Covid-19, che fare se...? 10 Novembre 2015

Il bollettino del Ministero

Vaccini: i numeri parlano chiaro

di Ministero della Salute

La vaccinazione è lo strumento più efficace per proteggerci da malattie gravi e potenzialmente mortali. Per quanto riguarda la presunta correlazione tra il vaccino MPR (Morbillo, Parotite e Rosolia) e l’autismo, il Ministero ritiene questa ipotesi priva di evidenze scientifiche, tant’è che lo studio che la ipotizzava è stato successivamente ritrattato dai coautori. Inoltre sono stati condotti in materia numerosi studi di qualità, nessuno dei quali ha dimostrato l’esistenza di questa associazione. L’autismo è una malattia che si manifesta sia in bimbi vaccinati che in bimbi non vaccinati. Fare inutili allarmismi su questa materia è dunque pericoloso, e fare disinformazione in sanità può creare grandi danni.

Grazie ai vaccini ben 14 milioni di bambini nel mondo sono stati salvati dalla morte per morbillo. Secondo le stime dell’Unicef in 12 anni i decessi sono diminuiti del 78% passando da 562mila nel 2000 a 122mila nel 2012. Questo le persone debbono saperlo, per operare scelte consapevoli e non dettate da ipotesi che non hanno attualmente evidenze scientifiche. Il ruolo dei medici di famiglia e dei pediatri nell’informare è molto importante perché la chiave per il successo dei programmi di vaccinazione è la fiducia della popolazione nella sicurezza dei vaccini. Promuovere la consapevolezza nelle persone che la vaccinazione è uno strumento di prevenzione insostituibile è fondamentale perché la disinformazione si combatte con l’informazione corretta. Bisogna informare le persone che grazie alle vaccinazioni ed alla realizzazione di programmi nazionali di immunizzazione, alcune malattie (tra le quali la polio o la difterite) sono state eliminate o sono diventate rare nel nostro Paese e quindi i nostri bimbi oggi sono molto più protetti nei confronti di tante patologie.

Va spiegato anche che la vaccinazione pediatrica è la prima arma della prevenzione e rappresenta un’assicurazione sulla vita dei bambini di tutto il mondo. I dati Unicef sono stati chiari: i vaccini prevengono dai 2 ai 3 milioni di morti per malattie come difterite, tetano, morbillo o pertosse e  il 30% delle morti di bambini sotto i 5 anni potrebbero essere evitate se fossero stati vaccinati.  Allora i medici di famiglia, i pediatri, che sono le prime persone alle quali si rivolgono i cittadini/pazienti, hanno il compito importante di guidarli e consigliarli sulla corretta strada da seguire. Vaccinarsi è importante, e non farlo espone i nostri figli a rischi altissimi.


Beatrice Lorenzin 

Articoli correlati
Vaccini, al via la campagna #iotiproteggerò per le mamme in attesa contro la pertosse neonatale
AOGOI e SIGO: «Fondamentale lavoro di squadra con i colleghi per informare le gestanti di questa opportunità»
Tamponi negli studi MMG, sanzioni e precettazione per chi si rifiuta. Onotri (Smi): «40% medici contrari»
Fimmg: «Ci siamo fatti carico di una scelta difficile e impopolare. Ma la firma dell'ACN è stata strumentalizzata gettando benzina sul fuoco attraverso messaggi falsi e fuorvianti»
Tamponi da MMG e pediatri, da Conferenza Stato-Regioni arriva l’accordo
«Un passaggio fondamentale – ha affermato Bonaccini - per far partire il rafforzamento e il potenziamento delle attività di prevenzione e controllo del contagio in modo più capillare sul territorio»
Approvato Decreto Ristori: 30 milioni per i tamponi rapidi a medici di famiglia e pediatri
Via libera dal Cdm alle misure di sostegno economico per ristoranti e palestre. Sì allo stanziamento per i tamponi rapidi da mmg e pediatri, istituito un nuovo servizio nazionale di risposta telefonica per persone positive o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti positivi all’infezione
Tampone rischioso per i bambini? Marchisio (Sip Lombardia): «No, tutto sta nella preparazione del professionista»
La Presidente della sezione Lombardia della Società Italiana di Pediatria (Sip), che dalla sua ha un’esperienza relativa ai tamponi naso-faringei ultra trentennale, garantisce: «Almeno per quanto riguarda la mia esperienza, non è mai successo niente»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 dicembre, sono 63.254.854 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.468.322 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 novembre:...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli