Salute 29 Ottobre 2019 10:50

Farmacisti, D’Ambrosio Lettieri (Fondazione Cannavò): «Ruolo e onorario professionale con la farmacia dei servizi»

L’ex senatore traccia il profilo del farmacista del futuro e prefigura una nuova governance per il futuro: «Si tratta dell’evoluzione di un ruolo perché il farmacista possa rimanere contestualizzato nella realtà dove opera. Realtà che cambia per natura sociale, economica e politica»
di Federica Bosco

Il farmacista deve cambiare pelle. A sostenerlo durante la sesta edizione di Farmacista più è stato Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della fondazione Cannavò che ha parlato di una chiave di svolta con una nuova governance capace di garantire una elevata qualità dei percorsi di cura e di prevenzione, ma con un controllo della spesa.

«In sintesi, si tratta dell’evoluzione di un ruolo – ha specificato D’Ambrosio – perché il farmacista possa rimanere contestualizzato nella realtà dove opera. Realtà che cambia per natura sociale, economica e politica. Ed è una connessione che si appoggia solidamente sulle competenze scientifiche e su una attenzione prioritaria allo sviluppo della relazione con il paziente utente. L’altro aspetto riguarda il riconoscimento di ruolo e funzioni: parlo della farmacia dei servizi, dei servizi cognitivi ad alto livello di specificità che il farmacista, grazie all’imminente definizione dell’accordo sulla farmacia dei servizi: potrà assicurare, oltre al ruolo, anche la remunerazione che va connotandosi come onorario professionale».

LEGGI ANCHE: IL MINISTRO SPERANZA A FARMACISTA PIU’: «BASTA TAGLI ALLA SANITA’, SUBITO IL PATTO DELLA SALUTE E LA FARMACIA DEI SERVIZI»

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