Salute 10 Giugno 2019

Giornata del Chimico-Fisico, Orlandi (FNCF): «Ambiente e salute, nostro ruolo decisivo. Politica ne tenga conto»

A Roma celebrata la prima giornata nazionale del Chimico-Fisico, professione ora inserita tra quella sanitarie. «Non mancano nella nostra categoria sfide legate all’intelligenza artificiale, ai big data, all’evoluzione delle apparecchiature e conseguentemente l’impatto sulla salute di queste tecnologie sia in ambito ospedaliero che in ambito industriale e ambientale», sottolinea la presidente dell’Ordine Nausicaa Orlandi

Un grande festa per celebrare la prima ‘Giornata nazionale del Fisico e del Chimico’. L’evento è andato in scena nella prestigiosa Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma e fare gli onori di casa c’era la presidente della Federazione nazionale dei Chimici e Fisici, Nausicaa Orlandi che ha ricordato anche i 150 anni della Tavola periodica.

A portare i saluti anche il Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Pierpaolo Sileri e il Presidente della Commissione Industria di Palazzo Madama Gianni Pietro Girotto. Una professione, quella del fisico-chimico, sempre più centrale nella sanità, centralità riconosciuta anche dalla legge 3 del 2018 che l’ha inserita nell’ambito delle professioni sanitarie. Tra gli interventi della giornata quello di Armando Zingales, già presidente del Consiglio nazionale dei chimici, con una lectio magistralis intitolata ‘Chimici, fisici e società’.

«Le innumerevoli attività tecnico-professionali di chimici e fisici in ambito sanitario garantiscono ai cittadini un migliore diritto alla qualità della vita e alla salute», ha ricordato Sileri in apertura di lavori.

«La politica deve tenere conto di questa professionalità», sottolinea Orlandi, che ai microfoni di Sanità Informazione ha ricordato anche il ruolo di primo piano che i chimici-fisici svolgono nella tutela dell’ambiente.

Presidente Orlandi, quali sono le sfide future della vostra professione?

«Le nostre sfide riguardano il nostro Paese: sono quelle legate all’evoluzione economica e sociale, alla sostenibilità ambientale, a tutte quelle che sono dinamiche correlate allo sviluppo di prodotti e processi innovativi in grado di dare garanzie sia economiche che nella tutela della salute e della sicurezza che in termini di prestazioni energetiche e ambientali. Non mancano nella nostra categoria le sfide legate all’intelligenza artificiale, ai big data, all’evoluzione delle apparecchiature e conseguentemente l’impatto sulla salute di queste tecnologie sia in ambito ospedaliero che in ambito industriale e ambientale».

Sempre più decisivo il vostro ruolo per la tutela dell’ambiente…

«Negli ultimi 30 anni i chimici hanno lavorato molto in questo senso. Basta pensare che c’è stato un abbattimento di quelle che sono le emissioni in atmosfera nei processi produttivi di più del 90%, quindi siamo tesi verso un miglioramento. Ormai tutti i processi tecnologici vengono esaminati da fisici e da chimici con l’ottica del Life Cycle Assessment, cioè della valutazione del ciclo di vita del prodotto, concentrandosi sul riciclo, sul reutilizzo, il reipiego, sul salvaguardare lo spreco e soprattutto sulla riduzione dei consumi. Molto si sta facendo nell’ambito delle fonti rinnovabili disponibili, stiamo parlando del biogas, del biometano e di tutti questi aspetti legati a un connubio ambiente, chimica e fisica o ancora meglio all’agricoltura che entra in maniera decisiva tramite dei processi chimici e fisici nell’ambito della vita di tutti i giorni e quindi anche nell’ambito dei carburanti».

Cosa chiedete alla politica?

«Alla politica chiederei sicuramente di tenere conto che queste professionalità ci devono essere, anche nell’ambito dei ruoli politici, a supporto della politica».

 

Articoli correlati
Salute, Regimenti (Lega): «Programma EU4Health sia inizio di nuova politica sanitaria europea»
«L’impegno della Lega è finalizzato proprio a cambiare un’Europa ancora troppo lontana dai cittadini e dalle loro esigenze» spiega l'eurodeputata Luisa Regimenti
Anziani, De Poli (Udc): «Sì a una lista ‘priority’ per over 65 in sanità»
«Oggi in tempo di pandemia, è urgente creare una corsia preferenziale per i cittadini over 65 in sanità.  Analogamente a quanto accade già nei supermercati, si dia la precedenza agli anziani» spiega il senatore UDC
“Protocollo domiciliare uniforme” per uscire da emergenza. Siclari (FI): «Riaprire ospedali chiusi o depotenziati»
Nel corso della conferenza “Covid: come uscire dall’emergenza” Giovanni Carnovale, Presidente del forum medico Nuovo Rinascimento, ha chiesto lo stop alla regionalizzazione della sanità: «La sanità non può essere gestita da venti protocolli diversi, da venti task force diverse». Tra gli ospiti anche Ranieri Guerra (OMS) e Annamaria Parente (Presidente Commissione Sanità)
LEA 2010-2018, Gimbe: «Il 25% delle spese per la sanità non ha prodotto servizi per i cittadini»
L’analisi Gimbe documenta una percentuale cumulativa degli adempimenti delle regioni ai LEA del 75% con una forbice molto ampia: in testa alla classifica 11 regioni tutte del centro-nord, ad eccezione della Basilicata
Calabria, la Caporetto della sanità. I sindaci in piazza: «I nostri cittadini vogliono essere curati come nel resto d’Italia»
Un centinaio di sindaci si sono radunati in piazza Monte Citorio per chiedere al governo di risolvere il problema della sanità calabrese. Conte riceve i primi cittadini di Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia e assicura: «Lavoreremo per superare fase emergenziale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 dicembre, sono 63.254.854 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.468.322 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli