Salute 27 febbraio 2018

FNOMCeO sostiene Cittadinanzattiva con la campagna ‘Diffondi la salute’ per riscrivere l’articolo 117 della Costituzione

La Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri sostiene la campagna di Cittadinanzattiva per riscrivere l’articolo 117 della Costituzione. Un bacio, un selfie per diffondere in maniera ‘virale’ la salute e combattere le disuguaglianze: è questa la campagna ‘Diffondi la salute’  che si propone l’obiettivo di far modificare l’articolo 117 della Costituzione, […]

La Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri sostiene la campagna di Cittadinanzattiva per riscrivere l’articolo 117 della Costituzione. Un bacio, un selfie per diffondere in maniera ‘virale’ la salute e combattere le disuguaglianze: è questa la campagna ‘Diffondi la salute’  che si propone l’obiettivo di far modificare l’articolo 117 della Costituzione, nella parte relativa alle materie di legislazione concorrente.

L’integrazione proposta dal costituzionalista Francesco Clementi prevede la “tutela della salute nel rispetto del diritto dell’individuo ed in coerenza con il principio di sussidiarietà di cui all’articolo 118”. Il Consiglio Nazionale della Fnomceo «ha dato, già dal luglio del 2016, mandato al presidente ed al Comitato centrale di sollecitare il Governo e le Regioni a rivedere i criteri e i meccanismi di distribuzione delle risorse sull’intero territorio nazionale per garantire il diritto alla Salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione – afferma Filippo Anelli, Presidente Fnomceo – Nel 2018 il nostro Servizio sanitario nazionale compie quarant’anni: dobbiamo fargli riscoprire quei valori di universalità, uguaglianza ed equità di accesso alle cure che sono scritti nel primo articolo della sua Legge istitutiva».

«Il senso originario del Titolo V, sulle materie riguardanti la salute, era quello di applicare l’articolo 32, che sancisce appunto la tutela del diritto alla Salute, secondo le peculiarità territoriali delle diverse Regioni – conclude Anelli – Questo senso è stato tradito da una gestione contrattualistica, aziendalistica, dei sistemi sanitari da parte delle Regioni, e il modello è fallito. Occorre riscrivere l’articolo 117 per garantire appieno il principio di sussidiarietà e i diritti fondamentali, costituzionalmente protetti».

Articoli correlati
Il medico ti allunga la vita: la campagna dell’OMCeO Bari rivolta ai cittadini
Una grande torta con le candeline – ben 105 – campeggia da qualche giorno sui cartelloni pubblicitari delle strade di Bari, accompagnata dalla scritta “Il tuo medico ti allunga la vita”. È la nuova campagna di comunicazione dell’Ordine dei medici di Bari per promuovere la continuità di rapporto con il proprio medico, che “ti fa […]
Crotone, dottoressa aggredita con cacciavite. Anelli (FNOMCeO): «Parole non bastano più: Ddl aggressioni diventi Decreto legge»
L’uomo, arrestato, rimproverava alla professionista di non aver fatto abbastanza per salvare la vita della madre. «Le brutalità nei confronti dei lavoratori della sanità sono, ormai, all’ordine del giorno. Il Parlamento approvi presto il Ddl antiviolenza. Tutta la mia solidarietà alla dottoressa», ha affermato il Ministro della Salute Giulia Grillo
Fnomceo-Regioni, nasce tavolo di confronto permanente. Anelli: «Così garantiamo tutela del diritto alla salute e difesa SSN»
Nove, sinora, gli argomenti al centro del tavolo: dal ruolo professionale del medico e dell'odontoiatra alla qualità tecnico-professionale, la valorizzazione della funzione sociale, la salvaguardia dei diritti umani e dei princìpi etici dell'esercizio professionale indicati nel codice deontologico
Farmacie italiane: molte potenzialità, troppe inespresse. I risultati del “I rapporto annuale”
Il presidente di Federfarma-Sunifar: «Grazie ai grandi sforzi compiuti dai titolari delle farmacie rurali il servizio è omogeneo su tutto il territorio nazionale»
di Isabella Faggiano
Formazione medico, la proposta di riforma di FNOMCeO: percorso unico, specialità per MMG e crediti al liceo
I centosei presidenti degli ordini territoriali dei Medici hanno approvato all’unanimità una Mozione, con l’intento di far fronte alla grave carenza di specialisti e di medici di medicina generale attesa per i prossimi cinque anni per via della cosiddetta ‘gobba pensionistica’, e di portare al completamento del percorso di specializzazione i 15cimila medici ancora intrappolati nell’‘imbuto formativo’
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...