Salute 28 Maggio 2018

Felini, virus simile a Epatite B colpisce i gatti. Perrone (SIMeVeP): «Scoperta utile per analizzare decorso malattia»

Ricercatori dell’Università di Sydney hanno individuato un agente patogeno che colpisce i gatti della stessa famiglia dell’epatite B negli esseri umani. «Nessun rischio di trasmissione da animale a uomo» così il Vice Presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva SIMeVeP

Immagine articolo

Un nuovo virus che colpisce i felini simile all’epatite B: è il risultato di una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Sidney in Australia e pubblicata sul mensile scientifico Viruses. L’agente patogeno, rinominato hepadnavirus, non è pericoloso per l’uomo ed è stato identificato in un campione di linfoma appartenente ad un gatto domestico. A fare chiarezza su questa malattia e soprattutto sull’ipotizzata somiglianza con l’epatite B, è Vitantonio Perrone, Vice Presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva SIMeVeP.

Scienziati australiani hanno individuato un virus finora sconosciuto che colpisce i gatti e causa una malattia dei felini dello stesso ceppo a cui appartiene l’epatite B negli esseri umani. Di cosa si tratta?

«In effetti le ricerche condotte da studiosi di diversi istituti di Sidney hanno portato alla pubblicazione a maggio di un articolo sulla rivista Viruses in cui viene riportata la prima segnalazione in un gatto di sette anni di età affetto da linfoma di un nuovo agente virale della famiglia degli Hepadnaviridae di cui è stata portata a termine la caratterizzazione e che è stato denominato in via provvisoria domestic cat hepadnavirus. Ulteriori ricerche hanno dimostrato la sua presenza sia in gatti immunodepressi (6 su 60, 10%) sia sani (2 su 63, 3,2%) e questo dato sembra riproporre quanto si verifica in ambito umano nei confronti dell’infezione da virus dell’epatite B. Infatti anche il virus dell’epatite B dell’uomo fa parte della famiglia degli Hepadnaviridae».

LEGGI ANCHE: SANITA’ PUBBLICA VETERINARIA E SICUREZZA ALIMENTARE. PRESENTATO IL “LIBRO BIANCO”

Si tratta di un virus che può essere trasmesso da animale ad animale? E nell’uomo?

«L’importanza della scoperta nel gatto sta nell’aver individuato il primo caso di infezione da hepadnavirus in un carnivoro e quindi anche in un’animale da compagnia mentre sinora non sono conosciuti reservoir zoonotici (trasmissione infetta da animale a uomo ndr) del virus dell’epatite B. La famiglia degli Hepadnaviridae si divide in due generi: Orthohepadnavirus associato ai mammiferi e Avihepadnavirus associato ai volatili e quello dell’epatite B e studi filogenetici fanno risalire a 15 mila anni fa la sua presenza nell’uomo».

L’università di Sidney sostiene che la scoperta di questo virus può fornire indizi sull’evoluzione dei  virus responsabili di patologie epatiche: lei che ne pensa?

«Ogni scoperta in questi ambiti può risultare foriera, anche se non nell’immediato, di positive acquisizioni, basti pensare che più del 40% della popolazione umana è infettata dal virus dell’epatite B e che più di 600mila all’anno sono i decessi sono ascrivibili alle patologie epatiche croniche ad esso ascrivibili. Come detto non è ancora conosciuto un suo reservoir zoonotico ma molte sono le ricerche che riguardano i mammiferi selvatici tra cui primati umani e non umani e pipistrelli».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Ospedale dei Castelli, parte “4 Zampe con te” . Gli animali domestici “in visita” ai pazienti
Gli animali d’affezione rappresentano una parte integrante nella vita di chi li ama, ancor più quando ci si trova in situazioni di fragilità emotiva e fisica come durante un ricovero. Per questo è stata inaugurata all’interno dell’Ospedale dei Castelli l’area “4 Zampe con te”, che nasce dalla collaborazione fra la Asl Roma 6, la struttura […]
Sì a cani, gatti e conigli in visita ai pazienti ricoverati
Avevano già aderito Emilia-Romagna, Toscana ed Umbria. E ora, anche la Regione Lazio ha stabilito con un decreto che gli animali domestici – cani, gatti e conigli – possono andare a trovare i padroni in ospedale, su loro richiesta. Il Regolamento riguarda strutture pubbliche e private accreditate. Gli spazi dei reparti dove sarà possibile intrattenersi […]
Il diabete colpisce anche cani e gatti: ecco i sintomi e come si può prevenire
Il diabete non colpisce solo gli uomini ma anche i loro amici a quattro zampe: questa patologia interessa infatti, in forme diverse, anche cane e gatto e può portare a una qualità della vita ridotta e a una morte precoce. Prevenire però si può e se curato il diabete negli animali, così come nelle persone, […]
La nota casa farmaceutica Boehringer Ingelheim promuove benessere dei gatti con ‘Cat Friendly Clinic’
Boehringer Ingelheim, azienda farmaceutica tra le prime al mondo, promuove il programma Cat Friendly Clinic in collaborazione con Europa, Asia, Africa e Australia. Il progetto, istituito nel 2012 dall’International Society of Feline Medicine (ISFM), la divisione veterinaria della charity britannica International Cat Care (ICC), promuovere le conoscenze sul comportamento dei gatti e lo sviluppo di contesti […]
Gatto e Toxoplasmosi: più informazione per un mito da sfatare
La toxoplasmosi è una malattia provocata da parassiti che può colpire anche l’uomo, pericolosa per immunodepressi, neonati e donne in gravidanza. Infatti il parassita ha la capacità di attraversare la barriera placentare e di raggiungere il feto determinando aborto oppure sintomi neurologici ed oculari nel nascituro anche a distanza di trenta anni di età, specialmente […]
di S.I.Me.Ve.P.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...