Salute 17 Giugno 2020

Ci curano, ma non sappiamo come chiamarli: ecco i 10 specialisti dai nomi più strani

Dal tropicalista allo gnatologo, alcune specializzazioni sanitarie che pochi conoscono ma che sono importanti per la nostra salute

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Il tropicalista non è una guida turistica, il chinesiologo non ha nulla a che fare con la Cina e il terapista occupazionale non si occupa di problemi sul posto di lavoro. Sono tante le specializzazioni di chi si prende cura della nostra salute, ma non sempre ne conosciamo i nomi. Perché se un po’ tutti sappiamo di cosa si occupa un cardiologo, un ortopedico o un pediatra, in pochi – se non gli addetti ai lavori o chi ne ha avuto bisogno almeno una volta nella vita – sa rispondere alla domanda: cosa fa lo Gnatologo?

Ecco un elenco, stilato da Dottori.it, delle dieci specializzazioni meno conosciute della medicina tradizionale e alternativa:

    • Tropicalista: con l’estate alle porte il nome di questo specialista riporta alla mente spiagge bianche e un mare da sogno. In pochi però sanno che le zone tropicali nascondono insidie per la nostra salute. Questo medico non a caso si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle patologie di tipo infettivo o parassitario caratteristiche proprio delle regioni subtropicali e tropicali;
    • Logopedista estetico: se non volete ricorrere ai trattamenti di medicina estetica tradizionale per eliminare le rughe del volto, una soluzione meno invasiva può essere la logopedia estetica. Si tratta di un percorso terapeutico nel quale il paziente diventa l’artefice stesso della riduzione dei segni del tempo sul suo viso, correggendo errati movimenti che fa quotidianamente e svolgendo massaggi e allungamenti specifici. La frequenza delle sedute è solitamente settimanale e un ciclo mediamente dura dieci sedute;
    • Terapista occupazionale: non si occupa di problemi legati al mondo del lavoro, come il nome potrebbe suggerire, ma si tratta di una figura professionale che, in possesso del diploma universitario abilitante, opera nell’ambito della prevenzione e riabilitazione di soggetti affetti da malattie e disordini fisici o psichici. Per farlo utilizza in modo terapeutico attività manuali, ludiche e di vita quotidiana, come quelle in cucina, di igiene, gestione della casa o delle finanze che tengono appunto ‘occupato’ il soggetto da curare;
    • Chinesiologo: laureato in Scienze Motorie, è un esperto del movimento umano sotto tutti i punti di vista, sportivo, rieducativo, preventivo, amatoriale e ludico. Che sia per necessità posturali, sportive o di dimagrimento, il chinesiologo può intervenire per aiutare i pazienti a raggiungere i propri obiettivi in maniera preventiva, formativa o sportiva;
    • Linfologo: Dopo aver conseguito un Master specifico in Linfologia, questo specialista si prende cura dei pazienti con patologie a carico del sistema linfatico, che insorgono con grave gonfiore agli arti superiori e inferiori. Gambe o braccia gonfie, trasudazione di liquidi, pesantezza alle gambe o altri sintomi che vengono spesso sottovalutati, altro non sono che problemi strettamente legati al sistema linfatico e che vengono curati da questo dottore;
    • Omotossicologo: i vostri fastidi sono cronici? Avete già pensato all’omotossicologia? Si tratta di un metodo di cura, appartenente all’area delle medicine alternative e corrente dell’omeopatia, capace di liberare l’organismo dai fattori tossici attraverso la detossificazione e il drenaggio, in modo da stimolare gli organi emuntori (reni, fegato, intestino, polmoni, pelle);
    • Ortottista: è un professionista sanitario che, dopo aver conseguito una laurea triennale, lavora in campo oculistico con particolare competenza nello screening, nella valutazione e nella riabilitazione visiva e dei disturbi motori degli occhi. È l’unica figura sanitaria in Italia ad essere abilitata a lavorare al fianco dell’oculista nel campo oftalmico;
    • Gnatologo: avete mai pensato che mal di testa, mal di schiena, difetti di postura possano nascere dalla bocca? La gnatologia è la disciplina che si occupa della gestione clinica del dolore nella regione orale, cranica e facciale e delle problematiche funzionali come ad esempio il bruxismo (la digrignazione involontaria dei denti, soprattutto la notte), il movimento mandibolare, la masticazione, la deglutizione, etc…
    • Proloterapista: la proloterapia è conosciuta come un trattamento non chirurgico per la ricostruzione dei legamenti, dei tendini e delle articolazioni dell’apparato muscolo-scheletrico. Consiste in un metodo che ha lo scopo di stimolare la guarigione dei tessuti molli quando sono sottoposti a dolore cronico muscolo-scheletrico;
    • L’esperto in psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI): studia la rete di connessioni tra il sistema psichico e neurologico, endocrinologico e immunitario. Dopo un master specifico, lo specialista cerca di sciogliere i nodi profondi e di correggere gli errori all’origine della malattia. Parte dal presupposto che non esistono più solo fattori come la contaminazione batterica a causare malattie, ma anche fattori psicosociali su cui è possibile intervenire e supportare così il paziente per un cammino verso la salute.

 

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