Salute 6 Febbraio 2020 12:32

Coronavirus, accertamenti su un italiano rientrato da Wuhan. E i coniugi cinesi non migliorano

Il caso sospetto è stato trasferito trasferito allo Spallanzani. Diffuso il nuovo bollettino medico dell’Istituto romano: ancora ricoverate nove persone

Coronavirus, accertamenti su un italiano rientrato da Wuhan. E i coniugi cinesi non migliorano

Accertamenti su un cittadino italiano rientrato da Wuhan. Nell’ambito delle misure di controllo definite per i 56 italiani rimpatriati dalla Cina, ed attualmente in isolamento nella “città militare” della Cecchignola a Roma, le analisi condotte sui tamponi hanno evidenziato questa mattina un sospetto caso di coronavirus 2019-nCoV. Di conseguenza, sono stati decisi ulteriori accertamenti che verranno eseguiti sul soggetto che è stato trasferito e posto in isolamento all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

Nel frattempo i due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, continuano ad essere ricoverati nella terapia intensiva dello Spallanzani. Il nuovo bollettino diffuso dall’Istituto conferma che «le loro condizioni cliniche restano invariate, con parametri emodinamici stabili» e che la prognosi resta riservata.

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS, OMS: «SERVONO 675 MILIONI DI DOLLARI PER RISPONDERE ALL’EMERGENZA»

I due pazienti ricevono dal 4 febbraio terapia antivirale sperimentale. Tali farmaci sono indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come i più promettenti sulla base dei dati disponibili. Questi sono: il lopinavir/ritonavir, un antivirale comunemente utilizzato per la infezione da HIV che mostra attività antivirale anche sui coronavirus; il remdesivir, ottenuto grazie alla disponibilità dell’azienda farmaceutica produttrice, attraverso una procedura effettuata tempestivamente grazie all’impegno del Comitato Etico del nostro Istituto, dell’AIFA, delle dogane, e dell’USMAF di Milano Malpensa; il remdesivir, un antivirale già utilizzato per la Malattia da Virus Ebola, ed è potenzialmente attivo contro l’infezione da nuovo coronavirus.

Presso l’accettazione dello Spallanzani sono stati valutati, ad oggi, 41 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi 32, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Nove pazienti sono invece tutt’ora ricoverati. Di questi, due sono la coppia cinese attualmente in terapia intensiva, quattro sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus e in attesa di risultato, tre sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici.

Le 20 persone asintomatiche tuttora in quarantena sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni. Verranno dati immediati aggiornamenti in caso di ulteriori sviluppi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

 

Articoli correlati
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
Al 18 gennaio, sono 330.836.470 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.545.953 i decessi. Ad oggi, oltre 9,66 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I casi in Italia Il bollettino di oggi (17 gennaio): Ad oggi in Italia il totale delle persone […]
SARS-CoV-2, Clerici (Uni Milano): «Evolve in modo non favorevole. Vaccino unica arma che abbiamo»
Una ricerca dell’IRCCS Eugenio Medea e dell’Università degli Studi di Milano ha preso in esame più di 800 mila sequenze di SARS-CoV-2
di Federica Bosco
Cocktail vaccini, Cifaldi: «Pochi studi, avventate le dichiarazioni sulla sicurezza»
di Luciano Cifaldi, segretario generale Cisl Medici Lazio
di Luciano Cifaldi, segretario generale Cisl Medici Lazio
Vaccini, Ippolito (Cts): «Rischi Covid maggiori di ipotetici eventi avversi. Tanto basta per decisioni razionali»
Dalle rare reazioni avverse di AstraZeneca e Johnson&Johnson ai dubbi sulla seconda dose, le risposte del direttore scientifico dello Spallanzani e membro del Cts Giuseppe Ippolito
di Peter D'Angelo
Covid-19, tutto sul vaccino made in Italy ReiThera – Spallanzani
Il vaccino Spallanzani-Reithera Grad-Cov-2 raccoglie i frutti della sperimentazione. La Fase 2 partirà a breve e vedrà arruolati 900 volontari: si punta ad averlo già a settembre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 gennaio, sono 330.836.470 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.545.953 i decessi. Ad oggi, oltre 9,66 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Contributi e Opinioni

«Perché il medico di famiglia non ti risponde al telefono»

di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
Politica

Legge di Bilancio. Dalla stabilizzazione dei precari Covid ai fondi per aggiornare i LEA, tutte le misure per la sanità

Via libera della Camera dopo una maratona di tre giorni. Il Fondo sanitario incrementato di due miliardi all’anno per tre anni, prorogate le USCA e prevista un’indennità per gli ope...
di Francesco Torre