Salute 3 ottobre 2016

FiabaDay, Trieste: “Disabilità problema di tutti. Necessario personale sanitario formato a 360°”

Il Presidente della Onlus Fiaba nella giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che si ripete ogni anno dal 2003: «Chi va in ospedale o in uno studio medico, disabile o meno, deve entrare in un luogo facilmente accessibile. Per questo personale medico e strutture devono essere all’altezza»

Una giornata contro i limiti della disabilità, in favore di politiche di formazione e informazione che abbattano le barriere, architettoniche e mentali, che ancora resistono. È stato questo, e molto altro, il FiabaDay, la giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche indetta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2003 e arrivata ormai alla sua 14esima edizione. Una giornata iniziata nella splendida cornice di Palazzo Chigi (a cui è stata aggiunto per la prima volta anche Palazzo Ferrajoli) alle 10 di domenica 2 ottobre ma che, spiega il Presidente della Onlus, Giuseppe Trieste, «continua tutto l’anno in tutte le regioni italiane. Le cabine di regia che stiamo creando nelle varie regioni italiane servono ad aumentare la qualità percepita della vita dei singoli cittadini e saranno il modello che tutti i comuni del nostro Paese possono “imitare” per creare lo stesso tipo di qualità all’interno dei loro territori».

Una qualità che passa per la riqualificazione delle città e delle strutture che la compongono, come anche «ospedali, ambulatori e studi medici: ovunque ci devono essere luoghi facilmente accessibili da tutte le persone, perché se qualcuno va in un ospedale o dal medico lo fa perché non è propriamente “in salute”. E se si trova in questa situazione l’ultima cosa che vuole è avere difficoltà ad arrivarci. Per questo la formazione a 360 gradi di tutti gli operatori della sanità è indispensabile perché ricade anche sulle persone che si rivolgono al Servizio sanitario nazionale».

Ma la completa accessibilità delle città italiane è una priorità a cui devono mirare tutti: «Le barriere architettoniche – spiega ancora Trieste – non sono soltanto un problema delle persone che hanno un qualche tipo di disabilità, ma riguardano tutti, sia chi in quel posto ci vive, sia i “turisti”. Per questo motivo anche quest’anno avrà luogo il concorso nazionale per geometri, arrivato alla quinta edizione, in cui gli studenti di terzo, quarto e quinto anno saranno chiamati ad individuare un’area del territorio in cui progettare un edificio ad accessibilità globale. Hanno un anno di tempo e alla fine lo consegnano al Comune di residenza. Quest’idea consente ai giovani di fare pratica e di uscire, al momento del diploma, con una maggior consapevolezza di come affrontare le problematiche relative all’accessibilità, e al tempo stesso permette ai tecnici di rendersi conto di quanto sia importante e di come sia un bene per tutti la cultura dell’accessibilità per tutta la collettività».

«Nelle prassi di questo progetto – spiega Marco Nardini del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati – entrano anche i cittadini, che possono fare osservazioni sui progetti proposti. Questa consultazione avviene fino al 9 ottobre, dopo di ché questo gruppo di lavoro tirerà le conclusioni e redigerà questa prassi, che verrà pubblicata e resterà in vigore per cinque anni».

Presente all’evento anche Franca Biondelli, Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, che ha sottolineato come quella del FiabaDay rappresenti «un’iniziativa importante sull’abbattimento delle barriere architettoniche» perché al suo interno «si fa molta informazione e formazione. La nostra presenza – continua – come Governo e come Ministero vuole sottolineare come si stia lavorando su questo tipo di fragilità con diversi strumenti: l’osservatorio della disabilità, il piano d’azione, la quinta conferenza sulla disabilità per le persone più fragili, e tanto altro. Quindi noi dobbiamo lavorare in quel senso, soprattutto fare rete con i nostri comuni e con le Regioni, in modo da lavorare in questa direzione. Giornate come questa servono davvero a sensibilizzare e informare, e credo che qualche passo avanti grazie alle tante persone che lavorano in questo senso sia stato fatto. C’è ancora tanto da fare e noi siamo qui per lavorare insieme».

Articoli correlati
XIV giornata mondiale contro l’Ictus, Reale (A.L.I.Ce): «Grazie alle nuove terapie diminuiscono le vittime, ma aumentano i disabili»
La malattia rappresenta la terza causa di morte, la seconda di demenza, la prima di invalidità. La presidente dell’Associazione per lotta all’ictus: «I maschi sono più colpiti delle donne. Colpisce per lo più sopra i 65 anni, ma l’età media si sta abbassando»
di Isabella Faggiano
Vodafone e Fondazione Santa Lucia IRCCS presentano il progetto “Sport per Tutti”
Fondazione Santa Lucia IRCCS e Fondazione Vodafone Italia presentano “Sport per Tutti”, progetto che mira a coinvolgere bambini e giovani con disabilità nella pratica sportiva. All’evento, in programma martedì 9 ottobre ore 10.30 al Centro Congressi dell’IRCCS Santa Lucia a Roma, interverranno anche Flavio Insinna, supporter della squadra di Basket in Carrozzina della ASD “Giovani […]
Assistenza ai disabili, Fiorda (Opi Roma): «Li accompagnamo verso autosufficienza. Ma servono percorsi formativi ad hoc»
«Non esiste una formazione specifica per l’infermiere che assiste il disabile, ma l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle disabilità richiedono un implemento delle specialistiche post-laurea. Prevedere l’infermiere per le persone con disabilità anche nelle scuole». Parla Maurizio Fiorda, consigliere dell’Opi di Roma
di Isabella Faggiano
Conferenza Regioni, via libera al riparto di 110,1 miliardi del fondo sanitario. Borse MMG aumentano di 800 unità
Assegnati 75 milioni del Fondo disabili alle Regioni a statuto ordinario. Saitta (Coordinatore Commissione Salute): «Gli specializzandi dell’ultimo anno operino immediatamente nell’ambito del sistema sanitario. L'auspicio è che il Governo riallinei il Fondo sanitario a livelli pari a quelli di altri Paesi europei e che soprattutto termini la stagione dei tagli»
Disabilità, parla il Ministro Fontana: «Redigeremo Codice. Borse di studio e pensione anticipata per caregiver»
Tra gli obiettivi quello di potenziare e rendere più fruibile l’assistenza sanitaria domiciliare, favorire l’inclusione scolastica e universitaria. «Il governo deve avere al centro queste persone perché penso che essere loro vicini sia un segno di civiltà», afferma il titolare della Famiglia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...