Salute 25 Ottobre 2019

Infermiere di famiglia, Aceti (FNOPI): «Figura centrale, diventerà strutturale in prossimo Patto per la Salute»

Il Portavoce della Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche conferma: «Da Venturi e Icardi ampie rassicurazioni». Poi spiega: «Figura innovativa, lavorerà a stretto contatto con il medico di medicina generale»

Immagine articolo

L’infermiere di famiglia potrebbe essere presto una realtà nel nostro Paese. A confermarlo ai microfoni di Sanità Informazione è il portavoce della Federazione degli Ordini delle Professioni infermieristiche Tonino Aceti all’indomani dell’incontro che una delegazione FNOPI ha avuto con Genesio Icardi, Assessore alla Salute della Regione Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Sergio Venturi, Assessore alla Salute della Regione Emilia-Romagna, presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità: «Ci sono state date ampie rassicurazioni che l’infermiere di famiglia da elemento sperimentale in alcune regioni diventerà con il prossimo Patto per la salute elemento strutturale e di sistema nel nostro Paese», sottolinea Aceti.

Nell’incontro, come riportato da una nota della FNOPI, sono stati affrontati i principali temi relativi allo sviluppo della professione infermieristica alla luce del futuro Patto per la Salute e si è parlato della proposta di una Conferenza Nazionale sulla Salute, idea che ha già incontrato la valutazione positiva del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

LEGGI ANCHE: INFERMIERE DI FAMIGLIA, MANGIACAVALLI (FNOPI): «PERCORSO FORMATIVO GIA’ ATTIVO. MANCA INCARDINARE QUESTO RUOLO IN SSN»

«L’infermiere di famiglia è una figura professionale centrale per la presa in carico delle cronicità e più in generale delle fragilità, anche nelle aree interne e più disagiate del nostro Paese. È una figura innovativa in Italia, sperimentale in alcune regione, ma da alcuni anni vi è un riferimento in letteratura internazionale» sottolinea Aceti che poi aggiunge: «Cambia il paradigma dell’assistenza, da una medicina di attesa si passa a una di iniziativa. È una figura che entra in relazione fortemente con le famiglie. Entra nelle case delle persone, aiuta le persone a descrivere e a classificare meglio anche i propri bisogni ed è una figura che è in grado di prendersi in carico questi bisogni immediatamente garantendo la continuità dei percorsi, l’integrazione, il lavoro in team, l’approccio multidisciplinare e multidimensionale, lavorando a stretto contatto con il medico di medicina generale che è una figura molto importante dei nostri servizi sanitari territoriali».

Articoli correlati
Sia riconosciuto e valorizzato il ruolo dei Dirigenti delle Professioni Infermieristiche e Sanitarie
Di Bruno Cavaliere, Presidente S.I.D.M.I
di Bruno Cavaliere, Presidente S.I.D.M.I
Cgil, Cisl e Uil Fp: «Sì a potenziare Ssn con infermiere di famiglia e comunità»
Dai sindacati l'invito a chiarire come funzionerà l'inserimento dell'Ifc e a valorizzare tutte le figure professionali coinvolte nelle attività territoriali
Infermiere di famiglia, De Palma: «Non limitarlo ad assistenza domiciliare». Beux: «Attenti a sovrapposizioni con assistente sanitario»
Nel corso delle audizioni in Senato, il presidente del sindacato Nursing Up Antonio De Palma chiede l’istituzione di una “Convenzione nazionale” sul modello dei medici di famiglia. Per il presidente del maxi ordine delle professioni sanitarie Alessandro Beux il territorio va rafforzato anche con altre figure professionali che garantiscano un ampio ventaglio di prestazioni, dalla riabilitazione alla diagnostica
Chi è e cosa fa l’infermiere di quartiere? Il ritratto della figura nata con il Dl Rilancio secondo Paola Obbia, presidente AIFeC
Per la presidente dell’Associazione italiana infermieri di famiglia e comunità: «Le attività degli infermieri libero-professionisti superano di gran lunga le prestazioni per cui sono pagati e sopperiscono alle carenze delle cure territoriali distrettuali»
Dl Rilancio, Marinello (M5S): «Finalmente arriva infermiere di famiglia»
Il Senatore Cinque Stelle Gaspare Marinello è il promotore di un ddl per l'inserimento della figura dell'infermiere di famiglia nel SSN: «Proprio l’emergenza da Covid19 ha messo in luce, ancora più chiaramente, l’importanza che riveste nel Servizio sanitario nazionale la medicina territoriale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...