Salute 6 Febbraio 2018

Nutrizione, l’allarme della Presidente dei dietisti: «Attenzione a ciarlatani e ai consigli di promoter e conoscenti»

Ersilia Troiano (ANDID): «La dieta è un percorso di rieducazione. Non cercate trattamenti miracolosi ma affidatevi a professionisti»

Immagine articolo

«La dieta è una cosa seria. Solo i professionisti che fanno questo di mestiere hanno le competenze per prendere in carico la salute nutrizionale delle persone. Attenzione quindi a chi promette miracoli e ai consigli della vicina di casa o dell’estetista». È questo il monito di Ersilia Troiano, Presidente dell’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID). Sempre più spesso, specialmente sui social network, ci si imbatte nella promozione di prodotti che promettono di cambiare la vita e di far perdere tutti i chili di troppo con semplicità. Ma non sono soltanto i social network la fonte di tutti i mali: quante volte si discute del proprio regime alimentare con una collega, un amico o l’allenatore della palestra? La chiacchierata spesso si conclude con il consiglio: «Io ho fatto così e ha funzionato, perché non provi anche tu?».

«Purtroppo – sottolinea la Presidente – sta prendendo particolarmente piede questo fenomeno: la conoscente che ha preso degli integratori ed è dimagrita diventa promoter di quei prodotti; poi magari c’è l’estetista che consiglia un massaggio che, abbinato ad una particolare dieta, consente di dimagrire; o, ancora, il personal trainer che diventa un riferimento anche per l’alimentazione. Al di là degli abusivi veri e propri, bisogna stare attenti anche a tutte queste figure che, nonostante forniscano sostanzialmente solo dei consigli, si occupano di una questione complessa che necessita invece di un professionista competente».

E se bisogna stare attenti in condizioni di salute normali, a maggior ragione l’avvertimento è più forte in caso di presenza di patologie croniche come il diabete: «Risale proprio a qualche giorno fa il dibattito su un metodo, se così vogliamo chiamarlo, proposto da un giornalista che consiglia ai pazienti con diabete di tipo 1 di seguire un certo regime alimentare che, abbinato a degli integratori, consentirebbe di sospendere la terapia insulinica. Ma sappiamo bene che quando si ha il diabete di tipo 1 si è costretti a fare l’insulina sin da bambini perché il corpo non la produce proprio. Queste sono patologie croniche complesse che necessitano di tutti i professionisti sanitari coinvolti, visto che possono avere molte sfaccettature e anche complicanze sugli organi a lungo termine. Per questo le società di diabetologia e le associazioni di pazienti sono intervenute lanciando l’allarme contro il consiglio di sospendere l’insulina».

Alla larga quindi da chi offre rimedi miracolosi e diete strane, «soprattutto se monoalimento, le più pericolose – avverte la Presidente – perché escludono completamente quasi tutti i gruppi alimentari andando a focalizzare il consumo solo su uno o due alimenti. È ovvio il rischio di carenze a breve e medio termine». Di chi ci si deve fidare, allora? «Storicamente le figure che si sono occupate di nutrizione clinica sono i medici specialisti in scienze dell’alimentazione, che oggi si chiamano medici nutrizionisti, e i dietisti. Negli ultimi anni è nata la figura del biologo nutrizionista, ma il Ministero della Salute ha fatto sapere che sarebbe preferibile avere almeno una specializzazione in scienze dell’alimentazione: per occuparsi di salute bisogna infatti avere una competenza costruita».

«Una dieta può senz’altro essere più o meno equilibrata, ma quello che ancora non è chiaro alla quasi totalità delle persone – ci tiene a sottolineare la Presidente – è che la dieta deve essere un percorso di rieducazione, un percorso di acquisizione di abitudini alimentari corrette. Se le persone continuano a cercare il trattamento miracoloso che le faccia dimagrire significa che non capiscono che, al di là della perdita di peso, il percorso da fare insieme al professionista deve fornire gli strumenti per gestire in maniera autonoma il mantenimento del peso. Bisogna dimagrire – conclude – ma anche imparare a mangiare e a gestire la propria alimentazione».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Psoriasi e stili di vita: la battaglia per una pelle sana inizia a tavola
L’APIAFCO presenta la collana di libri sulla corretta alimentazione per chi soffre di malattie infiammatorie della pelle: otto volumi e oltre 900 pagine di consigli e articoli scientifici con ricette dei migliori chef
Settimana della tiroide, Toscano (AME): «È legata allo stress e condiziona la fertilità»
Si celebra, quest’anno, dal 25 al 31 maggio. Vincenzo Toscano (Past President dell'Associazione Medici Endocrinologi) «La gestione dello stress è importante per la salute della tiroide. Dobbiamo tornare a sensibilizzare le persone sulle patologie tiroidee»
L’esercito del benessere a domicilio. Tre step per ritrovare la salute: nutrizione sana, attività fisica e supporto psicologico
Si chiama “Il benessere a casa tua” ed è un servizio gratuito a disposizione dei cittadini, nato durante il lockdown, ma che punta a sostenere gli italiani anche nella fase 2 dell’emergenza. Inaugurato in Friuli Venezia Giulia, esteso in Lombardia, ora mira ad un’espansione nazionale
di Isabella Faggiano
L’influenza si previene e cura anche a tavola. Muscaritoli (Sinuc): «Ecco le regole per rafforzare il sistema immunitario»
Cosa dobbiamo mangiare per mantenerci in salute tutto l’anno e prevenire le infezioni come il coronavirus? E qual è l’alimentazione corretta per una persona con sindrome influenzale? Facciamo chiarezza con il presidente della Società italiana di nutrizione clinica e metabolismo
Processo Panzironi, Magi (OMCeO Roma): «Ecco perché ho denunciato il ‘guru’ di Life 120. Così tuteliamo medici e salute dei cittadini»
Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi annuncia che si costituirà parte civile nel processo per esercizio abusivo della professione medica nei confronti di Adriano Panzironi: «Altri Ordini ci seguiranno». Poi sottolinea: «Non serve legge che definisca atto medico, definizione è nota». A marzo la prima udienza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 28 ottobre, sono 43.979.777 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.167.124 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 27 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare