Salute 8 Giugno 2020 03:33

In farmacia screening per la prevenzione di malattie oculari senza oculisti. L’allarme di Mazzacane (GOAL)

Il segretario del Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi: «Rivedere il programma dell’iniziativa in un’ottica di collaborazione con i medici specialisti e di miglior servizio alla popolazione»

di Federica Bosco

Uno screening visivo in farmacia nell’ambito di una campagna di prevenzione delle malattie oculari degenerative quali glaucoma, retinopatia e maculopatia. È l’iniziativa promossa da Unico, il maggiore distributore farmaceutico in Italia di proprietà dei farmacisti, per una giornata dedicata alla cura dell’occhio. Il servizio, secondo quanto si legge nel programma, sarà eseguito da infermieri qualificati, dotati di tutti i dispositivi di sicurezza anti-contagio, dalle mascherine ai guanti, e con  apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia.

Un’iniziativa che ben si colloca nel più ampio progetto di farmacia dei servizi sul territorio, ma che nasce con una riserva: perché non affidare la visita a medici oculisti? A sollevare la questione e porre l’interrogativo è Danilo Mazzacane, segretario della società scientifica GOAL (Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi) e segretario di Cisl Medici Lombardia: «L’infermiere, seppur qualificato, non può sostituire un oculista – commenta -. Pertanto il progetto nasce di fatto zoppo. Un vero peccato dal momento che tutto ciò si colloca in un ambito che vede sempre più il ruolo della farmacia e il dialogo con i medici del territorio il terminale di un percorso di integrazione e di collaborazione».

«Tra l’altro – aggiunge Mazzacane – nella brochure informativa si precisa che l’iniziativa è a pagamento con una varia modalità di offerta e la quota comprenderebbe la refertazione in remoto di non ben precisati medici specialisti».

LEGGI ANCHE: GIORNATA MONDIALE DI ORTOTTICA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS. FIORE (AIOrAO): «ORTOTTISTI DEL SSN AL TRIAGE DEI REPARTI COVID»

La farmacia oggi è riconosciuta come presidio sanitario territoriale e nell’era del dopo Covid si candida proprio come sede ideale per vaccinazioni o screening, «ma il ruolo dei medici specialisti non deve venire meno – puntualizza  Mazzacane -. La prevenzione secondaria e terziaria riguardante diagnosi e cura delle patologie oculari deve essere di esclusiva pertinenza del medico oculista che può certamente avvalersi della collaborazione di una figura sanitaria specifica abilitata come quella dell’ortottista. In particolare, le patologie citate nella brochure di Unico sono patologie oculari invalidanti e riconosciute come malattie sociali. Il percorso di screening può produrre gravi danni alla salute visiva, fuorviando la diagnosi e le conseguenti terapie se non gestito da medici specialistici».

«Il ruolo degli infermieri di comunità – aggiunge il segretario GOAL – può essere di collaborazione in più ambiti, a cominciare dalla gestione dei pazienti cronici fragili a domicilio. Di sicuro è fondamentale la sinergia tra medici di medicina generale, medici specialisti e farmacisti di famiglia, tenendo conto che il ruolo di questi ultimi è da valutare con attenzione perché potrebbero esserci compiti non in linea con le normative giuridiche».

Un monito del segretario di GOAL che chiede a Unico di rivedere il programma dell’iniziativa in un’ottica di collaborazione e di miglior servizio alla popolazione. «Ci appelliamo al buon senso e alla professionalità delle competenti organizzazioni rappresentative dei farmacisti e degli infermieri – chiosa Mazzacane – affinché respingano la proposta così formulata, e all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri affinché vigili sull’operato di eventuali medici coinvolti, nella tutela della salute e nel rispetto della deontologia della professione medica».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Premio Società oftalmologica italiana a Isabella Faggiano di Sanità Informazione
E' prevista per domani la consegna del premio Soi (Società oftalmologica italiana) ad Isabella Faggiano, giornalista medico-scientifica di Sanità Informazione. Si tratta di un prestigioso riconoscimento, rivolto ai professionisti della comunicazione che si sono distinti per il loro lavoro di divulgazione sul tema dell'oftalmologia
di Redazione
«Risorse mai aggiornate e carenza di medici oculisti», l’appello della SOI a cittadini e politica
«Risorse mai aggiornate e carenza di medici oculisti: solo 1500 dei 7mila oftalmologi italiani fanno parte del SSN. Necessario dare una svolta». Questo l’appello che la Società Oftalmologica Italiana, che da 153 anni rappresenta e sostiene i medici oculisti italiani per tutelare le necessità dei pazienti, rivolge a tutti i cittadini
Gruppo interparlamentare cronicità, Mazzacane (GOAL) in audizione per i maculopatici
Il dr. Danilo Mazzacane, segretario della società scientifica GOAL, il 12/07/21 ha ottenuto audizione presso il gruppo interparlamentare per la cronicità, presieduto dalla senatrice Paola Bodrini per esporre le criticità del sistema di cura per le maculopatie. L’impegno di GOAL gode della collaborazione del Comitato Macula, di Cittadinanzattiva e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri […]
Piano di sviluppo della sanità di Regione Lombardia, critiche dai sindacati
Rossi (SNAMI): «Case della salute e ospedali territoriali superati, servono maggiori risorse e una formazione più adeguata». Barbieri (FP Cgil): «Poco dialogo con i sindacati confederati e liste d’attesa dimenticate». Mazzacane (ex Cisl medici): «Bene il concetto One Health, ma attenzione alla fuga dei camici bianchi»
di Federica Bosco
Medicina personalizzata ed etica: le linee guida di Goal
«Occorre programmare la sanità nel breve e nel medio termine per fronteggiare sia l’emergenza Covid, che la cura delle patologie croniche, che rischiano di arrecare ancora più danno della disgraziata pandemia. Una programmazione a lungo termine ed un buon utilizzo dei fondi europei potranno permetterci di gestire con saggezza l’apporto delle sanità pubblica e privata, al fine […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Salute

In Italia l’obesità uccide 4 volte in più degli incidenti d’auto

Nel nostro paese l'obesità è in aumento esponenziale e sempre più "killer", con un numero di morti all'anno 4 volte superiore a quello degli incidenti d'auto, e una previsione, en...