Salute 18 ottobre 2016

Labbro leporino, missione dei medici italiani in Burkina Faso: «Qui per regalare un sorriso ai bambini»

Ogni anno nel mondo 170mila bambini nascono con malformazioni al volto. “Emergenza Sorrisi” e Consulcesi Onlus offrono assistenza medica e formazione per il personale sanitario in Africa Occidentale. Intervista al dottor Massimo Abenavoli: «Impegno rivolto sia ai medici che ai piccoli pazienti. Creiamo le condizioni perché i Paesi in via di sviluppo lavorino per la dignità e la serenità dei bambini e delle loro famiglie»

Garantire una vita migliore ai bambini del Burkina Faso. Ecco la missione dei 369 medici e infermieri di Emergenza Sorrisi, organizzazione umanitaria formata da volontari che si adoperano per la cura di bambini colpiti da labbro leporino e altre patologie invalidanti. La missione è partita il 17 ottobre insieme alla formazione del personale sanitario locale. Il progetto vede la partecipazione di Consulcesi Onlus, che da sempre mette a disposizione le proprie risorse per fronteggiare emergenze umanitarie.

Secondo i dati raccolti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, il Burkina Faso si colloca fra le nazioni con le aspettative di vita più basse. Ogni anno nascono 170.000 bambini con malformazioni al volto, in particolare, il labbro leporino.

«L’importanza di questa missione in Burkina Faso è direttamente proporzionale al dramma che ogni giorno vivono i bambini affetti da malformazioni». Spiega Fabio Massimo Abenavoli, specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Chirurgia Maxillo-Facciale, fondatore e Presidente di Emergenza Sorrisi, che guiderà la missione insieme al dottor Stefano Morelli, medico di Terapia Intensiva Cardiochirurgica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. «Dal 2007 come organizzazione lavoriamo in numerosi Paesi in Medioriente e Africa e sempre con l’impegno dei nostri volontari che gratuitamente offrono la loro elevata professionalità, medici, infermieri, tutti specialisti con un grande bagaglio di umanità». «Il nostro impegno è per i bambini, ma anche per i medici locali, allo scopo di creare le condizioni affinché nei Paesi in via di sviluppo si possa lavorare per la serenità e la dignità di questi bimbi e delle loro famiglie».

Emergenza Sorrisi dal 2007 ha aiutato quasi 4mila bambini migliorando le loro condizioni di vita. Per sostenere il loro impegno è già attiva fino al 30 ottobre la campagna “Accoglienza e Sorrisi” durante la quale inviare sms solidali dal valore di 2 Euro al 45520 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3 e Tiscali; è possibile anche donare 2 o 5 Euro chiamando il 45520 da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, Tiscali oppure 5 euro chiamando da rete fissa il 45520 per clienti Vodafone.

Il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione ed Emergenza Sorrisi hanno già collaborato con successo alla realizzazione di 5 corsi FAD (Formazione a Distanza) sugli interventi chirurgici di ricostruzione in caso di patologie invalidanti, grazie al contributo scientifico del dottor Abenavoli. Il primo dei corsi, disponibile sulla piattaforma del Provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, offre a medici e infermieri un approfondimento sulle più recenti tecniche e metodiche di chirurgia estetica e ricostruttiva del labbro.

Articoli correlati
Liste d’attesa, Bologna (M5S): «Ora Dg saranno valutati anche per questo. Sanità più trasparente e funzionale ci aiuterà a prevenire anche le aggressioni»
In legge di Bilancio previsti 350 milioni di euro per contrastare le lunghe attese. La neurologa Cinque Stelle annuncia: «Con Dl Fiscale altri fondi per la digitalizzazione»
Formazione, Paola Kruger: «Il paziente esperto è un valore aggiunto per il medico, non un contrasto»
«Essere un paziente esperto significa saper interloquire con gli altri stakeholders allo stesso livello e con un linguaggio scientifico che serve per veicolare le istanze da paziente nella maniera più corretta e autorevole» così Paola Kruger, Paziente Esperto EUPATI
Liste d’attesa, Piano del Governo trasmesso alle Regioni. Grillo: «Fondi triplicati in manovra. Mai stanziate in passato risorse su questo»
Il provvedimento prevede la digitalizzazione delle agende di prenotazione e l’uso delle classi di priorità per visite e ricoveri. «È un primo passo concreto verso un cambiamento reale. La sanità del Paese deve ritornare in cima alle priorità dell’agenda politica», sottolinea la titolare della Salute
Crollo Ponte Morandi, Viale (Ass. Sanità Liguria): «Mettiamo a disposizione del Sistema Paese la nostra risposta ad una emergenza unica nel suo genere»
Intervenuta al Forum Risk Management di Firenze, la titolare della sanità ligure sottolinea: «Siamo stati in mezzo alle persone e tutto il sistema ha funzionato: è stato un gioco di squadra importante». Poi aggiunge: «Genova non è in ginocchio, ora fare giustizia su quello che è accaduto»
Formazione ECM, Bovenga (Cogeaps): «È un dovere deontologico ma è anche requisito fondamentale per concorsi e iscrizione ad albi»
Al Forum Risk Management di Firenze il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie è intervenuto alla sessione organizzata dalla Simedet. A breve la pubblicazione del nuovo Manuale per la formazione dei professionisti sanitari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...