derivi da ideologiche e irricevibili posizioni negazioniste. Al contrario, facendo ancora riferimento alle parole del Presidente della Repubblica, abbiamo bisogno di costruttori, e i professionisti sanitari e socio sanitari non hanno mai smesso di esserlo».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Fnopi, gli infermieri chiedono l’allentamento dell’esclusiva per poter vaccinare
Il tempo ormai stringe, la lettera di Fnopi al Ministero della Salute: passare rapidamente dal “dire” al “fare” su allentamento dell’esclusiva, assistenza sul territorio e autonomia della professione infermieristica
La sala operatoria al tempo del Covid-19, Alvaro: «Infermieri depositari della sicurezza del paziente»
Il responsabile scientifico del corso Fad offerto dal provider di Consulcesi Club Rosaria Alvaro: «L’infermiere è l’unica presenza costante all’interno delle sale operatorie. Ha la competenza educativa di far rispettare tutti i protocolli che sono stati condivisi in relazione alla pandemia che stiamo vivendo»
Vaccini Covid, a Roma il caso dei TNPEE: «Noi a rischio contagio perché a stretto contatto con gli utenti. Ma centinaia ancora non vaccinati»
Appello della Presidente della Commissione d’Albo dei Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva di Roma Pamela Bellanca: «Noi dimenticati, molti si stanno contagiando»
Vaccino Covid, Interlandi (Cidec Sanità): «Coinvolgere i laboratori di analisi accreditati per raggiungere gli obiettivi di copertura vaccinale»
«Abbiamo fatto richiesta al Ministro della Salute affinché ci riceva per ridiscutere il nostro pieno coinvolgimento nel piano vaccinale», spiega Elisa Interlandi, Presidente Nazionale di Cidec Federazione Sanità
Vaccini Covid, Guidolin (M5S): «Regolamentare vaccinazione in ambito sanitario per tutelare più fragili»
«Dopo la decisione del tribunale di Belluno di rigettare il ricorso di dieci operatori socio-sanitari dipendenti di due Rsa, sospesi dal lavoro per aver rifiutato di aderire alla campagna vaccinale Covid-19, da operatrice socio sanitaria, temporaneamente prestata alla politica, mi sento di lanciare un appello ai colleghi. Quest’anno di pandemia ci ha messo tutti a […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 13 aprile, sono 136.676.442 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.946.124 i decessi. Ad oggi, oltre 788,19 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...