Salute 20 febbraio 2018

Diete e intolleranze, dai medici appello alle mamme: «Non togliete il latte ai bambini»

«Togliere glutine e lattosio è diventata più una ‘moda’ che un’esigenza» l’allarme dell’Associazione Dietetica e Nutrizione. «Eliminare arbitrariamente componenti alimentari dalla dieta può determinare un grande rischio per la salute. È fondamentale lasciarsi guidare da personale preparato» così Barbara Paolini, medico e Vicesegretario ADI

«Le fake news in campo alimentare sono tra le più pericolose, perché si riflettono rapidamente sulla salute pubblica» lo spiega Barbara Paolini, Vicesegretario ADI (Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica) in occasione dell’evento ‘La comunicazione della salute al tempo delle fake news’ organizzato dalla FNOMCeO al Ministero della Salute.

Nel corso dell’evento è stato presentato un decalogo per gestire nel migliore dei modi le intolleranze alimentari stilato dall’Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione. «Perché il cittadino ha bisogno di semplici indicazioni da seguire» spiega la Dottoressa Paolini, sottolineando che «uno dei problemi più incombenti legati alla cattiva alimentazione è proprio il non sapere gestire eventuali intolleranze o allergie».

Il decalogo, validato dal Ministero della Salute, è consultabile sul sito anti-bufale della FNOMCeO www.dottoremaeveroche.it, il nuovo portale creato dalla Federazione dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri per rispondere ai principali dubbi sulla salute dei cittadini.

«Oggi, diversamente dal passato – prosegue – i pazienti fanno ‘diagnosi’ autonomamente anche a causa della facilità a reperire informazioni su internet, e spesso assimilano sintomi vari con allergie o intolleranze che invece il più delle volte non corrispondono assolutamente».

«La prima cosa che il paziente, anche senza aver consultato un medico, decide di togliere nella propria alimentazione è il glutine oppure il lattosio, pensando che tutti i mali derivino da quelle componenti alimentari. La ‘gluteen free style’ in particolare è diventata più una moda che un’esigenza vera e propria. Questa esclusione arbitraria di elementi importanti dalla dieta può comportare dei rischi per la salute perché inevitabilmente si incorre in carenze nutrizionali non solo negli adulti ma anche nei bambini. Ed è proprio per i bambini che il rischio è più alto; un apporto nutrizionale corretto per i più piccoli è fondamentale per crescere e stare in salute».

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«Quando si tratta di allergie o intolleranze è fondamentale rivolgersi a personale qualificato – sottolinea Paolini -. Questo genere di problemi va assolutamente monitorato per trovare delle adeguate sostituzioni alimentari che possano colmare quelle mancanze determinate dall’eliminazione di alcuni alimenti che causano reazioni allergiche».

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