Salute 7 Marzo 2017

Basket in carrozzina: la sfida già vinta dai ‘Giovani e tenaci’ della SS Lazio

Un campionato da giocare e tanti progetti da realizzare. Questi gli obiettivi dei giovanissimi paratleti della Società Sportiva Lazio Basket in carrozzina. Il Presidente Moreno Paggi: «Una storia che inizia da lontano, una grande opportunità per questi ragazzi che non mollano mai»

«Quando sono in campo provo tanta gioia» Sara, 8 anni e mezzo, è playmaker della squadra dei ‘Giovani e tenaci’ della SS Lazio Basket in carrozzina che, insieme a Mattia, Daniele, Simone, Leonardo, Matteo, Alessandro,Valerio e Andrea con grande motivazione, porta avanti il sogno di giocare nonostante le difficoltà di una vita sulla sedia a rotelle. «Questa storia nasce da lontano» racconta Moreno Paggi Presidente della squadra, che, con il sostegno di Carlo Di Giusto, allenatore della nazionale italiana, e di Stefano Rossetti, allenatore della formazione giovanile, non si è dato per vinto e malgrado gli ostacoli incontrati, ce l’ha fatta. «Dopo un passato travagliato è nata questa opportunità ed è bello dare ai ragazzi una possibilità».

La SS Lazio Basket è rinata dalle sue ceneri e dopo aver quasi mollato per mancanza di fondi, è ripartita più forte di prima. Con l’aiuto del loro testimonial d’eccezione, il popolare conduttore televisivo Flavio Insinna, con la risolutezza dei genitori che hanno sostenuto in tutto e per tutto la causa, i giovani cestisti, dai 9 ai 18 anni, volano con le loro carrozzine inseguendo la speranza di un futuro migliore in un paese che molto spesso li dimentica.

«Fare parte di questo gruppo è un’emozione indescrivibile – racconta Alessandro pivot della squadra – in campo c’è tanta emozione. Non si può spiegare la sensazione che si prova quando si corre con la carrozzina inseguendo la palla. Giocare con i compagni è la cosa più bella». A fare eco ad Alessandro è Valerio, ala della squadra che con una saggezza incredibile sebbene la giovane età, spiega che «la squadra è giovane, abbiamo poca esperienza… ma dobbiamo crescere e cresceremo. Diventare grandi è un’avventura».

«Divertitevi e sempre con il sorriso» il Presidente Paggi incoraggia così i suoi ragazzi e spiega che l’importante è trasmettere «un messaggio di gioco e di divertimento al di là del risultato. Questa è una squadra giovane – prosegue – quindi è normale dover affrontare una serie di sconfitte che purtroppo ci sono state. Ma l’importante è esserci e provare, questo è tutto quello che conta».

La gallery della squadra:

  • La squadra al completo!
Articoli correlati
World Down Syndrome Day 2019, CoorDown Onlus lancia la campagna di comunicazione “Reasons to celebrate”
Andare a scuola, praticare uno sport, uscire con gli amici, trovare un lavoro, vivere in autonomia una volta diventati adulti. Una vita fatta di routine, che appare la più ordinaria per la maggioranza della popolazione, è un traguardo possibile, ma raggiungibile ancora da troppe poche persone con sindrome di Down. A partire dall’istruzione, sono ancora […]
LA STORIA | «Disabile dopo un incidente in moto, ora sono campione del motociclismo italiano ed internazionale»
Maurizio Castelli, 26 anni, la ricetta del suo successo: «Prima per la riabilitazione, poi per l’allenamento fuori pista, ho scelto l’elettromiostimolazione, una tecnica che permette di allenare in profondità oltre 300 muscoli, attraverso degli esercizi a corpo libero effettuati con degli elettrodi, in soli 20 minuti a settimana»
di Isabella Faggiano
Assistenti sociali, Gianmario Gazzi (Cnoas) «Assistenza continua non garantita a tutti, troppo divario Nord-Sud»
«Noi pensiamo che vadano considerate le specificità di ogni territorio: una regione alpina non è uguale a una regione padana, per restare al Nord, ma certamente questo non significa rinunciare all’universalismo e alla garanzia di solidarietà tra regioni» così il Presidente del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
Solitudine e fragilità dell’anziano: a Milano il convegno Onda
Vulnerabilità, perdita di autosufficienza e disabilità sono alla base di fragilità fisica ed emotiva e di solitudine tipica delle persone anziane. Condizioni destinate a interessare una fetta sempre più consistente della popolazione visto che, secondo Istat nel 2065 gli over 65 saranno quasi 20 milioni. Il convegno di Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna […]
Policlinico Campus Bio-Medico, partiti i lavori del Dipartimento di Emergenza e Accettazione
E’ stato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti a dare avvio ai lavori per la realizzazione del pronto soccorso del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico dando per primo una picconata a una simbolica parete. Il nuovissimo Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) di I livello amplierà la rete dell’emergenza nel quadrante sud ovest di Roma completando l’offerta assistenziale del Policlinico […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone