Salute 16 Gennaio 2018

“Centri vaccinali in tilt”, l’allarme di Carlo Signorelli (Siti)

Obbligo vaccinale e recuperi, insieme alla mancanza di personale, stanno creando difficoltà. Secondo l’ex presidente della Società italiana di igiene 40mila bambini resteranno senza vaccino

Con l’approssimarsi della scadenza del 10 marzo, data ultima per la presentazione alle scuole della certificazione di avvenuta immunizzazione, aumenta la situazione di difficoltà dei centri vaccinali, che scontano anche una grave carenza di personale. Un mix esplosivo denunciato da Carlo Signorelli, ex presidente della Società italiana di igiene: “I Centri sono in tilt per tre concomitanze: l’ultimo Piano vaccinale che prevede nuove vaccinazioni consigliate, la legge sull’obbligo vaccinale a scuola ed i recuperi dei bimbi non ancora immunizzati. Sono sotto pressione e – ha detto – spesso manca personale”.

Il problema della mancanza di personale era stato segnalato in passato dalla Siti, Società Italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica che aveva chiesto, in concomitanza con l’applicazione delle nuove norme sull’obbligo vaccinale, che si garantisse un supporto ai centri vaccinali potenziando il personale proprio in vista del maggior carico di lavoro. Tuttavia Signorelli ha specificato che la situazione di difficoltà varia da regione a regione: in alcune, come Veneto e Friuli Venezia Giulia, il fatto che le vaccinazioni nei centri siano effettuate non solo dai medici ma anche da assistenti sanitari con la supervisione del medico sta agevolando il lavoro.

Intanto arriva la prima stima del numero di bambini che resteranno senza vaccinazione al 10 marzo: saranno 40mila secondo Signorelli. Per i non vaccinati la legge prevede lo stop alla frequenza per la scuola d’infanzia (nidi, materne).

Invece per il prossimo anno scolastico 2018-19, per il quale partono oggi le iscrizioni online, ci sarà più tempo per effettuare le vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge. Sarà infatti possibile presentare un’autocertificazione sulle avvenute vaccinazioni o copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl, ma ci sarà tempo fino al 10 luglio 2018 per presentare la certificazione definitiva che provi l’avvenuta vaccinazione.

I vaccini restano però al centro della campagna elettorale: una situazione che ha spinto la Fimp, Federazione italiana medici pediatri, a diramare una nota in cui si chiede che il tema sia tolto dal dibattito. “Siamo sorpresi – si legge nel comunicato del presidente Fimp Giampietro Chiamenti – che si pensi di abolire la recente legge sull’obbligo vaccinale. Così vengono messe in discussione scelte di prevenzione scientificamente validate, con effetti negativi sul recupero del pericoloso calo delle coperture vaccinali degli ultimi anni. Va dimostrata l’inutilità o la pericolosità delle vaccinazioni, prima di addentrarsi in una materia così delicata e importante per la salute pubblica, e non contribuire invece a coltivare dubbi e timori ingiustificati”.

Articoli correlati
Pazienti fragili, i vaccini fondamentali per un’adeguata prevenzione. A rischio anziani, bambini, malati cronici
Chi sono I pazienti fragili? Quali criteri sono alla base di una loro individuazione? Le vaccinazioni del paziente fragile rappresentano un argomento emergente nel panorama sanitario italiano. Le vaccinazioni, in genere, si rivolgono a due categorie di persone: soggetti sani (spesso in età infantile o adolescenziale), con scopo preventivo, e sono le vaccinazioni classiche; i pazienti […]
Rapporto Gimbe, Lorenzin: «Non può non destare preoccupazione. Ci aspetta un autunno difficile»
L’ex ministro della Salute a Farma & Friends: «Necessaria una chiamata alle armi di tutte le forze politiche. Gli operatori della sanità sono preoccupati per i tagli preventivati al settore»
A Milano è il giorno del Patto per la Scienza di Burioni e Silvestri. Garattini: «Metodologia scientifica va insegnata a scuola»
Alla Statale l’evento di presentazione del Patto promosso dai virologi Burioni e Silvestri. Tra gli ospiti l’ex ministro della Salute Lorenzin e l’ex Magistrato Raffaele Guariniello. Presidente del Patto l’epidemiologo Pierluigi Lopalco
Morbillo, quest’anno 864 casi in Italia: un terzo ha sviluppato complicanze. Ecdc: «Aumento in tutta Europa»
I dati riportati sul bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità. Due terzi dei casi si sono verificati in Lazio, Emilia-Romagna e Lombardia. L'87% dei casi non era vaccinato al momento del contagio. In tutta Europa 44074 casi dal 2016 al 2019
I Millennials di Instagram non credono alle fake news sui vaccini. Rispetto agli utenti di Facebook, sono più simili ai pesci rossi
Simone Bressan (Zipster): «I medici sono bravissimi a comunicare alla testa dei pazienti, ma ogni tanto dovrebbero prestare maggiore attenzione anche alla loro emozionalità, come fa Bebe Vio»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...
Politica

Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici

Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui ...
Politica

Europee, ecco i risultati. Vanno bene i camici bianchi

Entra nel Parlamento europeo Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa candidato con il Partito Democratico che conquista nella circoscrizione insulare oltre 135 mila voti, secondo nelle preferenze solo ...